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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 0:11
"E' rassicurante avere delle certezze ;-)" Non ho bisogno di rassicurazioni Francesco |
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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 0:12
No, intendevo che è bello sapere che tu sai che io non ho mai lottato per nulla. Nemmeno Otelma |
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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 0:21
Francesco ti senti chiamato in causa da qualche mia esternazione? Non ho riportato alcuno dei tuoi commenti. |
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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 0:26
“ Francesco ti senti chiamato in causa da qualche mia esternazione? Non ho riportato alcuno dei tuoi commenti. „ Beh, mi pareva che con quel "tu e i tuoi amici" ti riferissi a una certa area di pensiero (quella che a pappagallo si definisce buonista, seppure spesso lo è molto meno di quel che si pensi, ma va benissimo). Ma se ho capito male ed era una invettiva riferita ad amici specifici (quelli effettivamente non lo so, se hanno lottato per qualcosa o meno) ovviamente me ne scuso senza difficoltà |
user175007
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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 0:33
il film l'ho visto in streaming, mi sento anche io un po' Checco, la Siae non mi avrà mai il film è la solita zelonata con due punti ben saldi dall'inizio alla fine lo stato italiano è una merd@ burocratica che uccide l'imprenditoria i migranti sono migliori degli italiani e tutti sono persone positive, mentre non c'è un solo italiano che ne esca bene, ecco qui neanche Nike Vendola avr3bbe osato tanto, e il film più politicamente corretto che abbia mai visto |
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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 0:34
Francesco personalmente mi ritengo dotato di libero pensiero ed arbitrio, a pappagallo non ripeto nulla. Semplicemente, "buonista" è una parola che, per quanto la si voglia screditare e ridurre a mèro aggettivo spregiativo, racchiude in sé esattamente quello che è: il pensiero elementare, privo di qualsivoglia valutazione, di chi si professa buono a parole, e ipocrit@ nei fatti. Se ne abusa? Forse. Ma è talmente vivida l'immagine che proietta... |
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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 0:39
Ma stai tranquillo che poi non riesci a dormire e non puoi continuare a farti il culo, come solo te sai fartelo, da 28anni. Sai che c'è, prova a parlarci davvero con una persona che arriva dall'Africa così magari ampli i tuoi orizzonti. Io conosco un emigrato (Sierra Leone), ormai siamo amici, una volta a cena ci ha raccontato del suo viaggio per arrivare in Italia, bene a fine racconto nessuno aveva più fame. Salutami Giorgia. |
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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 0:49
E cosa vorresti dimostrare? Che per uno che fugge dalla guerra, e che ha tutti i sacrosanti diritti di "fregiarsi" dello status di rifugiato, si dovrebbe fare accoglienza a chiunque? Grazie, ma temo che di questi tempi siano sempre meno, le persone disposte a bersi queste fandonie. Io amplio gli orizzonti facendo del bene quando posso, tu ti illudi di farlo propugnando teorie. Il tuo "salutami Giorgia" risparmiatelo pure, ringraziando il cielo non mi identitifico in nessun partito... |
user175007
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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 0:54
Si Peda però chiariamo su un punto, che poi è il vero centro delle infinite disquisizioni in sierr@ leone c'e la guerra, bene allora chiedigli perché è venuto in Italia e non in un paese confinante se il fine era andare in posto sicuro lui ha scelto di venire in Italia e di intraprendere quel viaggio rischioso, è stata una sua scelta correre quei rischi, questo e sempre bene ricordarlo e per quanto possiate dire, offendere, insultare, insinuare, io non mi sento responsabile |
user177356
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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 1:00
“ si dovrebbe fare accoglienza a chiunque? „ Ti rispondo, tanto il capo tra poco chiude il thread perché ha preso una china contraria al regolamento. Quello che sfugge alle teste quadre come te è il fatto che i flussi migratori non li fermi. A meno di non sparare a vista su chiunque si avvicini ai confini (terrestri o marittimi) del tuo paese. E anche in questo caso, li rallenti solo per qualche anno, se va bene un decennio. Capisco che su questo faccia leva il politico, che tanto guarda solo all'orizzonte della prossima elezione, ma l'elettore che gli crede è un fesso. Questo prescinde da qualsiasi considerazione morale, per cui il buonismo non c'entra nulla. |
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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 1:06
Detto ciò, stavolta abbandono davvero il topic. D'altra parte ogni mia ulteriore parola priverebbe Peda del tempo necessario a salvare anime candide dai genocidi o, in momentanea carenza, al vivere intimamente l'impagabile gioia di una teorizzazione catartica. |
user175007
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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 1:07
Mi sa che la testa quadrata e la tua tra un milione e centomila persone all'anno che si accolgono c'e un fattore importate da considerare, e la capacità di accogliere e integrare, già facciamo fatica con questi numeri, se fossero dieci volte tanto si andrebbe all'anarchia nelle periferie fermarli è impossibile, ma rallentare il flusso ha lo scopo di non creare tensioni sociali |
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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 1:14
Quando si arriva ad una decisione così importante come partire per un nuovo paese le motivazioni che ci sono dietro sono enormi. Non è un viaggio erasmus, l'attraversata in mare è orribile e ancor più orribile è quello che succede prima. Solo per fare un piccolo esempio; per questo mio amico sentire i suoi genitori o alcuni suoi fratelli è un evento, riesce se fortunato a contattarli telefonicamente una volta ogni sei mesi. Inoltre la questione guerra o non guerra è irrilevante, non esiste solo la guerra come repressione di un popolo. Pensateci, quanti diritti siete disposti a perdere prima di decidere di andare in un altro paese? Altro esempio, in Turchia c'è una guerra?.. No, eppure molte persone sono sparite, solo perché avevano un idea diversa da quella del dittatore, quelle più fortunate invece hanno perso il loro lavoro, oppure gli è stata messa a soqquadro la casa. Basta per espatriare oppure devono trucidarci un famigliare davanti ai nostri occhi? Ve lo chiedo per favore, provate a parlare con le persone che sono venite qua, capirete le ragioni e i vari motivi che gli hanno spinti a fare una scelta così difficile. Non si può vedere il tutto solo come c'è o non c'è una guerra, sarebbe troppo banale e semplicistico. Ora vado a dormire. Buonanotte |
user175007
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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 1:33
Peda ma pensi che uno viva isolato chiuso in casa chiedi di parlare con gli immigrati, ma sono ovunque e ci si relaziona continuamente, poi qui dove vivo sono pure un immigrato |
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inviato il 11 Gennaio 2020 ore 10:47
“ Semplicemente, "buonista" è una parola che, per quanto la si voglia screditare e ridurre a mèro aggettivo spregiativo, racchiude in sé esattamente quello che è: il pensiero elementare, privo di qualsivoglia valutazione, di chi si professa buono a parole, e ipocrit@ nei fatti. Se ne abusa? Forse. Ma è talmente vivida l'immagine che proietta... „ Ripetere a pappagallo (questo e solo questo è) la parola "buonista" e poi attribuire ad altri l'idea di pensiero elementare è simpaticamente surreale Capisco che piace, perché irrita l'altro in genere, ma, per curiosità: provare a partorire qualche frase in proprio di tanto in tanto, in una certa area culturale è proibito, sembra brutto, o non ci si riesce? | |

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