|
|
inviato il 02 Marzo 2021 ore 7:45
“ Per i filtri io usavo i Lee, ma devo dire che i portafiltri Nisi sono migliori e ora utilizzo un sistema misto. „ Ecco Maurizio, questa cosa mi interessa in maniera particolare, quindi colgo l'occasione per chiederlo senza aprire un'altra discussione. I filtri Lee (alcuni, purtroppo sono prodotti solo da questo brand, soprattutto quelli destinati al mondo analogico) possono essere utilizzati con holder Nisi? |
|
|
inviato il 02 Marzo 2021 ore 8:20
io uso le lastre in resina e il bigstopper in vetro della Lee sull' holder Nisi senza problema sia nel versione classica in vendita in italia ( lastre 100x100,100x150) V5 pro sia in quella ridotta reperita all'estero (lastre 75,75, 75x100) M75, che uso soprattutto su obiettivi Leica. Bisogna solo fare attenzione al momento di introdurre le lastre nel filtro, ma questo vale sempre. I filtri Lee sono indispensabili se si vogliono usare quelli colorati in resina (tramonti, albe, ec.ec.) in quanto Nisi non li produce e quelli di altre marche sono inferiori. Per i filtri graduati e oscuranti in vetro direi che le differenze tra le due case non sono significative; questa ovviamente sono le mie impressioni personali. Nelle mie foto di panorami (ahimè ora rimandate a tempi migliori) sono quasi sempre utilizzati questo tipo di filtri. Nei notturni uso spesso il natural night della Nisi, che non sempre ma talvolta (dipende dal mix di luci esistente sulla scena) fa un differenza sostanziale, non riproducibile in PP. |
|
|
inviato il 02 Marzo 2021 ore 8:24
“ e ha anche i piedini „ E pensi che ti servano davvero? Sarebbe instabile: o la metti su una base pesante e larga oppure ciccia. “ I filtri Lee sono indispensabili se si vogliono usare quelli colorati in resina (tramonti, albe, ec.ec.) in quanto Nisi non li produce e quelli di altre marche sono inferiori. „ Questo mi interessa molto: ho anch'io il Nisi V5, e sto pensando da un po' ad alcune lastre digradanti colorate Lee, mi fa piacere sapere che si possono usare sul V5. |
|
|
inviato il 02 Marzo 2021 ore 8:34
Certamente non sono indispensabili; potrebbero tornare utili per scatti particolari (scatto singolo radiocomandato con Z7 per pdr particolari); concordo che questa non è una discriminante; il tempo di consegna potrebbe esserlo al momento della decisione. Il fatto che attualmente mi trovo bene con il sistema allestito : piastra Manfrotto, clamps arca swiss, slitta Hejner, macchina. Voglio pensare bene se eliminare la clamps utilizzando un'altra slitta avvitabile direttamente sulla piastra manfrotto o sostituire la piastra manfrotto con una piastra Hejner Arca swiss . |
|
|
inviato il 02 Marzo 2021 ore 8:49
“ I filtri Lee sono indispensabili se si vogliono usare quelli colorati in resina (tramonti, albe, ec.ec.) in quanto Nisi non li produce e quelli di altre marche sono inferiori. Per i filtri graduati e oscuranti in vetro direi che le differenze tra le due case non sono significative; questa ovviamente sono le mie impressioni personali. „ Esatto, è proprio questo l'aspetto che mi interessa. Come ti dicevo, sarei intenzionato ad acquistare un set di filtri per il bianco e nero in analogico -che ha solo la Lee- ed essendo questi in resina, mi interessava sapere se, ad esempio, lo spessore è lo stesso dei filtri GND ed ND della Nisi che sono in vetro ottico e che reputo eccellenti. Il tuo riscontro mi tranquillizza. |
|
|
inviato il 02 Marzo 2021 ore 9:05
@Izanagi   |
|
|
inviato il 02 Marzo 2021 ore 9:24
