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Cannabis Light. Che ne pensate ?


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avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2019 ore 18:42    

Non bevo Coca Light
Non bevo birra analcolica
Non mangio cibi light
Non fumo sigarette light
Che cavolo é la cannabis light? Ma dai!

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2019 ore 19:10    

In Italia il problema è la cronica incapacità di "regolamentare" che porta a mantenere ad oltranza lo status quo o, viceversa, alla deregulation assoluta rispetto alle situazioni impreviste.

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2019 ore 19:21    

Sarebbe molto meglio avere dei bordelli in piena legalità, con tanto di partita iva e ginecologo.
Non mi importa nulla se il pretino di turno che va a mignotte sarebbe costretto a venire allo scoperto. (in senso metaforico, perchè verrebbe indoor Cool)


parole SANTE.

E il bilancio dello stato schizza in attivo.....

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2019 ore 21:27    

Be' se il settore che "tira" il bilancio "schizza"! MrGreenSorrisoSorriso

user177356
avatar
inviato il 21 Maggio 2019 ore 22:27    

Non ho mai capito la distinzione tra droghe "pesanti" e "leggere".

In ogni caso, non basta punire gli effetti negativi degli atti irresponsabili, bisogna sanzionare gli atti in sé vin quanto pericolosi per gli altri.

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2019 ore 8:25    

In ogni caso, non basta punire gli effetti negativi degli atti irresponsabili, bisogna sanzionare gli atti in sé vin quanto pericolosi per gli altri.

Qui si entra in un altro aspetto del problema: il rapporto che c'è tra il diritto individuale e quello sociale.
Oggi sembra che il secondo non vada più molto di moda, però è quello che regola il rapporto tra individui; ovvero: senza di quello ciascuno vivrebbe nella propria sfera di cristallo oppure saremmo perennemente in lite l'uno con l'altro.
Inoltre andiamo a toccare anche il tema del rapporto tra ciò che consideriamo "prevenzione" e la "repressione", dove in genere (eufemismo per dire: in Italia) si pensa che le "regole" costituiscano sempre un atto coercitivo e quindi repressivo, mentre invece sono spesso indirizzate proprio a prevenire quegli effetti socialmente (cioè nei confronti altrui) negativi di atti irresponsabili che poi saremmo costretti a sanzionare in modo molto più pesante, oltre al fatto che spesso provocano danni irreparabili: chi li fa resuscitare i morti per guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di droghe?
Sarei curioso, ad esempio, di sapere qual'è il livello della "repressione" dell'alcolismo nella "felice" e preventiva Finlandia, dato che si colloca ai vertici in Europa proprio per l'incidenza dell'alcolismo e dei suicidi; non mi stupirei di scoprire che è simile a quello nei confronti dell'evasione fiscale, dove proprio la Finlandia, uno degli stati con la minor evasione fiscale al mondo, ha più evasori in galera dell'Italia.
Insomma, l'altro mito da sfatare è che la prevenzione possa "sostituire" (anziché affiancare) la repressione.
Come sosteneva Cesare Beccaria, no alla pena di morte purché ci sia la certezza della pena; ma allora come la mettiamo con la Legge italiana che considera irrilevante penalmente lo spaccio di droghe pesanti se lo spacciatore può dimostrare di non avere altre fonti di reddito? Non vi pare un caso simile a quello dei mafiosi "nullatenenti" che fanno pagare il pizzo ai commercianti?

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2019 ore 9:10    

Lo spaccio non è un problema risolvibile in alcun modo. Si può pensare di ridurlo drasticamente ma solo legalizzando ad un prezzo almeno pari al mercato nero.
Bisogna considerare che malgrado l'alcool ed il tabacco siano legali, vengono comunque spacciati, anche se il termine esatto è contrabbandati.
Le pene agli spacciatori servono solo a riempire le carceri (già sovraffollate e fuori da qualsiasi norma nazionale ed internazionale) di gente che non conta una cippalippa.
La liberalizzazione risolverebbe anche il problema delle condizioni carcerarie disumane, visto che sono strapiene di microspacciatori di micropartite d'erba!

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2019 ore 9:16    

"Nel 2009 i detenuti per reati di droga erano il 41,56% del totale. Con l'abrogazione per incostituzionalità della Fini-Giovanardi si è verificato un calo immediato al 35,3% del 2014, fino ad arrivare al 33,9% del 2015."

Ad oggi siamo al 34,2% di detenuti presenti per violazione del TU stupefacenti

avatarjunior
inviato il 22 Maggio 2019 ore 9:17    

Non ho mai capito la distinzione tra droghe "pesanti" e "leggere".


In realtà non c'è differenza. Caffè e cocaina alterano in maniera simile una specifica attività di segnalazione nel cervello, producendo effetti simili. Al massimo si può cercare di valutare la pericolosità delle sostanze stupefacenti in relazione al loro potenziale di creare dipendenza e alla gravità degli effetti collaterali e indesiderati (tra l'altro su questo incide anche la via di somministrazione)

Se si procede in questo modo si hanno "risultati" interessanti: l'alcol è più pericoloso di cocaina e amfetamine, quasi alla pari di eroina e crack. La Marijuana, LSD e altri allucinogeni, l'ecstasy, sono meno pericolose di alcol e tabacco.
In sintesi la percezione comune sulle sostanze stupefacenti è molto distorta dalla morale, che poco ha a che fare con la scienza e la medicina.


