|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 12:19
bhe aldla dei tecnicismi, a certe cose ci si arriva anche di logica, è la passione che ti spinge a chiederti e a provare, modificare. A pellicola avevo un taccuino in cui registravo i vari tempi d'esposizione per ogni fotogramma del rullo, solo per imparare... ovviamente aggiungendo descrizione del luogo, ora etc.. etc.. Il miglior modo oltre ad avere una base nozionistica alle spalle ( due stupidate ) è quello di provare direttamente. Di notte, o usi flash, o cerchi luoghi che garantiscono un minimo di luce ( parchi, piazze ), iso alti e obbiettivi veloci ( f 1.8 etc.. etc... ) , cavalletto, tempi posa lunghi ( con tutte le conseguenze ). Se hai modo di organizzare la scena con luci artificiali il risultato è notevole, ma siccome penso che non sia così, non aspettarti di fare le stesse foto che fai di giorno. per il resto buona fortuna |
|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 12:26
Ciao... Purtroppo sono a lavoro e non riesco a darvi risposta...ma lo farò appena mi sarà possibile...per ora...non posso far altro che ringraziarvi! |
|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 12:41
Mary, mostraci un esempio di foto che vorresti realizzare......forse qualche dritta ne esce fuori |
|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 17:18
“ Quando ho letto l'intervento del sig. Mario (che se non ricordo male è in insegnante) ho intuito il disagio che provava a leggere di un'adulta che trova i libri "noiosi" „ No per carità chiunque è libero di trovare i libri noiosi ma non può affermare coscientemente che si può imparare senza studio, sì si può "imparare" a camminare, si può "imparare" a parlare... ora cosa è lo studio? Lo studio utilizza la trasmissione della conoscenza da chi ha studiato a chi non ha studiato, da chi detiene il sapere a chi vorrebbe acquisire il sapere, ci sono vari modi di trasmissione del sapere ma una cosa li accomuna tutti l'organicità, se la trasmissione è strutturata, ben organizzata allora il "messaggio" può passare dal docente al discente, gli strumenti della "trasmissione" sono vari, lezione frontale, in cui il docente spiega ad una o più persone l'argomento, libri, workshop... tutti questi sistemi, strutturati, secondo una precisa logica, richiedono impegno a fatica, l'alternativa è andare per tentativi in un percorso in cui l'errore è spesso scambiato per verità. L'appoggiarsi a chi è più esperto epr porre domante su temi casuali non è apprendimento è cercare una scorciatoia che nel migliore dei casi porta ad un pseudo conoscenza raffazzonata e inutile |
|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 17:34
Ahimé per carità cosa ho detto! Ho iniziato ad andare in biblioteca da sola e a leggere libri che avevo sette od otto anni. Ho letto molto. Ho studiato mentre lavoravo e dopo otto ore di lavoro studiare... per riuscire a prendere la maturità a quarantanni perché mi sono tristemente accorta che un diploma triennale era...praticamente zero... e voler trasmettere a mia figlia il valore e l'importanza dello studio in quanto ti porta ad aprire la mente e soprattutto...forse...ti consente di fare un lavoro gratificante...ed ora...sinceramente non trovo giusto finire in croce per una frase. Si è faticoso studiare formule oppure un qualcosa che mi viene...ostico...ma se...a quanto dite voi...che avete la competenza.. e' ndispensabile lo studio unito alla pratica per avere una preparazione adatta e non un qualcosa di ...raffazzonato....mi applichero' nello studio...nell'osservare le foto e infine nel migliorare la pratica...mi arrendo...:-) |
|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 17:40
Mary, facci vedere un esempio di cosa vorresti ottenere |
|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 17:44
