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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 20:59
Io uso praticamente solo gli ISO più bassi consentiti, non faccio mai raffiche come tutti miei amici e non faccio fusioni di scatti. E come me moltissimi. Comunque la mia non è una provocazione, ma solo un invito a " giocare" fino in fondo con la pellicola come Schyter, Domenico Mancuso, nel suo campo Paolo e pochi altri. Altrimenti come chi usa male la pellicola può criticare chi usa bene il digitale? Ripeto, per me e6 un invito per amore della pellicoka |
user226515
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 21:07
Se per -scattare a raffica- s'intende : ne faccio tante così almeno una la piglio, sono contraria anch'io, però pure i colpi singoli, da cecchino infallibile, non portano a niente, variare il punto di ripresa, o l'esposizione, spesso portano a benefici non indifferenti sul risultato finale. Riguardo le tecnologie, io sono una purista, analogico dall'inizio alla fine, idem per il digitale, solo per condivisione sul web digitalizzo i miei scatti analogici, però non trovo sbagliato ibridizzare il processo analogico. |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 21:17
a questo punto, a rischio di diventare logorroico provo a spiegare terra-terra perchè credo che a volte può essere utile l'ibridazione argentico/numerico ... e qui vado a chiarire parlo per me !!! ... sono abbastanza scarso in tutto (composizione, scatto, sviluppo e stampa) e purtroppo (per me) tra le forme più interessanti della fotografia c'è quella pinhole / stampa con le AT (Antiche Tecniche). Lo stenopeico (a volte anche nella fotografia con obbiettivo) spessissimo nelle condizioni di controluce più o meno spinto, si ottengono negativi assolutamente INSTAMPABILI... e non solo dal sottoscitto che è una schiappa con l'ingranditore ... pure da stampatori con i controco.....ni. :) E qui interviene la santa e benedetta tecnologia numerica... 1) Quei negativi senza grossi sforzi si recuperano benissimo e danno la possibilità di stampare e incorniciare una (bella?) foto a cui teniamo particolarmente. 2) Sempre per me (!!) che impressiono spesso negativi pinhole dalle dimensioni generose, sarei castrato nella stampa non possedendo un ingranditore per grandi formati. Con la scansione aggiro l'ostacolo altrimenti costosissimo. 3) Usando le AT (cyano, vandyke, etc) è BELLISSIMO, divertente e appagante, tramite scansione, ingrandire quasi a piacimento il negativo su acetato trasparente (tipo Pictorico) o su carta, e poi stampare a contatto un A3 nel torchietto usando la luce del sole... Ecco perchè (ma credo che sia soggettivo come scrivevo) benedico l'avvento se non del dgt, quantomeno dello scanner !!!! |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 21:26
1) questa posa pinhole (4x5 su pellicola Wephota ortocromatica) è assolutamente instampabile ... non solo da me che sono una schiappa, ma pure da uno stampatore bravino... Lui ci ha cavato qualcosa, ma nemmeno lontanamente avvicinabile in termini generali di stampa, da quella da me effettuata (inkjet) dopo un po' di smanettamenti in PP (dove anche qui mi reputo una schiappa)
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 21:33
3) ... usando le Antiche Tecniche, scannerizzando il negativo (6x6) e replicandolo su acetato (A3 in questo caso) diventa facile stampare a contatto un bel Vandyke Bown su carta Rosaspina o altro... Insomma ... nel mio caso benedetto lo scanner ...
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 21:36
È ovvio che la ripresa sia soggettiva Julia ma la diapositiva reagisce sempre allo stesso modo a prescindere da chi la utilizza. In questo senso essa è oggettiva, ossia perché anche se la utilizzi tu la Velvia ti ridarà la stessa risposta che darebbe a me. |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 22:07
Schyter certe tecniche potrebbero anche non essere più fotografia o, di converso, fotografia è tutto quello,anche il digitale, che prevede una qualunque immagine prodotta dalla luce. Mi fa piacere che tu ti diverta e mi piace molto la dimensione manuale e artigiana della attività fotografica. E la consiglio. Già da tempo io ho abbandonato ogni poesia, ogni magia, ogni velleità artistica e spero di essere o diventare un discreto artigiano |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 22:15
Esatto Schyter, come ho detto qualche pagina indietro (o era un'altra discussione, non ricordo) ci sono negativi instampabili in modo tradizionale (anche io facevo l'esempio di un controluce con il sole nell'inqaadratura, nel mio caso era un negativo a colori) che previa scansione diventa un gioco da ragazzi stamparli. |
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inviato il 05 Gennaio 2022 ore 8:39
Si ragazzi, tutto quello che volete, ma non dimenticate un particolare: quando si ha il sole negli occhi, come è nel caso di certi negativi che sono, GIUSTAMENTE peraltro, instampabili, anche i vostri occhi vedono la stessa scena, INSTAMPABILE, che registra la pellicola. Il fatto poi che voi possiate riuscire a renderla stampabile con una conversione (sulla via di Damasco ) al digitale può essere pure un buon esercizio di stile, indubbiamente, ma è anche un esercizio di stile che genera un falso clamoroso! |
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inviato il 05 Gennaio 2022 ore 10:08
Beh, ma un vero controluce di giorno senza una nuvoletta che filtri la luce e senza un sole calante con raggi obliqui io che un po' di postproduzione la so fare, sinceramente senza un filtro digradante o la fusione di più scatti non vedo proprio come si possa recuperare. Sono foto che, tutte in digitale, io scarto sempre perché non c'è proprio " materia" su cui lavorare |
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inviato il 05 Gennaio 2022 ore 10:34
“ Il fatto poi che voi possiate riuscire a renderla stampabile con una conversione (sulla via di Damasco MrGreen) al digitale può essere pure un buon esercizio di stile, indubbiamente, ma è anche un esercizio di stile che genera un falso clamoroso! „ E quindi ??? non capisco ... |
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inviato il 05 Gennaio 2022 ore 11:04
SPerando di non andare OT: ho ho quattro reflex analogiche funzionanti e vorrei cimentarmi ma non so dove sviluppare. Abito a Sassari. Voi come fate? |
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inviato il 05 Gennaio 2022 ore 11:11
La cosa piu semplice che puoi fare e' sviluppare in casa il BN e poi digitalizzare. Alla fine, oggi sul BN e' molto piu' pratico il fai da te che andare al laboratorio. Lo sviluppo, sembra chissache'. Ma dopo i primi due rullini, diventa davvero cosa da nulla. Basta un orologio e un po' di pazienza.. |
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inviato il 05 Gennaio 2022 ore 11:14
concordo con Salt ... e l'investimento è davvero minimo. in ogni caso a Sassari dovrebbe operare : Fotoreporter Pavarani Viale Trento, 26 tel. 079 295898 Prova ...
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inviato il 05 Gennaio 2022 ore 11:54
@ salt.. grazie. ongi tanto cerco qualche info per l'attrezzatura. Magari mi aggrego a qualcuno che lo sa già fare e provo. @ Schicter grazie milleoper l'info: utilissima |
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