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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 20:16
@Lollus il ragionamento va fatto al contrario: siamo messi male perchè abbiamo fatto i furbi e continuiamo impreterriti sulla stessa strada. |
user203495
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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 20:17
Forse in alcuni Paesi hanno ancora il senso del limite.Noi si è sbracato.L'unico "valore" che si condivide è il tricolore. Ma solo in àmbito calcistico.Eccezioni a parte. |
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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 20:18
Questo che hai descritto è la massima espressione di patriotismo degli italiani. |
user203495
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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 20:25
“ Questo che hai descritto è la massima espressione di patriotismo degli italiani. „ Nulla da obiettare. |
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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 20:43
Old_pentax sono d'accordo con te |
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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 20:46
L'occasione fa l'uomo ladro, ma anche la necessità, vera o percepita. Io vedo che la collettività, che è fatta dalla gente comune, è rimasta vittima dell'oligarchizzazione e immagino che naturalmente provi ad arrangiarsi. Una società simile non può esprimere dirigenti di qualità, un po' perché è ormai impregnata di furbizia e un po' perché la feccia al potere non glielo permette, quindi tende sempre a peggiorare; succede anche nelle aziende quando invecchiano. Se è così la gente non ha colpa e non è intrinsecamente "meno civile". Se noi due gatti facciamo la rivoluzione va a finire come 1953 - 1956 - 1967, o come la comune di Parigi o come gli spartachisti: ci appendono per i c***ioni. Ci serve qualche grosso sponsor e può anche darsi che arrivi, dopo i recenti casini. |
user203495
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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 20:59
“ Ci serve qualche grosso sponsor e può anche darsi che arrivi, dopo i recenti casini. „ Non arriverà. Troppi mariuoli al Potere. E il Potere,secondo Hobbes,non ha una legge che lo precede,ergo: la legge è la volontà di chi ha il potere supremo. Forse il nostri non hanno letto Aristotele per il quale la nozione di autorità viene legittimata dall'essere al servizio del bene comune.Ho lo hanno frainteso.Bene comune uguale elargizioni a tutti. |
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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 21:05
Dai, quelli a Roma sono solo servi, basta uno starnuto al piano superiore per fargli venire la polmonite fulminante. Anche i loro padroni non saranno sempre gli stessi e non fileranno sempre d'amore e d'accordo, specialmente coi recenti casini. Provo a essere ottimista eh! |
user225138
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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 21:07
Voi non vi rendete conto di una cosa. L'Italia è un paese povero. Povero perché le sue aziende non sono in grado di generare valore aggiunto. La Fiat ha sempre avuto competenze tecniche del tutto paragonabili a quelle del gruppo VW (per un buon ventennio anche superiori), ma è stata incapace di tradurle in prodotti vendibili a prezzi remunerativi. Il boom italiano era mera competizione sul prezzo, siamo stati i cinesi d'Europa (ma i cinesi si guardano bene dal fare i nostri errori). Se non generi valore aggiunto, non puoi né remunerare il capitale in modo allettante per gli investitori né remunerare il lavoro in modo allettante per i migliori talenti. Perché questo? Per un deficit di classe dirigente: non è stata solo la politica (che è poi sempre espressione del paese, i nostri governanti non ce li hanno mica imposti gli alieni), ma anche l'imprenditoria e il sindacato, entrambi incapaci di ragionare sul lungo termine e pronti solo a difendere il proprio campo contro l'altro. |
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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 21:11
Chi educa chi? Forse l'università "La Sapienza" che nel 2014 (due anni dopo il naufragio e con il processo in corso) invitava e permetteva al comandante Schettino di tenere una lezione sulla "Gestione del panico"? roma.repubblica.it/cronaca/2014/08/06/news/concordia_schettino_insegna Università dove già accadero fatti indicibili nel 1997 con un delitto nella facoltà di Giurisprudenza. Parliamo della facoltà di ... Giurisprudenza, dove si insegna il Diritto! Forse il diritto penale non lo avevano ancora studiato? Reticenze e qualunque scempio morale successivo al fatto da parte di docenti e persone che appartenevano all'ateneo hanno fatto da perfetto corollario all'accadimento. Quindi ripeto chi è in grado di insegnare a chi in un paese dove, se mai ci fosse stato, si è perso definitivamente il concetto del lecito? Scusate ma quello del malfunzionamento dell'Italia per causa dei suoi cittadini è un discorso che mi fa imbestialire. Si, perchè chi è causa del proprio mal ... pianga se stesso. |
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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 21:13
@FA Hai ragione, siamo poveri, ma dal 1992 i nostri dirigenti sono stati imposti proprio dagli alieni, peggio di prima quando eravamo sotto occupazione militare ma tenuti da conto. Mani Pulite, per dirne una, non credo sia venuta (solo) dall'interno. @Old_Pentax ti capisco ma secondo me sei troppo pessimista. Io *spero* che tu abbia torto e che, almeno in parte, i nostri problemi siano dovuti all'oligarchizzazione. Ne sono piuttosto convinto. |
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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 21:18
@Fotografoagnostico Senza dubbio chi dirige ha le maggiori colpe ma negli anni '70 mentre i giapponesi facevano lo sciopero "bianco" gli operai della FIAT (non tutti ovviamente) montavano intenzionalmente le "RITMO" in malomodo e talvolta mettevano la sabbia nei motori. La famosa manifestazione dei "Colletti Bianchi" è stato l'unico caso in cui la classe dirigente ha dato segno della propria esistenza facendo capire che era ora di finirla. |
user225138
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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 21:23
“ Scusate ma quello del malfunzionamento dell'Italia per causa dei suoi cittadini è un discorso che mi fa imbestialire. „ Immagina di prendere la classe dirigente danese e sostituirla con omologhi italiani, che continuino a comportarsi come qui. Dopo quanto tempo pensi che il popolo danese li cacci via con i forconi? L'italiano è acquiescente, e questo lo rende connivente con i potenti, ai quali chiede solo di essere ammesso a corte per godere, in piccolo, di qualche privilegio. “ La famosa manifestazione dei "Colletti Bianchi" è stato l'unico caso in cui la classe dirigente ha dato segno della propria esistenza facendo capire che era ora di finirla. „ Ma quella non era classe dirigente , dai. La classe dirigente in Fiat erano tre persone, com'è giusto che sia. Chi guida il paese sono poche migliaia di persone, forse diecimila, sparse tra politica centrale, enti locali, imprenditoria, etc. Certo, quando Bruno Trentin (laureato ad Harvard, uno che quando discuteva con l'amministratore delegato di una grande impresa si sentiva giustamente suo pari) firmò l'accordo per la cessazione della "scala mobile" salariale, si dovette dimettere dopo un'ora perché l'avrebbero linciato i suoi stessi colleghi. Ma lui era classe dirigente , di quella vera. |
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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 21:26
@Lollus non sono pessimista, sono veramente stanco di questo modus vivendi degli Italiani. Per mia fortuna ho girato il mondo dai paesi ricchi a quelli poverissimi senza mai fare il turista. Ho sempre osservato le logice sociali delle varie popolazioni sia nel bene che nel male. Mi arrabbio meno quando vado in un paese sottosviluppato e trovo qualcosa che non funziona. Noi ci riteniamo un paese "evoluto" ma in realtà siamo solo dei "levantini" o sei vogliamo dei baluba. Questo lo dico non come detrattore dell'Italia ma perchè vorrei un'Italia migliore, magari non la Svizzera o l'Austria ma un paese dove le persone hanno un maggiore grado di civiltà e coscienza rispetto a quello attuale. |
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inviato il 10 Gennaio 2022 ore 21:30
“ L'italiano è acquiescente, e questo lo rende connivente con i potenti, ai quali chiede solo di essere ammesso a corte per godere, in piccolo, di qualche privilegio. „ Questa è la giusta risposta alla domanda che è stata fatta un paio di pagine addietro e cioè: Perchè gli Italiani non si ribellano? Non lo fanno e non lo faranno mai perchè tutti pensano di succhiare il latte dal seno dello stato senza sapere che quel seno è anche loro è pieno del loro latte. E questa è una cosa indecente: non abbiamo mai capito cos'è lo stato. |
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