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inviato il 03 Novembre 2019 ore 14:58
“ Lecito è, d'altronde c'è gente che vota PD „ Parlare di politica è vietato su questo forum, infrangere le regole è segno di cattiva educazione, per coerenza dovresti autobannarti |
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inviato il 03 Novembre 2019 ore 15:02
Tempo scaduto, ha smesso di piovere, vado a fare due scatti che mi diverto di più Vedo che sono stato anch'io bloccato Ha ragione il Comissario, se non si è in grado di gestire le discussioni bisognerebbe evitare di aprirle |
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inviato il 03 Novembre 2019 ore 23:48
mi rendo conto di avere perso tempo nel leggere queste 4 pagine |
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inviato il 04 Novembre 2019 ore 9:08
Peccato per lo svaccamento della discussione ........ Comunque provando a proseguire per chi ne fosse interessato , bisognerebbe stabilire cosa intendiamo per Bn moderno : Moderno perché digitale ? Moderno perché il digitale ci permette nello sviluppo un diverso approccio al Bn ? Moderno solo perché viene inteso come corrente che va per la maggiore a livello estetico ? booo ci sarebbero mille altre domande da porsi . Per quanto mi riguarda il Bn moderno non esiste , ma semplicemente chi non ha una cultura fotografica viene influenzato e convinto che un certo tipo di Bn sia quello giusto e che va di moda ora ........ Per quanto riguarda Gabrielle Croppi nulla da dire molto bravo mi piace . Però insomma un po' caruccio una stampa di una serie limitata di 1 su 10 copie sta 2500 euro tipo questa....... www.croppishop.com/product-page/roma-02 va bene i riconoscimenti etc etc però mi pare un po' che si sia montato la testa vabbè sono invidioso  |
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inviato il 04 Novembre 2019 ore 9:56
Per BN moderno intendo un bianco e nero che più che avere sfumature di grigio ha dei grigi metallici. Il comando chiarezza ha fatto molti danni |
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inviato il 04 Novembre 2019 ore 16:34
come in tutte le arti grafiche anche nella fotografia esistono le varie scuole di pensiero, sia che si scatti a colori che in b&n. Anche in passato c'era chi prediligeva più contrasto rispetto a chi voleva tutta la scala di grigi. La PP esisteva anche con il bianco e nero "analogico, sia in fase di stampa che di sviluppo..... Allora mi chiedo, cosa cambia oggi? Forse solo la tecnologia e sicuramente le sue maggiori possibilità date dalla "potenza" dell' HW e del SW usato, ma anche il maggior numero di "menti" che si districano in questa disciplina. . |
user177356
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inviato il 04 Novembre 2019 ore 19:09
Io credo che parteciperò al prossimo workshop di Croppi perché mi sembra abbia qualcosa da insegnare non tanto sulla postproduzione quanto sulla previsualizzazione. Ho comprato il suo libro su NY e l'ho trovato notevole (non sono il solo). Se i soggetti umani che compaiono nelle sue fotografie non sono complic consapevoli, Croppi è molto ma molto bravo. Detto questo, credo che difficilmente una foto scattata male diventi buona grazie alla postproduzione. Spesso accade il contrario. |
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inviato il 04 Novembre 2019 ore 22:41
"Allora mi chiedo, cosa cambia oggi?"...tantissime cose. La fotografia ormai è alla portata di tutti e molti fotografi di vecchia generazione non vanno molto d'accordo con la tecnologia oltre al non essere attenti al mercato e al cambiamento in genere. Il modo di fotografe è cambiato, il modo di guardare è cambiato per cui bisogna essere molto attenti a ciò che la gente è il mercato richiede per quanto riguarda nel campo professionale. Un fotografo vecchio stampo che si occupa di matrimoni se non a passo con i tempi farà fatica a lavorare, ormai quel genere di servizi non sono più richiesti oggi gli sposi cercano tutt'altro è non basta la buona attrezzatura è la padronanza della fotocamera, cercano tutt'altro è un buon lavoro in p.p non può mancare (molti fotografi di vecchio stampo non ne sono capaci è cercano invano sui forum di combatterla). Anche il fotoamatore è in grado oggi giorno di fare belle foto che siano album di famiglia, paesaggi o altro a differenza di anni addietro. @Junophotographic : il mercato della fotografia è cambiato è sempre più gallerie d'arte propongono la foto d'autore e a quanto pare è in forte crescita a differenza di quella editoriale sempre più in calo. Oggi il mondo della fotografia è cambiato tanto ma in molti non l'hanno capito o hanno capito troppo bene ma cercano in qualche modo giustificare il loro lavoro non all'altezza di quelli che normalmente girano sul web (parlo di autori bravi) |