Ritornando al discorso delle slitte, sia l'iShoot che la Nisi credo siano semplici slitte millimetriche e non micrometriche -una slitta micrometrica è quella proposta da Hejnar, con passo di 10 micrometri e che costa 3-4 volte le altre: www.hejnarphotostore.com/mobile/Product.aspx?ProductCode=MS4-1 La Nisi, in ogni caso, mi pare ben fatta, riconoscendo, peraltro, alla stessa azienda un'ottima qualità nei prodotti che, fino ad ora, ha proposto. Certo, la iShoot costa la metà ma non so se questa differenza sia presente e valida anche da un punto di vista costruttivo e meccanico. Potendo, propenderei per la Nisi. |
|
|
inviato il 02 Marzo 2021 ore 11:00
Confermo che iShoot ed RRS sono millimetriche, Nisi non ce l'ho ma a vederla mi sembrava anche lei millimetrica. Per l'uso che ne faccio io millimetrica basta ed avanza, per alcuni serve proprio la micrometrica. La iShoot, che ho ed uso da due anni, è precisa e ben fatta, pari alla RRS. Senonché io l'ho acquistata senza fretta, il tempo di attesa non era un problema. |
|
|
inviato il 03 Marzo 2021 ore 8:47
probabilmente seguirò la tua strada, salvo improvvise urgenze.... finché scatto a casa, come ovviamente sono costretto a fare in questo periodo, non ho problemi ... |
|
|
inviato il 28 Settembre 2021 ore 23:25
Stavo cercando anche io questa testa a 3 vie della gitzo e mi sono imbattuto in questo post.. Non me la consigliate?qualcuno l'ha già usata? Possibile che devo andare su teste che costano 800/1200€..?! Sinceramnete dopo anni di utilizzo della 410 in due occasioni mi ha deluso e principalmente con vento forte..e mi sembra anche strano ma e possibile..!? Chiedo a voi che probabilmente l'avete usata più di me..(preciso che il treppiedi era il 055 in alluminio..) |
|
|
inviato il 28 Settembre 2021 ore 23:54
In più io sono uno di quei pazzi che ha montato la piastra della hejnar e vi assicuro che 055 e 410 con piastra montato è una roccia..(il peso totale nn ve lo sto a dire, c'è stato già chinlo ha scritto) È meglio se non faccio i conti….! solo la piastra l'ho pagata 135€ + spedizione + dogana!! Ma come scritto sopra in due situazioni mi hanno deluso..! |
|
|
inviato il 29 Settembre 2021 ore 8:44
Più "stabile" della 410 c'è la 405, però pesa come un macigno ed è ENORME. Di listino costa 567 (se ricordo bene) ma si trova ovviamente a meno, e usata sui 300. Spirit, per restare deluso da 055 e 410 ... ma che vento c'era? No perché in certi casi non c'è accoppiata treppiedi-testa che tenga, se il vento è una bufera e vuoi fare lunghe esposizioni non ce la puoi fare. Io per fare delle notturne una volta ho usato i picchetti e i cavetti della tenda per legare lo 055, ma è una soluzione davvero estrema. |
|
|
inviato il 29 Settembre 2021 ore 14:14
Credo, con l'esperienza finora accumulata, che Gitzo sia insuperabile nella stabilità e funzionale dei suoi cavoletti, anche il rapporto prezzo/qualità è penalizzante. Per le teste, la Manfrotto 505, escluso il peso, ha pochi rivali e il miglior rapporto prezzo qualità. Il vento influenza molto di più la tenuta del cavalletto che della testa..... |
|
|
inviato il 29 Settembre 2021 ore 14:41
“ Credo, con l'esperienza finora accumulata, che Gitzo sia insuperabile nella stabilità e funzionale dei suoi cavoletti, anche il rapporto prezzo/qualità è penalizzante. „ Tutto vero. Adesso ho tre Gitzo, 3532 Mountaineer, 3542 Mountaineer, e 1542 Traveler, e sono davvero ottimi. Ho anche una testa Gitzo, 3780, ma non è dello stesso livello dei treppiedi. Purtroppo il materiale Gitzo costa un botto. Per fare close up e macro uno il 3532 con la Manfrotto 405 e due slitte millimetriche montate a croce, il tutto pesa un accidente, ma è molto preciso e stabile, anche perché in genere non solo uso soltanto la prima sezione, ma spesso rimuovo la colonna e lo abbasso. |
|
|
inviato il 29 Settembre 2021 ore 19:08
“ 3532 con la Manfrotto 405 e due slitte millimetriche montate a croce „ Difficile trovare di meglio .... |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |