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inviato il 08 Maggio 2019 ore 16:53
Per alleggerire... a me servirebbero 100 ore di sonno, grazie! |
user90373
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inviato il 08 Maggio 2019 ore 16:55
“ @ Francesco.merenda Ettore, ma non eri tu quello che lamentava che non si parla di fotografia? „ Quello è "il Perazzetta" dal quale, a volte, prendo le distanze. Uno, nessuno, gli altri. |
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inviato il 08 Maggio 2019 ore 16:55
“ Vi sarà chi trarrà giovamento dall'una e chi dall'altra. Si può però scommettere che, ragionevolmente, 100 ore di studio e cento ore di meditazione, possano portare ad un miglioramento. „ E qui sono totalmente d'accordo, 100% Ed è poi (nella ciccia) la cosa che sempre mi pare di aver io pure sostenuto (poi cambieranno modi e termini, ma lì si torna) |
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inviato il 08 Maggio 2019 ore 17:02
Ricordiamoci però che anche un grosso miglioramento può far restare mediocri. Un 5 è un grosso miglioramento rispetto ad un 2. Si apprezza l'impegno, però. |
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inviato il 08 Maggio 2019 ore 17:06
“ Ricordiamoci però che anche un grosso miglioramento può far restare mediocri. „ Questo è implicito Ma giusta precisazione. Si sa mai |
user90373
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inviato il 08 Maggio 2019 ore 17:09
Non ricordo chi lo ha detto:- "Comparare, misurare, questo è il dilemma.". |
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inviato il 08 Maggio 2019 ore 17:14
“ Non ricordo chi lo ha detto:- "Comparare, misurare, questo è il dilemma.". „ Non lo so, ma non credo che sia questo il problema. Misurare e comparare non è un compito di un fotografo, semmai dei clienti (o follower ) Il problema sta secondo me nelle aspettative. Posso migliorare per fare cosa? Per una mostra parrocchiale, per regalare le mie foto al NG, per spendere x euro in dieci concorsi l'anno, perchè mi diverto, perchè possa avere 50.000 visite, 10000 visualizzazioni, 1000 mi piace, 50 "bravo, complimenti bella scena", perchè voglio esporre al MOMA... P.S: Ettore hai cancellato la tua foto non vedo non sento non parlo. Vedi se la rimetti per favore che il link mi è sparito! |
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inviato il 08 Maggio 2019 ore 17:18
Secondo le statistiche un italiano su due fa giardinaggio e suona piuttosto vago.Un italiano su due corre e quindi forse le scarpe in se non fanno correre piu' veloce,ma... piu' lentamente e potrebbero adattarsi meglio al corridore. Si potrebbe tracciare un parallesimo,per diversi aspetti,dal giardino, al terrazzo,dalle forbici, alle macchine,al progetto,alle tecniche di allevamento e riproduzione...."per fare l'albero ci vuole il seme"... Il giardino è un piccolo ecosistema,ma non puo' fare a meno di un elemento vitale.Poi arriva la signora col terrazzo... Qualche autore di best seller si è beccato del superficiale, oppure il saggio è stato definito incompleto,allora forse tutto sommato non è andata poi tanto male, nemmeno a chi interviene ogni tanto. |
user90373
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inviato il 08 Maggio 2019 ore 17:19
“ @ Mirko Fambrini Ettore hai cancellato la tua foto non vedo non sento non parlo. Vedi se la rimetti per favore che il link mi è sparito! „ Mi ricordassi qual'era e riferita a cosa potrei farlo. |
user39791
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inviato il 08 Maggio 2019 ore 19:39
Migliorarsi non vuol dire avere più consenso. Credo che le foto di un ipotetico sconosciuto Ghirri sarebbero tra gli ultimi posti di una classifica di mi piace. Migliorarsi vuol dire dare un senso compiuto al proprio "mestiere" di fotografo. Anche su questo sito vedo gallerie sconclusionate e altre che hanno un senso di esistere. Non è mai la singola foto che va giudicata, per questo mi astengo dal farlo, quello che conta è tutto il lavoro di un fotografo. Ho parlato volutamente di mestiere e lavoro perché il fotografo è sopratutto un artigiano della fotografia. |
