user177356
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:30
“ io non mangerei mai uno scimpanzè a pranzo e non per resistenza culturale che mi metto sotto i piedi ma perchè non voglio mangiare un essere così simile a me. „ Capisco, ma dove metti la soglia oltre la quale l'animale smette di essere simile a te? I primati? I mammiferi domesticati per usi diversi dalla produzione di cibo (cani, gatti, cavalli)? Tutti i mammiferi? Perché esistono solo due scelte nette: "chiunque tranne un altro uomo" (l'onnivoro sperimentalista e antropocentrico) e "nessun animale o suo prodotto" (il vegano oltranzista). Nel mezzo è tutto opinabile, mi sembra. |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:36
Andrea_vt, giustifichi l'acquisto di una scatoletta di carne per il gatto? Neghi il valore aggiunto degli animali che vivono nelle nostre case? comunque continuo a dirlo, non è questo il punto. Vorrei centrare l'attenzione su quello che sono realmente certi animali. e a mio parere, non tutti gli esseri viventi sono da considerarsi allo stesso modo. Personalmente, se in un prato e ammazzo insetti e lombrichi camminando considero che questo sia nella normalità delle cose. |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:41
“ Capisco, ma dove metti la soglia oltre la quale l'animale smette di essere simile a te? I primati? I mammiferi domesticati per usi diversi dalla produzione di cibo (cani, gatti, cavalli)? Tutti i mammiferi? Perché esistono solo due scelte nette: "chiunque tranne un altro uomo" (l'onnivoro sperimentalista e antropocentrico) e "nessun animale o suo prodotto" (il vegano oltranzista). Nel mezzo è tutto opinabile, mi sembra. „ FANTASTICO! è proprio questo il punto! lo hai centrato. come ho detto sopra, io ho una mia "classificazione" e se ammazzo lombrichi e insetti camminando in un prato lo reputo nella normalità delle cose. Anche togliendo la ruffianaggine antropocentrica, mi domando come sia possibile considerare tutti gli animali allo stesso modo. Il delfino ed il cavallo sono ben distanti come phyllum dall'uomo ma li considero lo stesso ad un livello tale d'evoluzione tale da non poterli mettere alla stregua del lombrico, e non è una ruffianaggine antropocentrica. qualcuno potrebbe dire che somigliano all'uomo perchè intelligenti. Ma è solo un modo per mettersi al centro come umani. Occorre riconoscere un'oggettivo livello di certi animali anche se l'uomo non esistesse. |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:45
salva un cespo di insalata… mangia un vegano!..
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:53
“ tra diritti degli animali e uova al bacon... „ io scelgo le seconde. mi spiace (ma nemmeno troppo) per chi la pensa diversamente. |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:55
la pancetta è fatta con Snoopy. non te la cavi così. |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:58
“ io non mangerei mai uno scimpanzè a pranzo e non per resistenza culturale che mi metto sotto i piedi ma perchè non voglio mangiare un essere così simile a me. „ pero' anche il maiale e' molto simile all'uomo. Al punto che alcuni organi potrebbero essere trapiantati. |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 19:03
ecco, appunto. (non potrebbero, possono, almeno certe parti, protesi valvolari suine) lo dici a me e hai ragione, e lo stai un po' dicendo anche a te stesso? |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 19:18
Ooo, della tua lista, se fossi costretto a mangiare per non morire, mangerei tutti tranne il delfino. proprio non riuscirei a farlo. anche l'uomo non deve essere male, basta che non sia troppo magro...  |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 19:33
mah io maiale e cinghiale li mangio senza nessun problema.. Il delfino no.. anche perche' di commestibile in un delfino c'e' al massimo un paio di kg di carne. Il resto e' immangiabile. Come il gabbiano… immangiabile… lo mangi solo se muori di fame.. |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 19:35
@Alexbrown fai le stesse cene che qui fanno molti altri, anch'io mangio carne. non è un topic per colpevolizzare ma per riflettere. |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 19:36
Si e' un buono spunto per riflettere, anche se ci scherzo su un po' troppo. |
user177356
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 19:42
@Ooo Però se metti su un piatto della bilancia un lombrico e sull'altro un cavallo non ti muovi troppo dagli estremi. Piuttosto: perché un manzo sì e un cavallo no? Perché un pollo sì e un pappagallo no? Io temo che non si tratti solo di distanza evolutiva, ma di una nostra classificazione culturale. Tutti gli statunitensi inorridiscono all'idea di mangiare carne di cavallo, mentre nel Salento è piuttosto comune. Seguento Marvin Harris (che ho citato sopra) gli statunitensi hanno sviluppato storicamente un rapporto con il cavallo tale da differenziarlo dagli altri animali. Si può dire che senza il cavallo gli Stati Uniti non sarebbero stati possibili. Evidentemente in Salento è andata diversamente. Anche io da piccolo assistetti all'uccisione a fini alimentari di un coniglio con il quale fino a poco prima avevo giocato, e ovviamente non ho mai più voluto cibarmi di coniglio. Con i polli che ho visto uccidere da mio nonno non avevo invece sviluppato alcun rapporto, e ho continuato a mangiarli senza problemi. |
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