Forse Mary, devi darti semplicemente tempo. Io non conosco praticamente nessuno (della mia generazione perlomeno) che "prima" ha studiato e "poi" ha fotografato. Eravamo ragazzi, e non li prendi certo con lo studio, a una certa età. Però le cose si inseguivano, col piacere di farlo. E, com'è come non è ti leggevi i tomi di Adams, Feininger, poi cose più colte (che facevano sentire colto pure te), e parallelamente facevi e continuavi a fare cose che ti sembravano molto creative con la macchinetta... Capisco che questo è un altro tempo. Diverso in tutto. Ma siccome sono convinto che l'umano è sempre analogico, come strada in senso generale non la trovo sbagliata nemmeno ora. Solo che ci vuole un po' di tempo. E tutti hanno molta fretta in tutto. Anche di diventare fotografi memorabili Concordando comunque con Mario che qualche pietra di conoscenza è inevitabile, perlomeno se aspiri a un certo progresso. E comunque, "conoscenza", mica è poi solo roba di formule.... |
|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 17:49
se parliamo di ritratti con flash o faretti led o illuminazioni alternative, per tutto il resto cavalletto e scatto remoto, se ti "pesa" il cavalletto lascia perdere |
|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 18:19
“ Io non conosco praticamente nessuno (della mia generazione perlomeno) che "prima" ha studiato e "poi" ha fotografato. „ Sì, infatti.... Adesso l'età ci ha reso tutti più saggi e così ci troviamo a dare buoni consigli a raffica... ma tutti credo abbiamo iniziato girovagando per la città con la macchina al collo senza una meta precisa... Mary, il discorso di Francesco sul tempo è molto giusto. Non solo ci vuole tempo per imparare, ma ci vuole anche molto tempo (tendenzialmente tutta la vita) per capire cosa si vuole dire con la fotografia. Quindi nessuna fretta... |
|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 18:26
...........ho cominciato a leggere sulla fotografia solo dopo aver imparato ad usare la macchina in tutti gli ambiti che mi interessavano....e per imparare ad usarla ascoltavo i consigli di chi ne sapeva più di me..... |
|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 18:27
Idem con le patatine fritte. |
|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 18:29
Voglio che le mie fotografie parlino di me, dei miei sentimenti e delle mie emozioni...quello che con le parole...essendo timida...non riesco a dire. Se sono triste o coinvolta o innamorata o arrabbiata come una iena o felice o frustrata o fiduciosa...o qualsiasi altra cosa voglio esprimerlo con la fotografia...come fosse una maschera da teatro che puoi cambiare a seconda del momento....ma dietro alla maschera c'è sempre il mio cuore che pulsa. Non voglio le foto belle dei paesaggi delle montagne della neve delle barche...voglio emozioni. |
|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 18:34
“ Voglio che le mie fotografie parlino di me „ Non è in effetti un compito impossibile: è solo il più difficile che ci sia. E' il punto d'arrivo. Per cui... Dai retta ad Ale |
|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 18:45
“ Voglio che le mie fotografie parlino di me, dei miei sentimenti e delle mie emozioni................................voglio emozioni. „ Questo tuo pensiero è una cosa diversa dalla "tecnica" che ci vuole per "impressionare" il sensore con le emozioni che vuoi descrivere. giusto per capire, cosa vorresti fare in condizioni di scarsa luce un: ritratto ritratto ambientato paesaggio paesaggio ripreso con lunga esposizione una street cosa vorresti sapere di preciso? Fino a quale sensibilità massima ti spingeresti con l' attrezzatura che hai? |
|
|
inviato il 02 Settembre 2019 ore 19:10
Ieri ho provato a fare dei ritratti in casa con cavalletto e...non ne ho cavato un ragno dal buco. Ho dovuto togliere la macchina dal cavalletto e cambiare obiettivo e far accomodare mia cognata alla finestra per farle due foto...delle quali si è lamentata perché...si vedeva piena di rughe...che avevo pure tolto usando...la chiarezza...mi veniva da piangere...non riuscivo a mettere le impostazioni per fare due foto. Forse...avete ragione voi...la base la devo studiare e non fare a caso ...quello che piace a me... |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |