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inviato il 22 Dicembre 2019 ore 14:53
ho aperto un thread apposito in cui cerco immagini BUONE di naturalistica, vedete se qualcuno riesce a dare un contributo anche per chi è interessato al genere e possa capire cosa sia una buona e una bella fotografia anche in termini naturalistici. Nerone ha fatto un'ottima disamina, per me. |
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inviato il 22 Dicembre 2019 ore 15:14
“ Per il top del top non ti basta aggiungere uno zero... ;-) Se poi consideriamo che in molti generi e campi per FARE una foto sono strumento fondamentale... Meglio un comparto luci completo, sapendolo usare, e il corpo meno costoso che c'è, che il contrario... „ “ Spesso si sottovaluta la cosa essenziale. La luce. Delle buoni luci, valgono sicuramente molto di più che l'ultimo strillo di sensore. „ Chissà perché, ma non trovo contraddizione tra quel che ho scritto io e le vostre osservazioni. * * * Per limitarci ai flash, quindi prima dei LED (di medio livello: Tre-D Eng) usavo dei monotorcia Elinchrom - quindi non di certo il top, ma neanche delle cineserie da due soldi - con Deep Octa, Indirect Rotalux ecc. ecc.. Per arrivare a 5.000 Euro ce ne voleva. Poi, se uno ha bisogno del Para 330 della Broncolor o del Briese 330, è un altro discorso. |
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inviato il 22 Dicembre 2019 ore 15:48
Per la foto "generalista" e non specializzata come può essere la fotografia naturalistica, penso veramente che l'attrezzatura conti molto meno rispetto ad altri fattori, come la capacità di saper raccontare una storia, di saper osservare, di cogliere il momento, di aspettare la luce giusta quando magari il fotografo che non ha poi questa grande passione ha già le gambe sotto il tavolo... D'altronde credo che si sia disposti a fare dei sacrifici (alzarsi all'alba, rientrare tardi, aspettare la luce migliore, uscire con il maltempo), solo se si ha una grande passione. Quoto, gli esempi postati ne sono la dimostrazione. |
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inviato il 22 Dicembre 2019 ore 16:16
“ E la mia è che il lupo è un animale che sul 90%del territorio italiano ha una densità, un tipo di attività, abitudini, che se non ci dedichi la vita lo fotografi solo se hai cu.lo... „ Te lo ribadisco per l'ennesima volta. Ho sempre parlato di studio e ricerca, non da fotoamatore della domenica. Stai rigirando gli argomenti a tuo favore e questo non mi va perché stai facendo disinformazione. Rileggiti i miei primi interventi e capisci ciò che dico. “ [Leggere certe affermazioni, imprecise e a mio avviso fuorvianti per chi vuole iniziare studiarlo, tendenzialmente mi obbliga a dire come la penso.... „ Credo proprio tu abbia capito molto poco di quello che ho scritto. Davvero, metti l'arroganza da parte perché le tue affermazioni sono state errate e fuorvianti. Conosco anche io gente che ha dedicato la vita alla tutela e salvaguardia del lupo italico. Sempre mi è stato detto che se vuoi aumentare le probabilità di incontro devi capire le abitudini, il territorio occupato e gli stili di vita. Mai nessuno mi ha detto “nel 90%, i miei incontri sono stati fortuiti e a cul.o” Leggere alcune affermazioni, trasmesse con aria arrogante e da professorino mi infastidisce, soprattutto se errate. “ Se mi apostrofi dicendo che parlo di culo "perché lo uso come scusa inquanto incapace", e in realtà parli con una persona che studia il territorio (e non è tirarsela o cose simili, ma un dato di fatto) capisci che ciò che succede è che dico la mia.... „ Vedi che non hai capito nulla del mio discorso? Sto sostenendo che con lo studio della specie e dell'area di distribuzione le probabilità di successo aumentano, come è chiaro che sia. |
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inviato il 22 Dicembre 2019 ore 16:28
Dai basta izanagi siamo a posto così.... A me non interessa nulla di farti cambiare idea... L'importante era non far passare messaggi sbagliati.... Chi vorrà provare a fotografare il lupo avrà i suoi bei spunti di riflessione... |
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inviato il 22 Dicembre 2019 ore 16:29
Uno che studia la specie da anni e che ne conosce le abitudini, avrà sicuramente più probabilità di incontrarlo di uno che si avventura per i boschi. Questo intendevo dire quando criticavo il “fattore cul.o”. Non capisco cosa ci sia sbagliato in questo, dovrebbe esser lapalissiano. |
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inviato il 22 Dicembre 2019 ore 16:31
“ L'importante era non far passare messaggi sbagliati „ Ma certo, se uno sa leggere, evitando interpretazioni errate, giunge al punto. Basta partire dal topic precedente. |
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inviato il 22 Dicembre 2019 ore 16:39
“ Per la foto "generalista" e non specializzata come può essere la fotografia naturalistica” Ah si? E' un tipo di foto “generalista”?!? Non lo sapevo... Mo me lo segno... |
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inviato il 22 Dicembre 2019 ore 16:56
“ Che mi dici di questa? „ Che è addomesticata. Nel senso che è abituata a cercare cibo dagli umani. E che il thread è un pretesto per propinarci le tue foto... |
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inviato il 22 Dicembre 2019 ore 17:02
Izanagi è ovvio che è così... Ma non è come studiare il picchio rosso, o il capriolo... Con specie con quella diffusione e non eccessiva diffidenza lo studio porta al risultato prima o poi, con la quasi totale certezza.... Con il lupo, o per citarne un altro, il gatto selvatico, lo studio incrementa solo di un pochino le possibilità (ti disturba il 90? Facciamo 80)... No perché poi uno si mette in testa di fare dei primi piani al lupo, vede 4 impronte e due cacche su un sentiero, fa 3/4 appostamenti, non vede nulla...e poi dalla frustrazione va a fotografarli a villa Alfedena postando poi lo scatto su fb con l'ashtag #wild.... |
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inviato il 22 Dicembre 2019 ore 17:11
Ahahhaha ma Angus adesso quantifichi anche le percentuali e quanto lo studio possa incidere? Sicuramente studiare la specie aumenta, e non poco, la possibilità di incontro rispetto ad uno che non sa manco quanto schivo sia il lupo e va a cui.lo nei boschi. Lo hai detto anche tu, uno che studia e dedica la vita a questo animale, sicuramente, senza ombra di dubbio, ha più possibilità, di un qualunque 'pseudo naturalista", di incontrarlo. Quindi si, lo studio fa tanto. |
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inviato il 22 Dicembre 2019 ore 17:12
Maserc ma sei un tipo veramente.... particolare, diciamo così. Parlare sulla base di foto fatte è l'unica regola di questa discussione, oltre alla buona educazione. Quella foto non serviva a quello scopo, ne ho pubblicate di molto migliori. Serviva a leggere 16000 iso. Oggi con i software intelligenti diventano buone anche ciofeche che prima erano inguardabili. E tu con la tua collezione di tette e di culi perché non metti qualche bell'esempio? Così almeno ci fai divertire un po' Iza e Angus state portando fuori argomento la discussione. Possiamo darci un taglio? |
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inviato il 22 Dicembre 2019 ore 17:13
Non ci capiamo proprio sul concetto... Da niente.... |
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inviato il 22 Dicembre 2019 ore 17:15
Un taglio. Se non vi capite spiegatevi altrove. |
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