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inviato il 20 Aprile 2020 ore 10:38
Abbi pazienza, torna nuovamente il fatto che sia una limitanza tua |
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inviato il 20 Aprile 2020 ore 11:24
io ne ho 5 e me ne sbatto se uno ne ha o meno...ognuno faccia quello che lo rende più felice...basta non invadere la libertà degli altri con la propria |
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inviato il 20 Aprile 2020 ore 17:36
“ Abbi pazienza, torna nuovamente il fatto che sia una limitanza tua „ non e' ne certo ne' obbligatorio… Moltissimi calano fino a r×rsi, ma il fatto che io non li approvi non e' un limite mio.. |
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inviato il 21 Aprile 2020 ore 10:33
Qui si sta parlando di altro, ma giustamente quello che trovo affascinante non è per forza condivisibile Tra i due, c'è chi ha un limite, e rimane nel suo Va bene lo stesso |
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inviato il 21 Aprile 2020 ore 13:07
Rispondo in particolare alla domanda iniziale di Kwlit. Molte donne sono tatuate perchè il tatuaggio oggi rappresenta un imbrancamento a cui l'uomo tende di natura. Fino a 30 anni fa ti tatuavi per affermare una tua estraneità al gregge e si era in pochi (relativamente); oggi ci si tatua per segnalare che si è dentro al gregge e quindi un segnetto sulla pelle se lo fanno più o meno tutti. Poi dipende anche dal campione statistico scelto il risultato numerico di quante sono tatuate. Un conto è pescare tra le modelle, un altro tra le ballerine di danza classica. Un conto è indagare tra il troiame dei reality show un altro tra le operatrici agricole del Fucino. Io sono tatuato. |
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inviato il 21 Aprile 2020 ore 13:36
“Un conto è indagare tra il troiame dei reality show“ Non capisco mai perché la donna è di facili costumi e l'uomo mai Io sono un uomo |
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inviato il 21 Aprile 2020 ore 15:51
Il troiame è neutro; maschi e femmine |
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inviato il 21 Aprile 2020 ore 16:17
Diciamo che troia è ben definibile nel genere, ma va bene lo stesso Continuo a non capire queste classificazioni, non mi porrei il problema se il chirurgo che mi sta operando sia tatuato o meno ad esempio |
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inviato il 21 Aprile 2020 ore 17:24
Io personalmente non ne faccio una questione di classificazione delle persone. Ho amici e parenti con tatuaggi che stimo molto e a cui voglio bene. Mi sembra però un vero peccato marchiare la propria pelle con dei disegni che ora piacciono, ma fra 30-40 anni? Avremo ancora gli stessi gusti? Come si saranno conservati? Come appariranno sulla pelle invecchiata? Potremo forse sentirci in imbarazzo a 70 anni in costume da bagno? Chi lo sa?! Infatti alcuni dei miei parenti si sono già amaramente pentiti... ma il laser i miracoli non li fa, e se li devono tenere. Meglio rasarsi i capelli, o tingerli di rosa o verde... quando siamo stufi li riportiamo alla situazione originale. O che dire di un bel paio di jeans nuovi pieni di buchi... si fa sempre in tempo a buttarli nella spazzatura. Vedere belle ragazze imbrattate in malo modo mi fa male |
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inviato il 21 Aprile 2020 ore 18:10
Io di tatuaggi ne ho 3, il primo l'ho fatto a circa 25 anni, non mi sono mai pentito, ora di anni ne ho 69 e i disegni sono integri e non sbiaditi, sono stato donatore di sangue per più di 30 anni, non sono mai stato rimandato indietro quando andavo a fare la donazione, l'unica cosa che chiedevano era da quanto tempo il disegno sul braccio era stato realizzato e tutto finiva lì. Se ci sono persone a cui i tatuaggi non piacciono, pazienza, me ne farò una ragione. |
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inviato il 22 Aprile 2020 ore 8:50
meki, mettiamola cosi… il mondo non e' solo occidente raffinato e decadente. Gran parte del mondo e' ancora piuttosto indietro. il tatuaggio in gran parte del mondo e' considerato come un messaggio indelebile. UN MARCHIO. Nelle comunita' meno evolute il marchio si utilizza per manifestare una proprieta' (si marchiano gli animali o le cose) oppure per manifestare l'appartenenza ad un gruppo classe. Si marchiano prostitute e carcerati, ma oggi si marchiano atleti olimpici. Si marchiano i soldati. Il marchio di un soldato e' il tentativo di spaventare il nemico. Non perche' sia spaventoso in se'. Bensi' per il fatto che essendo marchiato il soldato non potra' cambiare casacca. E' costretto ad ucciderti o a essere ucciso lui. Da te che sei il nemico, o dai suoi compagni che vengono da dietro. Insomma il tatuaggio ha spesso una connotazione negativa ed il messaggio che trasmette spesso non e' quello desiderato. Spesso viene frainteso. Certo per ignoranza di chi lo vede.. Oggi e' diventato moda da fighetti annoiati. Per qualcuno, a giudicare dalla quantita', un'ossessione. Altri la considerano Arte. |
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inviato il 22 Aprile 2020 ore 10:49
Sinceramente faccio fatica: cosa vuol dire un mondo occidentale “raffinato e decadente”? Ma davvero? Il resto sarebbe indietro rispetto a cosa? Al capitalismo? Alla produzione di armi? Alla globalizzazione? In tutto questo consideri solo l'aspetto negativo; i tatuaggi esistono da 5000 anni e ogni società ne ha fatto uso: Nell'antico Egitto mostrano tatuaggi sui corpi delle danzatrici, tatuaggi rinvenuti anche su alcune mummie femminili (2000 a.C.) I Celti adoravano divinità animali quali il toro, il cinghiale, il gatto, gli uccelli e i pesci e in segno di devozione se ne tracciavano i simboli sulla pelle. Facevano eccezione gli antichi romani che credevano fermamente nella purezza del corpo umano, il tatuaggio era vietato ed adoperato esclusivamente come strumento per marchiare criminali e condannati; solo successivamente, in seguito alle battaglie con i britannici che portavano tatuaggi come segni distintivi d'onore, alcuni soldati romani cominciarono ad ammirare la ferocia e la forza dei nemici tanto quanto i segni che portavano sul corpo...e cominciarono essi stessi a tatuarsi sulla pelle i propri marchi distintivi. Anche i crociati avevano segni e croci per, una volta morti, essere riconosciuti e avere degna sepoltura Secondo il tuo discorso sembra quasi che il pub sia un luogo riprovevole perché lo frequentavano pirati e prostitute |
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inviato il 22 Aprile 2020 ore 12:27
ripeto..fighetti annoiati. |
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inviato il 22 Aprile 2020 ore 16:00
Accetto il tuo classismo, non interagirò ulteriormente |
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inviato il 23 Aprile 2020 ore 14:20
quando sarò vecchio i miei tatuaggi saranno invecchiati con m, non vedo il problema....o voi avete la stessa faccia di quando avevate 15 anni? | |

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