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inviato il 22 Settembre 2020 ore 15:05
@Sarogrey, diceva un mio vecchio professore di filosofia che a voler sentire sempre una sola campana prima o poi si diventa sordi |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 15:17
“ @Sarogrey, diceva un mio vecchio professore di filosofia che a voler sentire sempre una sola campana prima o poi si diventa sordi MrGreen „ Questo è il lato positivo e poi non da meno c'è il divertimento che arriva quando escono richieste come le tue, questa volta si sono legnati poco ma alle volte è come infilare un bastone nel nido delle vespe di terra, poi però torna la calma. |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 15:18
Dilettante è colui che si fa guidare dagli automatismi professionista è chi domina gli stessi per ottenere una buona foto. Il manuale certo aiuta a capire come ottenere certi risultati. Per chi come me viene dall'analogico (Nikon FM2 new) il manuale è stato un passaggio obbligato che mi è servito a capire come ragionano gli automatismi. Oggi fotografo prevalentemente a priorità di diaframmi, non sono un professionista, ma so cosa voglio ottenere da uno scatto in termini di esposizione. Fai bene a sperimentare perché è l'unico modo per imparare. Buona luce... |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 15:26
“ Per chi come me viene dall'analogico (Nikon FM2 new) il manuale è stato un passaggio obbligato che mi è servito a capire come ragionano gli automatismi. „ Quella è stata scuola spartana quanto severa, uscivi e scattavi, niente anteprima, solo dopo lo sviluppo e neanche tanto dopo il controllo a lente dei negativi avevi una mezza idea di cosa era successo, se cannavi buttavi tempo, pellicola e pure carta e gli errori li annotavi eccome. |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 15:35
Per fortuna quando guardi una foto o non trovi nessuna informazione o al massimo trovi diaframma, tempo e iso. E a volte se la foto è così bella non te ne frega niente dei parametri impostati sul corpo macchina.Forse conoscere questi valori ha importanza solo per chi come me ha voglia di imparare e migliorare e cerca di carpirne i segreti. Pensate cosa succederebbe se si scoprisse che il fotografo di grido del momento non scattasse in M,A,S,P, ma solo e sempre in AUTO   |
user14172
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 16:14
“ Pensate cosa succederebbe se si scoprisse che il fotografo di grido del momento non scattasse in M,A,S,P, ma solo e sempre in AUTO „ mi hai fatto venire in mente McCurry che per anni (prima di passare a Leica) ha usato il 28-300 Nikkor per qualsiasi cosa. A leggere qui sul forum, con quella lente a malapena ci puoi scattare una fotoricordo al mare |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 17:32
“ mmmm....non ho notato se rotellando alzava o abbassava da sola... magari c'è un qualcosa da attivare a menù, andrò a leggere. Di certo ora come ora ti garantisco che non cambia na fava...infatti non capivo perchè restasse sempre quell'esposizione anche se staravo „ Non è che prima di starare ti alza gli iso? Ipotizzo. “ E a volte se la foto è così bella non te ne frega niente dei parametri impostati sul corpo macchina. „ All'inizio forse, ma poi si impara che sono importatissimi i parametri a seconda di quello che vuoi ottenere. Facciamo un esempio. Se fai una foto di un tramonto e vuoi ottenere la silhouette di una scogliera ed i bei colori del cielo se scatti tutto automatico non li raggiungi, perché rischi che la macchina fotografica esponga per la scogliera ed il cielo sarà troppo luminoso. In tal caso capisci che devi misurare l'esposizione nel tratto di cielo sopra il sole, riportare i valori in manuale, ricomporre e scattare. Il totalmente automatico può andare bene se vuoi foto fatte al volo in cui non ti frega nulla del diaframma, della profondità di campo, dello sfocato, dei tempi di scatto per congelare un'azione o avere del mosso (come ad esempio nei panning)... etc. etc. In base a quello che vuoi ottenere dovrai impostare "x" o "y", anche in base alla luce ed alla situazione che avrai davanti. Altrimenti o rischi di non ottenere lo scatto come vorresti o lo ottieni come lo vorresti per fortuna o per caso. |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 18:55
Svelato l'arcano.... Con iso auto...stara con la compensazione, ma non te lo fa vedere a mirino nel display interno per capirci. Nelle altre modalità ti dice quanto stai starando, in m no, ma lo fa |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 19:19
Che poi se proprio vogliamo dirla tutta,per usare i semi-automatismi bisogna "di base" saper scattare in manuale. Altrimenti non sapresti,nella circostanza in cui ti trovi,cosa ti serve e cosa no. Cmq io benedico la priorità di diaframma,altrimenti il 90% degli eventi a cui ho lavorato sarebbero stati un disastro Per quanto riguarda invece shooting,still life e paesaggi allora lì opero in manuale in quanto voglio il totale controllo su tutti i settaggi e anche perché,che diamine, spendiamo tanti soldi per corpi macchina almeno sfruttiamoli |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 19:34
Scattare in manuale ha il suo fascino. Porta via tempo al meno pratico ma è indubbiamente più affascinante dell'automatismo. Gli automatismi sono preziosi aiuti soprattutto a favore della tempestività o della concentrazione (quando serve) sull'analisi della scena che scorre nel mirino, aiutano a cogliere l'attimo che ci interessa, ci tolgono lavoro o, meglio, lavorano per noi. Poter scegliere di impostatre tutto, torno a dire, è affascinante perché, se uno ci sa fare, se sa usare un linguaggio visivo intendo, anche attraverso le impostazioni che sceglie il suo discorso prende corpo e si lascia leggere dall'osservatore. Leggo "Il risultato è quello che conta" e sono d'accordissimo, l'importante è sapere quello che si vuole. Ovvietà, ho scritto solo ovvietà. |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 19:39
Manuale raramente, solo in caso di autoerotismo. |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 19:58
“ Manuale raramente, solo in caso di autoerotismo. „ Ah ah ah! Condivido il commento |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 20:12
Non ho letto tutti i commenti intermedi.... solo alcuni.... ma esprimo un giudizio.... sul post. 1) fare riferimento al professionista fotografo e scatto in manuale è una stupidaggine. 2) il professionista è chi scatta per un pubblico.... ricordo (matrimoni o cerimonie), reportage o servizi pubblicitari... etc etc. 3) si scatta in priorità (diaframmi o tempi) e compensi l'esposizione per luci o ombre... farlo in manuale non serve a niente. Ci sono ovviamente casi dove scatti in manuale.... 4) il resto è tutta una conseguenza.... segui la tua strada e non pensare a nessuno... scegli quella più semplice. Alla fine l'occhio... vale più della filosofia. |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 20:41
“ ...segui la tua strada e non pensare a nessuno... scegli quella più semplice. „ Purché porti ad avere conoscenze di base utili per il futuro, diversamente la più semplice non è detto sia la migliore. Insomma bisogna apprendere la tecnica e sapere come e quando applicare le basi per poter ottenere quello che si vuole. |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 20:51
Certamente.... ma la tecnica certamente non è scattare in M perchè lo fanno i professionisti. |
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