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inviato il 04 Marzo 2022 ore 9:58
Ma certamente se non guardiamo la foto al 100% va bene tutto, credo il 90% della roba fotografica in circolazione |
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inviato il 04 Marzo 2022 ore 10:06
“ Ma veramente qualcuno di voi usa stampe così grandi da vedere tutti sti artefatti? „ Se stampi oltre il 20x30 secondo me, e da prove fatte, cominci a notare le differenze. L'ultima foto che hai postato mostra chiaramente l'impastamento, con zone in cui le foglie sono una macchia unica, senza alcuna distinzione. Cosa si compra a fare, che so, una lente ultra risolvente se poi il file stesso diventa impastato, eliminando microcontrasto e tutto il resto? La conclusione è sempre quella: c'è l'utente che vede la magagna e non l'accetta, e quello che invece decide che al netto del risultato considera la cosa fattibile. Ma vale per tutti i formati: chi usa m4/3 accetterà, magari, un po' di granella in cielo anche ad iso bassi, mentre chi usa xtrans accetterà di vedersi liquefare i dettagli al 100%, livello di dettaglio che effettivamente equivale a guardare una foto con il lentino contafili. In stampa gran parte delle "preoccupazioni", dalla granella del micro alla liquefazione di xtrans, spariscono, eliminate dalla porosità della carta, così come svaniscono un paio di stop di GD che tanto ci sembrano necessari. Se stampassimo e basta, probabilmente potremmo usare tranquillamente macchine di 10 e passa anni fa. |
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inviato il 04 Marzo 2022 ore 10:06
100% significa guardarle a pieno schermo tipo su un 24 pollici, che è come guardare un quadro 50x60 attaccato al muro, e se il file è brutto da guardare è brutto, altro che in stampa! poi se li guardate tutti dal telefonino allora è un altro discorso e allora non vi serve la lente da 2000 euro ne sensore MF ps la liquefazione sono rimasti solo in due oggi a farla, San Gennaro e l'x trans! |
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inviato il 04 Marzo 2022 ore 10:11
Pensa per me che ci lavoro e devo inserirci dentro dei modelli in 3d (e poi ritoccare, quindi lavorare MINIMO al 100%, solitamente anche qualcosina in più per mascherare correttamente). E' stato proprio usando la fuji per lavoro, per sostituire l'allora ingombrante D700 + 24-70, che ho sbattuto il naso nel problema. E' vero che la foto al 100% etc etc etc, ma a questo punto va bene veramente tutto, dalla compatta di 20 anni fa in avanti. “ San Gennaro e l'x trans! „ S. Gennaro che un paio d'anni fa provò a passare anche lui a C1, e infatti rimase croccante dentro l'ampolla! |
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inviato il 04 Marzo 2022 ore 10:12
se avessi avuto la d700 non l'avrei venduta, fa foto pazzesche, e ora tieniti stretta la d750! “ S. Gennaro che un paio d'anni fa provò a passare anche lui a C1, e infatti rimase croccante dentro l'ampolla! MrGreen „ anche anno scorso ci ha fatto penare, e visto quel che sta succedendo.... |
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inviato il 04 Marzo 2022 ore 10:16
Xtrans? unica soluzione C1.. e i file sono perfetti, nitidissimi anche nelle trame. Adobe non è mai riuscita a demosaicizzare correttamente i file fuji in passato, ma anche ora e probabilmente sarà un problema anche in futuro, a meno che non esca un nuovo sensore fuji su matrice bayer. Io da utilizzatore adobe mi limito a convertire il file da C1 (express) in DNG o TIFF e lavorarlo con la suite adobe, un procedimento macchinoso ma non limitante che mi permette di ovviare al problema. |
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inviato il 04 Marzo 2022 ore 10:25
Giuliano: ma a questo punto non ti conveniva Xtransformers? “ se avessi avuto la d700 non l'avrei venduta „ Beh, oddio. Gran bei file, si, limitati come crop, essendo "soli" 12 mpixel. Cromaticamente, però, li vedo ancora adesso, erano più naturali (anche se pure quelli della D80 lo erano, e parecchio!). Quel sensore, comunque, perdonava parecchio, ma produceva un file lavorabile ma non troppo. La mia ebbe diverse traversie: scollamento gomme macchina e 24-70 (a sto punto penso di avere una pelle che secerne solvente per colle industriali! ), poi a 56000 scatti le morì l'otturatore (appena fuori garanzia, malefica macchina, 350 gocce di sangue!), poi il monitor posteriore cominciò ad opacizzarsi in un angolo. E infine cercavo qualcosa di più leggero di D700 + 24-70, che credimi: ingombrano! Provai la X-T1 proprio nell'ottica di imbarcare il FF (già nel 2012 facevo sti pensieri...), allettato dalla marea di review che la davano come macchina fine di mondo, reattivissima, dalla spettacolare qualità. Delle review scritte da non so chi, dopo che ebbi provato la macchina: in confronto alla D700 era non lenta, ma ferma. Però l'adoravo, era la FM2 digitale che tanto avevo sognato, finalmente fatta realtà. La vendetti con la morte nel cuore, e l'odio per quella matrice ×, cullando la speranza che Fuji l'avrebbe imbarcata quanto prima. Ahimè... Ora hanno presentato la ZFC, la FM2 che tanto sognavo, e ho scelto la GX9. Va a capire la mente umana |