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inviato il 04 Novembre 2019 ore 23:26
Non è assolutamente vero che cercano un buon lavoro in p.p nei matrimoni. 8 clienti su 10 non caosicono nulla tra una brutta foto color t&o e una con colori naturali. Questa è proprio un'idea che ti sei fatto sbagliata. Il cliente matrimonialista valuta altro... |
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inviato il 05 Novembre 2019 ore 1:07
Non ho scritto che cercano un buon lavoro in p.p ma che un fotografo oggi giorno non deve essere solo bravo con la fotocamera ma deve essere anche molto attento a ciò che il mercato richiede è il lavoro di p.p non è da sottovalutare così come l'utilizzo del drone che fino poco tempo fa non era considerato. È anche vero che molti grazie alla tecnologia e ai programmi sempre più evoluti sono alla ricerca della perfezione con immagini super dettagliate che anche a me non fanno impazzire ma questo è altro discorso. |
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inviato il 05 Novembre 2019 ore 7:31
Sicuramente non deve però passare il confine della naturalezza per me, che rimane sempre la pellicola. Il bianconero nasce in quel modo, se vogliamo, in natura non esiste. Facce d'alluminio, contrasti esagerati e innaturali tanto di moda adesso sono l'anti-fotografia. Per me. Attenzione al confine: un conto è "vendersi", un altro è proporre buoni scatti fuori dalle mode. La pp dovrebbe aiutare nella direzione della semplicità e naturalezza non l'opposto. La forma, non dovrebbe mai prevaricare il contenuto insomma. Un altro discorso è sparare la pp per ottenere "minimal" o foto ad effetto, soprattutto quando entra in gioco l'architettura, che comunque si faceva anche in camera oscura... |
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inviato il 05 Novembre 2019 ore 11:22
Dipende da cosa fai Matt, ogni genere è diverso dall'altro, ci possono essere autori che piacciono altri no ma è una cosa soggettiva come la scelta di manipolare le immagini (non parlo di reportage) e non può arrivare un pinco pallino qualunque da forum è sostenere che quella non è fotografia o quei b.n sono metallici ecc. Sono idee personali è rimangono tali. Ci sono autori che seguono percorsi ben precisi con idee chiare altri che vanno all'avventura seguendo le mode del momento e da un mio punto di vista bisogna distinguere le cose.e capire anche il lavoro che c'è dietro altrimenti si ha un'idea sbagliata. Ci sono fotografi che dopo aver lavorato in digitale sono tornati all'analogico ma è una scelta motivata da un loro stile o percorso artistico preciso a differenza di quelli che cercano di sminuire elaborazioni in digitale senza conoscenze. Come in tutte le cose c'è chi sa sfruttare certe tecniche ottenendo risultati notevoli (che possono non piacere è altro discorso) chi si cimenta con idee confuse e scopiazzate ottenendo risultati poco gradevoli. |
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inviato il 05 Novembre 2019 ore 12:54
Certo. La pp si faceva anche in camera oscura, con contrasto zonale, viraggi con acidi, etc. Ogni pp deve essere funzionale al genere ovviamente, qui siamo d'accordo. Un altro discorso è il clone e il timbro, come sai bene, per me Goldrake nel duomo non è fotografia. Oggi tutti (o quasi) fanno pp che sia light o dark room. Io non sminuisco nessuno, ognuno ha libertà di modificare i propri scatti. Ma concordo con chi sostiene che la fotografia parte dall'occhio e dalla camera, PRIMA che dal pc. Che dovrebbe equilibrare, o virare verso toni funzionali al messaggio che si vuol trasmettere. Non capisco cosa intendi per "capire il lavoro"; in fotografia parla sempre l'immagine finale, se poi" capisco" il lavoro, ma lo scatto fa schifo, rimane comunque uno scatto schifoso x me...altro discorso per i ritratti in bianconero, che sia matrimonio, street o altro. Per quanto possa contare il mio parere (zero), li io ho sempre il riferimento pellicola, che oggi si può migliorare; la scala dei grigi (che in camera oscura c'era, e si provava con un attrezzo specifico) deve sempre essere rispettata. Come anche nel colore (pensa ad un incarnato verde o ciano); se esci dal "parere personale" o dai presunti "artisti", il ritratto dovrebbe rispettare certi canoni. Trascendere dall'effetto wow, dalle mode e, lasciami aggiungere, soprattutto da riflessi metallici, visi d'alluminio etc... se fai un matrimonio con le facce d'acciaio, a voglia parlare di novità, aggiornarsi, percorsi, capire i lavori, studi e aggiornamenti... te le tirano dietro e stop . |
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inviato il 05 Novembre 2019 ore 13:07
Chiedo scusa per l'ignoranza, potreste linkare o postare qualche esempio di "facce d'acciaio/alluminio" ? Non riesco a capire di che si tratta... |
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