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inviato il 09 Marzo 2022 ore 18:08
Sono 22 anni che lavoro da casa quasi tutti i giorni (oltre il 90%) ed uso l'auto il meno possibile. Diversi anni ho percorso più km in bici che in macchina. Vivo in maniera "light", con consumi limitati, ma, ovviamente tutt'altro che nulli. |
user198779
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 18:09
Purtroppo le centrali nucleari anche se in teoria sono pulite alla fine dei conti costano enormemente di più delle fonti naturali di energia. E chi dice il contrario dice il falso. |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 18:15
“ Non è una questione di essere stupidi,ma di accollarsi dei rischi. Il nucleare a fissione è bello fino a quando va tutto bene,è orribile quando le cose vanno storte. E dato che non è possibile prevedere ogni evenienza come cataclismi e guerre un incidente è una cosa che può capitare. „ Infatti abbiamo puntato su carbone e petrolio che di sicuro inquinano e provocano morti ogni anno. Il nucleare non è pulito e ha qualche rischio certo, ma abbiamo solo scelto un'altra schifezza |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 18:24
Sui pannelli solari sui tetti in linea di principio sono d'accordo , il problema è che in un condominio dove la superficie utile sul tetto è ridotta rispetto alla quantità di unità abitative e quindi alla nchiesta energetica credo il rapporto costo /benefici sia negativo ; sul fatto che le centrali nucleari costino enormemente di più delle fonti naturali (rapporto costo/benefici naturalmente) mi piacerebbe si portassero dati precisi , senza i quali mi sia permesso avere grossi dubbi al riguardo . |
user198779
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 18:36
Wolfschanz, ciao hai tutti i diritti di avere dei dubbi. Ora sono in viaggio non posso rispondere in dettaglio. Ciao |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 18:37
“ Infatti abbiamo puntato su carbone e petrolio che di sicuro inquinano e provocano morti ogni anno. Il nucleare non è pulito e ha qualche rischio certo, ma abbiamo solo scelto un'altra schifezza „ Il problema è quasi tutto "schifezza"... Anche nelle rinnovabili.... Le dighe crollano (Vajont?), i pannelli fotovoltaici sono prima o poi da smaltire e non facili da riciclare senza inquinare, le batterie inquinano pure quelle, i combustibili fossili non ne parliamo.... Il geotermico non si può fare dappertutto e anche l'eolico non è certo eterno. Di soluzioni senza problemi non ne vedo a breve termine. La prima alternativa "seria" all'orizzonte è la fusione nucleare. Ma prima di 25-30 anni non se ne parla. E anche li c'è il problema delle materie prime e dell'inquinamento (per ottenere l'idrogeno trizio). Anche migliorare la resa e l'impatto ecologico di fotovoltaico ed eolico è una buona idea (ma primo o poi anche li avremo dei limiti). “ Eh , credo che allora dovremo prepararci ad un drastico ridimensionamento del nostro modus vivendi e fare un bel salto indietro di un centinaio di anni ! „ Questo prima o poi è inevitabile. Si può solo rimandare nel tempo attraverso guerre (militari e non) per sfruttare a vantaggio dei vincitori le sempre più scarse risorse naturali. |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 18:48
“ Le dighe crollano (Vajont?) „ La diga Vaiont non è crollata, è stato lo stoccaggio dell'acqua che era in posto non idoneo ma parliamo oltre che di "ignoranza" a livello progettuale anche di altre epoche, oggi con i mezzi attuali se vuoi fai tutto alla perfezione, non dimentichiamo che un invaso oltre che fare corrente elettrica ti fornisce materia prima in fatto di irrigazione sull'agicoltura evitando innumerevoli trivellazioni ispendio di energia per i pompaggi. |
user198779
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 18:57