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inviato il 08 Maggio 2019 ore 21:00
E sbagliano a non valutarlo in una certa maniera,non siamo a scuola e puo' essere che debba andare cosi',dopo tutto. Infatti ci sono altre foto che piacciono tanto...pero' non sono nemmeno convinto dell'attendibilità assoluta del dato. O al contrario si trova chi cerca di ispirarsi soltanto ad un determinato effetto o risultato,ma senza portare lo stesso messaggio.Credo che comunque quando si parla della scuola,quel tipo di interpretazione non solo estetica abbia lasciato un solco ,ma che quell'esperienza sul paesaggio non sia terminata,e continui,nella fotografia documentaria di oggi. Allo stesso tempo mi sembra un po' difficile tener presente tutti i messaggi di quell'utente, prima di rispondere con una certa precisione,cosi' penso che poche foto o poche parole possano bastare per avere un'idea. Qualcuno dice di si,ma le foto di oggi non sono quelle di qualche decennio or sono,anche nell nostro paese sono cambiate molte cose e il campo di indagine del fotografo di paesaggio,sarebbe anche l'ambiente circostante... Oggi poi è tutto virtuale, e siamo immersi negli scenari irreali che vediamo nelle immagini e sono entrati nelle nostre vite.Se pero' si facesse riferimento a quel paletto spostato(dei paletti che non vanno messi,per non mettere paletti),nessuno si ricorderebbe piu' dov'era.E all'inizio si parlava di monete da contare o unità di misura. |
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inviato il 08 Maggio 2019 ore 22:40
“ . Non è mai la singola foto che va giudicata, per questo mi astengo dal farlo, quello che conta è tutto il lavoro di un fotografo. „ . Non parlerei in termini assoluti, mai, sempre... personalmente ho più ricordi di singole foto che di lavori complessivi. Di alcune non ricordo nemmeno gli autori. Più che mai o sempre direi... dipende. Quelli che piacciono a me lavorano per singole per esempio. |
user177356
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 8:30
“ Non è mai la singola foto che va giudicata, per questo mi astengo dal farlo, quello che conta è tutto il lavoro di un fotografo. „ Non sono del tutto d'accordo. In primo luogo, parlerei di critica (un'attività strutturata e coerente, basata su principi e modalità definite ex ante) e non di giudizio (basato invece sulle preferenze personali o sulle convinzioni etiche o estetiche). In secondo luogo, credo che una singola foto possa essere criticata sia a sé stante, sia nell'ambito del lavoro del fotografo, o meglio del progetto del quale la foto fa parte. La critica "organica" (che mette la foto in relazione al progetto) consente di cogliere ulteriori elementi estetici o di comunicazione, ovviamente. Tuttavia ciascuna fotografia dovrebbe essere in grado di avere un senso a sé stante, a mio avviso. |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 8:37
“ Tuttavia ciascuna fotografia dovrebbe essere in grado di avere un senso a sé stante, a mio avviso. „ Non è proprio vero non è detto che da sola debba avere la forza di reggersi sulle sue gambe, prendo ad esempio questo scatto: i.pinimg.com/originals/f4/71/e3/f471e3af52072101bcc61881b7c1ba59.jpg Lasciato così non ha nessun valore particolare, ma mettendolo con gli altri scatti (se ricordo bene sono 1075) e sapendo dove sono state scattate queste foto il lavoro ha un senso e una forza che la foto singola non possiede nemmeno lontanamente. Secondo me la generalizzazzione in questi discorsi è insensata |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 9:00
Matteo che lavoro è? Potresti linkarlo (se c'è) nel suo insieme? Mi hai incuriosito! |
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