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inviato il 04 Marzo 2022 ore 10:28
Per me parte è in parte colpa delle ottiche fatte passare per "fantastiche" e in parte del sensore. Infatti trovo molto più inciso il M4/3 o una Ricoh GRIII |
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inviato il 04 Marzo 2022 ore 11:56
E' sul concetto di "inciso" che ci sarebbe da approfondire. Fuji ha un mood che le rende adatte all'urban e al ritratto. I bayer sono più generalisti. Ma non parlerei di maggiore o minore incisione, ma di una resa diversa. In ogni caso bisogna sapere come trattare i raw delle fuji, ancje se ora tanti problemi coi programmi non se ne vedono più. All'inzio dovevo usare Iridient, ma ora non ne vedo più il motivo |
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inviato il 04 Marzo 2022 ore 11:59
Era da tanto tempo che non usciva il post con i vermi, semplicemente, ti consiglio vivamente di non comprare Fuji di modo da risolvere il problema alla radice, anzi all'erba!! migrate migrate migrate |
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inviato il 04 Marzo 2022 ore 12:32
Sony Is the way |
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inviato il 04 Marzo 2022 ore 12:54
Ho avuto la X100V per un breve periodo e credo che parte del problema siano le ottiche che spacciano per TOP ma in realtà sono morbide, infatti il salto dalla X100F è veramente notevole. Concordo che per street vanno bene ma se inizi a farci paesaggio per me non è la fotocamera adatta, è stata la mia prima mirrorless dopo la Samsung e personalmente ci faccio foto di viaggio, macro, boschi... e soprattuto in queste 2 ultime tipologie per me il risultato non è soddisfacente ho come l'impressione che le Fuji siano in grado di registrare meno tonalità intermedie di colore e luce e meno incisione sulle foglie / dettagli fini. Pensavo potesse essere un problema dato dall'APS-C ma con il M4/3 e la GR3 non l'ho riscontrato anzi la GR3 sembra in grado di registrare una quantità di gamma colore quasi da FF Uso solo Capture One da quando ho preso la mia prima Fuji |
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inviato il 04 Marzo 2022 ore 13:03
@Al404 Potresti postare degli esempi in modo da avere anche esempi più sostanziosi? |
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inviato il 04 Marzo 2022 ore 13:06
@Walrus "Tutt'ora vedo video di Mumford e Sbaraglia dove viene usato LR" Saranno datati, i più recenti suoi e di Livieri presentano editing in C1 se ricordo bene, software che è stato preso man mano in considerazione con implementazione di nuove funzioni, tipo i filtri graduati ecc. Inizialmente non sono passati tutti a C1.. differenza nei risultati e nello sviluppo però permane. Tutto si può ottenere con Lightroom, però resta chiara e visibile la differenza di risultato e l'effetto tipico che si genera con sassi e vegetazione, ma non solo. Lo slider di nitidezza LR evidenzia o meno uno strano fenomeno di demosaicizzazione che permane con la suite a mio avviso. ---- La mia vecchia 5D talvolta restituisce una finezza di dettaglio e da lì una sua gestione anche spinta che sulla X-H1 non ho in molti tipi di scena. Nonostante le potenzialità c'è un motivo se continuo a preferire la 5D, la pasta del file di Fuji ha una interpretazione a mio avviso molto o troppo "pittorica" talvolta. Una soluzione è usare C1 se lavori con i Raw, nell'altro caso devi trovare la quadra con i Preset nei JPG, dove trovi alcuni vantaggi trovi però anche altri compromessi lo stesso. Deve piacere. Quando si parla di paesaggio permettetemi un riassunto, una nota che suona quasi sarcastica, per spiegare anche il concetto del watercolor effect che molti sembrano ancora negare: "Se Van Gogh fosse stato un fotografo avrebbe scelto sicuramente Fujifilm per ritrarre il paesaggio". Però non tutti vogliono quel tipo di risultato, ecco perché a volte i semplici Bayer danno meno grattacapi e più soddisfazione soprattutto con lo sviluppo. Non c'entra il formato o il filtro AA. Nome dell'artista scelto non a caso, per una concezione più chiara del fenomeno anche se portato oltre limite. |
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inviato il 04 Marzo 2022 ore 13:25
secondo me meno, ma cmq in linea generale sì |
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