In ogni caso, non basta punire gli effetti negativi degli atti irresponsabili, bisogna sanzionare gli atti in sé vin quanto pericolosi per gli altri.


Cosa intendi di preciso? Questo già avviene, se ti guidi sotto l'effetto di sostanze stupefacenti (droghe o alcol) sei punito a prescindere se la tua guida ha o meno delle conseguente. Idem se sei in stato di ebbrezza al lavoro, sei passibile di licenziamento per giusta causa a prescindere da eventuali conseguenze.


avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2019 ore 9:37    

E state in campana con l'erba ligth! Se te la trovano addosso e stai guidando, o sei solo nei pressi della tua macchina, o se sei in macchina con un amico, o nei pressi della macchina di un tuo amico, per il solo fatto che "potenzialemente", potresti fumare e metterti a guidare un automobile, ti sequestrano la patente e te la ridanno dopo un mese. Sempre se non sei recidivo, altrimenti possono togliertela anche per molti mesi.
Che l'erba sia Ligth o meno non importa. Per la legge è "potenzialmente" una droga ed in via preventiva ti tolgono la patente e la fanno analizzare. Anche se poi risulta senza thc, ti hanno comunque sequestrato la patente. E la prossima volta è peggio.

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2019 ore 10:02    

Nik, non ne facevo un'alternativa alla regolarizzazione del mercato (che però andrebbe poi anche controllato, altro settore in cui l'Italia non è ai vertici); mettevo solo in evidenza il fatto che da noi le pene definitive non sono quasi mai commisurate al reato, mentre invece il nostro vero problema è un eccesso dei tempi della carcerazione in attesa di giudizio, legata all'eccessiva lentezza dei procedimenti penali: quanti carcerati in attesa di giudizio risulteranno poi prosciolti dalle accuse, ma dopo anni di processo? E' questo tipo di carcerazione che è inaccettabile. Ne risulta che la possibilità di una condanna non costituisce un gran deterrente perché è più forte la quasi certezza di una pena definitiva lieve, ma non c'è la percezione di quanto possa incidere, invece, il periodo di carcerazione precedente il giudizio definitivo.
Sono queste due cose, messe insieme, che rendono inefficace il nostro sistema penitenziario pur riempiendo eccessivamente le carceri.
Quando citavo il maggior numero di carcerati per evasione fiscale in Finlandia piuttosto che in Italia, avevo in mente proprio il sistema diametralmente opposto tra i due Paesi: in Finlandia i tempi di giudizio (e di carcerazione in attesa) sono molto più ridotti, ma in compenso le pene definitive sono realmente commisurate ai reati commessi e costituiscono un deterrente ben più significativo che da noi, oltre al fatto che all'estero c'è in generale una maggior efficienza anche sui controlli dellle regole di qualunque tipo, comprese quelle che legalizzano il mercato delle sostanze psicotrope; da noi riusciremmo probabilmente a farlo diventare un Far West.

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2019 ore 10:13    

Attenzione anche a non presentare i sistemi legali stranieri come basati fondamentalmente, se non esclusivamente, sulla prevenzione; provate a dare non una sberla (che sarebbe considerata eccessiva persino dal nostro retrogrado sistema giudiziario), ma un semplice "puffetto" a vostro figlio in Germania o in Olanda e poi vedete se non vi fate almeno una notte in cella; eppure la Germania e l'Olanda non hanno le carceri strabordanti.
Ricordo un anno, quando ancora insegnavo alle superiori, in cui le quinte andarono in gita scolastica a Barcellona; uno degli studenti, in discoteca, per scherzare si mise a sniffare tabacco da fiuto al mentolo (che è bianco) e mimare un accenno di sballo: tutto il gruppo finì immediatamente al comando di polizia e quasi li volevano trattenere in cella per un paio di giorni persino dopo chiarito l'equivoco perché comunque il solo comportamento era ritenuto scorretto.

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2019 ore 10:17    

Domanda da ignorante: se mi centra in auto un creti*o che si è fumato sta roba, se lo inchiulano per bene come fosse cannabis normale o la passa liscia?

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2019 ore 10:29    

la passa liscia perchè non gli trovano nulla nel sangue. La ligth ha un thc talmente basso che te ne dovresti fumare un etto per sentire qualcosa.
Il fatto è che il thc rimane in circolo per parecchio tempo. Nei capelli si trova anche dopo mesi dall'ultima assunzione.
Siccome dubito che chi fuma ligth non si faccia pure qualche canna "regolare", per cui se fa l'incidente potrebbe darsi che gli trovino tracce importanti di thc nel sangue anche se si è fumato una ligth o se non ha fumato proprio niente.

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2019 ore 10:30    

Comunque chi fuma sta roba non è un ×. Solitamente è un × chi giudica gli altri senza sapere le cose.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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