Una risposta posso darla subito tenere in luoghi sicuri le scorie per più di 20.000 anni penso che sia un costo fuori da ogni logica in più ancora non si è ancora trovato il modo , solo per fare un esempio in Italia che di scorie nucleari ne abbiamo pochissime non si sa dove metterle senza contare lo smantellamento delle centrali a fine vita che sono radioattive pure quelle. Ci sono problemi anche con un "semplice " distributore di carburanti quando viene dismesso. Se poi si vuole mettere la cenere sotto il tappeto le generazioni future ringrazieranno. |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 19:06
“ Infatti abbiamo puntato su carbone e petrolio che di sicuro inquinano e provocano morti ogni anno. Il nucleare non è pulito e ha qualche rischio certo, ma abbiamo solo scelto un'altra schifezza „ Con la differenza che se il petrolio smetti di usarlo,termini l'inquinamento (ovviamente non parliamo degli effetti sul cambiamento climatico). Una zona radiottiva,che in caso di incidente può essere anche enormemente vasta,rimane inabitabile per centinaia di anni se non di più. E questo nell'ipotesi che l'incidente riesca ad essere controllato e gestito. Se ad esempio a chernobyl non si fossero sacrificati per rimediare,il nocciolo avrebbe continuato a buttare fuori una quantità immane di radiazioni rendendo mezza europa inabitabile |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 19:10
“ Con la differenza che se il petrolio smetti di usarlo,termini l'inquinamento. „ Molto più "gestibile" del radioattivo, ma non è certo uno scherzo bonificare l'inquinamento da petrolio... E' molto più facile smaltire una pala eolica |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 19:17
Per le scorie sarebbe anche il minore dei problemi, spedisci tutto con direzione Sole e sei sicuro dello smaltimento definitivo. Che poi se cadessero per sbaglio su Venere non sarebbe un grosso problema, in seguito sarà distrutto prima di noi. |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 19:29
“ Molto più "gestibile" del radioattivo, ma non è certo uno scherzo bonificare l'inquinamento da petrolio... „ Intendevo i derivati del petrolio che bruciamo ogni giorno,non il greggio liquido |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 19:55
Attenzione però : in tanti anni di nucleare (e con tutte le centrali presenti al mondo) abbiamo avuto una sola Chernobyl (Fukushima se non ricordo male fu determinata da un terremoto e successivo tsunami) , una centrale vecchia e probabilmente anche mal gestita , un evento , per quanto grave , statisticamente irrilevante , oggi le cose stanno ben diversamente. Rimane il discorso scorie, certo , ma vediamo come fanno in Germania , Svizzera ecc ecc e ci comportiamo di conseguenza . Temo , in attesa della fusione (per cui purtroppo ci sarà parecchio da attendere ) che non ci sia alternativa , stando anche a quanto affermato in sede di Consiglio Europeo. |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 20:02
“ abbiamo avuto una sola Chernobyl „ E non ti basta? Sai che se fosse successa la stessa cosa in pianura padana sarebbe stata la maggior parte inabitabile con conseguente tracollo economico dell'intero paese? “ una centrale vecchia e probabilmente anche mal gestita , un evento , per quanto grave , statisticamente irrilevante , oggi le cose stanno ben diversamente „ Quando successe la centrale era nuova di zecca. Gestita in modo incauto sicuramente Comunque ci fu anche l'incidente di three miles island in usa che per poco non fu una catastrofe Con Fukushima ci troviamo milioni di litri di acqua radioattiva che non sanno più dove stoccarla e verrà riversata in mare con la gioia della flora e della fauna (che ci pappiano anche noi) “ Rimane il discorso scorie, certo , ma vediamo come fanno in Germania „ Che stoccano in posti che poi si rivelano inadatti e devono correre contro il tempo per evitare disastri? Io ti consiglio di appronfondire di più le cose e di riflettere più attentamente |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 20:20
Che io rifletta più o meno attentamente ha ben poca rilevanza , penso tuttavia che abbia riflettuto a sufficienza la Von der Leyen se ha preso ufficialmente posizione a favore del nucleare , considerandolo oggi sufficientemente sicuro e affidabile . | |

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