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inviato il 05 Settembre 2019 ore 14:03
Lumix ovvio |
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inviato il 05 Settembre 2019 ore 14:09
E come automobili: FIAT... lux |
user177356
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inviato il 05 Settembre 2019 ore 14:25
Mia moglie, tempo fa, mi ha fatto ragionare sul fatto che qualsiasi cosa, per quanto piacevole, ripetuta di continuo per l'eternità sarebbe una tortura, non il paradiso. E se anche potessimo cambiare ogni giorno, ancora una volta all'infinito, non avendo limiti ai desideri finiremmo per rincorrere sempre quello che ci succederà domani: l'aspettativa di qualcosa di nuovo e meraviglioso ucciderebbe il piacere di godersi il paradiso di quel momento. Il paradiso ce lo dobbiamo costruire qui, adesso, ogni giorno. |
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inviato il 05 Settembre 2019 ore 14:44
Il Paradiso e la felicità eterna dovrebbero essere il giusto premio per chi ha sofferto e patito molto in questa vita. Eppure credo che molti di questi sarebbero disposti a rinunciare fin da subito almeno ad una parte di quella gran felicità in cambio di una vita meno grama sulla terra. |
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inviato il 05 Settembre 2019 ore 14:45
“ Nota: non ho mai fatto uso di droghe. „ non ne hai bisogno   |
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inviato il 05 Settembre 2019 ore 14:49
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inviato il 05 Settembre 2019 ore 15:29
se esiste un aldlilà penso che sia un luogo dove il tempo non esista e dove noi non siamo altro che il pensiero dell'universo |
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inviato il 05 Settembre 2019 ore 15:41
È come tornare a prima del big bang. Credo che solo in quel luogo/non luogo scienza e fede diventano un tutt'uno. Mi viene in mente la scena finale di 2001 |
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inviato il 05 Settembre 2019 ore 16:24
Sarà la vera vita. In questa siamo in prova |
user28347
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inviato il 05 Settembre 2019 ore 18:04
è un continuo sogno che sembra vero,si mangia tutto senza ingrassare e gratis,foto col 400 f2 che non pesa ,massaggi da 3 ragazze super e profumate per 3 ore e amplesso da 18 minuti i signori ricchi puliscono le strade e le fogne e chi ha lavorato duro nella vita sugli sdrai a prendere il sole con paperella in piscina,vendetta a frustate a chi ci ha fatto del male ,musica jazz di sfondo in ogni angolo del paradiso ecc ecc .... |
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inviato il 05 Settembre 2019 ore 19:07
" foto col 400 f2 che non pesa " Sony o Canon? No, perché adesso qua dobbiamo capirci! |
user28347
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inviato il 05 Settembre 2019 ore 19:20
il pentax che non c'è tanto c'è gravità zero lassù,si può anche un 600 f1,4 |
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inviato il 06 Settembre 2019 ore 8:51
Paradossalmente, sono le tribolazioni di questa vita, e l'idea che comunque avrà una fine anche quella, che ci fanno desiderare di essere felici e che fanno sì che chi ha la fortuna di vivere un briciolo di felicità se la tenga ben stretta; l'idea che non potremo perderla in eterno ne farebbe cadere molto velocemente la desiderabilità e la trasformerebbe in noiosa routine. La felicità come l'immaginiamo ora è, nonostante tutta la sua bellezza, un aspetto "materialistico" dell'esistenza perché è legata alla materialità del nostro corpo e della vita biologica, compresi i suoi aspetti affettivi; per questo, in altra discussione, affermavo che i TdG hanno una visione materialistica dell'aldilà, perché lo presentano sempre, anche attraverso le illustrazioni delle loro pubblicazioni, come una nuova vita "biologica", di tempo indefinito e in cui semplicemente mancherebbe il male, sorvolando sul fatto che la biologia funziona solo sulla base del soddisfacimento di tutta una serie di desideri e bisogni materiali e che, se questi desideri e bisogni non ci saranno più, non avrà più alcuna funzione nemmeno il nostro corpo biologico (perché avere un buco del c... se non deve uscirne più nulla?). Dunque, o il racconto evangelico della resurrezione è l'ennesima metafora per tentare di spiegare qualcosa che altrimenti la nostra immaginazione non riesce a concepire (una vita di solo spirito), o un'altra vita "biologica" sarà esattamente come questa, in un continuum infinito di nascita e morte, come nell'immaginario degli antichi popoli animisti, così che chi è infelice in questa vita sarà felice nella prossima, ma tornerà infelice in quella successiva e via così. Se l'eternità è questa non la voglio di sicuro!!! |
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inviato il 09 Settembre 2019 ore 5:04
“ Io sono gia' morto una volta, ma mi hanno rispedito indietro perche' non era la mia ora. „ Questo aspetto, spesso ricorrente in chi ha raccontato di esperienze vissute di pre-morte, risvegli da coma... introduce meritevoli approfondimenti, sul destino o su quanta pre-determinazione è insista nella vita di ogni individuo che si trova a vivere nella palestra terreste. Anche l'indissolubile mistero per la quale invece per un neonato di 10 giorni, come un bimbo di 3 anni o di 12... Per la quale invece è ipoteticamente stabilito che sia invece giunta la loro ora così prematuramente proprio in quel dato momento, senza essere rimandati indietro, almeno in quel corpo e in quel preciso momento temporale terrestre. La mia personale ipotesi è che tali precoci lasciti corporei... siano annoverabili come ad imponderabili "incidenti di percorso", ovvero quei casi che sfuggono alla "norma". Uno dei più noti mistici orientali, sempre a proposito del destino e del libero arbitrio, mi colpì particolarmente su questo aspetto, perchè si spinse a formulare concretamente qualcosa in cui mai mi sono imbattuto di simile, e mai così trattato o indicato da altri. Ovvero ha formulato addirittura una percentuale, dove indica che ciascuno può influire nella propria vita terrena, appunto con le scelte dettate dal proprio libero arbitrio... per la bellezza del 20%. Ne consegue quindi che per il restante 80% la vita di ciascuno di noi è già determinata o predeterminata dalla nascita. E a livello di sensazione o intuitivamente, sono portato a credere... che sia effettivamente così. Ovviamente è una visione "rivoluzionaria", in completa antitesi con la dilagante visione per cui tutto è dettato dalle nostre scelte, operate in questa vita. |
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inviato il 09 Settembre 2019 ore 5:20
“ come nell'immaginario degli antichi popoli animisti, così che chi è infelice in questa vita sarà felice nella prossima, ma tornerà infelice in quella successiva e via così. Se l'eternità è questa non la voglio di sicuro!!! „ Allora per spezzare tale ciclo... Ti toccherà raggiungere il Nirvana. Magari la prossima volta, proprio per quello, magari ti ritroverai a vivere in un monastero tibetano o in un tempio Zen del sol levante. Spero piuttosto che non vorrai scegliere la via di indossare invece una cintura esplosiva... per avere delle vergini ad attenderti tutte per te e per l'eternità, anche se non hanno mai indicato come si possa beneficiare dei loro favori e piaceri carnali... senza poter disporre della reciproca fisicità. |
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