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Probabilmente è molto più costoso e complicato progettare e far funzionare questa tecnologia. Chi arriverà per primo avrà una fonte illimitata di energia che col tempo sarà anche la più economica
Ben vengano tutte le alternative alla benzina/diesel/gas/metano... Però quello che non capisco è il perché di tanto astio nella scelta diversa (in questo caso l'idrogeno o l'elettrico). Si cerca sempre di trovare la parte negativa, il "però" nell'innovazione.
Preferisco innovare che inseguire o restare fermo. Guido auto ibride dal 2011 e da sempre si è cercato di criticare questo tipo di vetture. Adesso ogni casa ha nel proprio listino un'ibrida e tante si sono mosse verso l'elettrico. Sicuramente ci sono difficoltà nello sposare un tipo di concetto diverso dagli standard classici.
Avessi la possibilità, la prenderei oggi stesso una vettura elettrica... ci faccio solo 350km? Mi adeguo e mi organizzo. Scusate lo sfogo
Cortonio, non mi sembra che gli intervenuti siano astiosi verso le innovazioni. Solo hanno fatto presente le difficoltà oggettive a chi aveva manifestato troppa euforia
L'idrogeno è sicuramente il futuro della mobilità elettrica. Ma molto lontano. Si stanno investendo somme enormi per realizzare gigafactory per le batterie al litio e altrettanto per la rete di ricarica elettrica: tali investimenti devono essere ammortizzati e recuperati, anche se la tecnologia all'idrogeno fosse matura in breve tempo. Nel mentre, personalmente stimo un ventennio, diventeranno industrializzabili le tecnologie che permettono di produrre idrogeno verde, quindi senza produzione di CO2 nel ciclo, e quelle per trasportarlo e stoccarlo in sicurezza. A quel punto le auto, che saranno già in gran parte elettriche, passeranno dalle batterie alla produzione on board tramite fuel cell.
Il diesel? mettetevi il cuore in pace che è morto, così come in generale l'endotermico la cui vendita entro pochi anni verrà vietata in tutta Europa
Interessante, seguo. Spesso mi chiedevo del perché si parlasse poco dell'idrogeno.
Una cosa credo(da ignorante però, e lo riconosco da subito): non ha senso osannare ma nemmeno considerare sbagliato/insensato, come percorso tecnologico, sia quello dell'auto elettrica a batteria che quello dell'auto a idrogeno.
Credo che ci sia del buono e dei problemi in entrambe le tecnologie. Bisogna vedere quali dei problemi delle due strade è possibile risolvere(se sono risolvibili).
Una cosa penso guardando l'inizio della diffusione delle auto elettriche: mi sembra difficile pensare che sia sostenibile avere tante batterie quante ne servirebbero per il parco circolante mondiale(produrle e poi smaltirle). E poi la creazione e gestione della infrastruttura dei punti di ricarica in nelle strade delle città e in giro x il mondo.
Mi sembra, da ignorante (non sono un ingegnere), che sia meglio il concetto di un carburante(come è oggi per benzina, diesel ecc) che quello di una batteria che accumuli energia.
Ho pensato che l'elettrico come lo conosciamo oggi sia “solo” un passaggio di transizione verso l'idrogeno. Nel senso che se si imparerà a gestirlo mi pare concettualmente meglio l'idrogeno.
Ma come dice giustamente Dab ormai l'elettrico è un ciclo tecnologico dal quale si vorrà per un po' trarre profitto visti gli investimenti ormai già fatti.
Anch'io vedo l'elettrico di oggi come una pezza. Nel 2007 si parlava tanto dell'idrogeno, BMW e altre marche erano quasi pronte, si parlava anche di calderine domestiche con la cella a combustibile, poi improvvisamente più nulla, da un giorno all'altro. Chi lo sa. Adesso la Germania vuole iniziare un enorme programma per farlo ripartire, collaborando con un sacco di paesi poveri. Certo che se si va a toccare lì entrano in gioco talmente tanti interessi che può succedere di tutto, i soliti attentati, guerre eccetera.
Tante cose sicuramente non so su queste tecnologie. Ma secondo me puntare anche sull'idrogeno, ricerca e sviluppo, è una cosa positiva.
Mi verrebbe da dire che entrambe le tecnologie al momento hanno delle problematiche da risolvere. Ma con un orizzonte più ampio, proiettato maggiormente nel futuro, mi verrebbe da preferire l'idrogeno.
Lo Stato sta dando il 110% per mettere il fotovoltaico sul tetto (e non solo) A me metteranno anche la colonnina per la ricarica dell'auto elettrica (che ad oggi non posseggo) Ecco prima di parlare di idrogeno cominciamo a mettere fotovoltaici sul tetto Tutti i sistemi hanno vantaggi e svantaggi, considerando che il petrolio finirà bisognerà darsi da fare in ogni direzione con tutte le energie possibili
Certo, il fotovoltaico va benissimo. E' raccogliere energia che altrimenti sarebbe persa.
Ma quanti, soprattutto nelle città, hanno un proprio tetto dal quale ricavare energia per la propria auto? Eppoi il grosso del problema è la sostenibilità della produzione delle batterie e successivo smaltimento/riciclo.
E pure anche i pannelli solari sono da riciclare, tocca vedere tra un po' di anni se le aziende che adesso stanno facendo i soldoni con i bonus (che per me, perlomeno quelli per il solare, sono un' assurdità dato che ad esempio nel comune dove abito i pannelli solari sono soldi buttati per la posizione geografica che ha) non siano sparite con la cassa per non accollarsi i costi di smantellamento.
Cmq per chi mastica l'inglese consiglio questo, un bel reality check da parte di uno che è assolutamente favorevole alle rinnovabili ma, come dice lui, anche alla matematica.
Bubu, il 110% è partito ora è presto per scappare, e poi cosa c'entra lo smantellamento mica è compreso nel prezzo di acquisto. Poi, se abiti al Nord ed hai una casa che vede poco il sole capisco ma siamo nell'assolata Italia e facciamo discorsi generali. Come ho detto sopra tutte le energie hanno vantaggi e svantaggi. Usiamole tutte, usiamole bene. Lo "smaltimento" del gasolio avviene nei nostri polmoni e mi preoccupa di più dello smaltimento dei pannelli
Purtroppo c'è anche chi ci specula , grandi impianti fotovoltaici ed eolici iniziati e mai finiti solo per intascare gli incentivi non so come facciano, ma ne ho visti tanti soprattutto nel sud d'italia.
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