user177356
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 9:25
Concordo con Andrea_g. Non a caso, Juza è il solo "social network" al quale sono iscritto. |
user39791
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 10:02
Però questo social ha enormi potenzialità anche per fare cultura fotografica però si parla solo di attrezzature. E non è una scelta di Juza ma degli utenti del sito. |
user177356
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 10:39
La cultura fotografica presuppone cultura in senso generale. Quanti di noi hanno una laurea o una formazione equivalente? Quanti parlano correntemente una lingua diversa dall'italiano? Quanti hanno viaggiato in almeno venti paesi diversi dall'Italia? Quanti sono in grado di distinguere al volo un dipinto di Piero della Francesca da uno di Tiziano? Quanti libri (non di fotografia) leggiamo ogni anno? |
user39791
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 10:51
La cultura fotografica non è fine a stessa hai ragione però non è appannaggio di pochi eletti. Qua si parla all'infinito di attrezzature fotografiche quindi di tecnologia ma non sono mica tutti ingegneri o fisici. Poi non stiamo parlando di massimi sistemi ma di vedere mostre, conoscere il lavoro di fotografi importanti o comunque interessanti, ecc. Basta averne voglia. |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 11:15
“ Qua si parla all'infinito di attrezzature fotografiche quindi di tecnologia ma non sono mica tutti ingegneri o fisici. „ Considera che questa prassi permette di traslare nei discorsi sulla fotografia le modalità del tifo calcistico. E come nei discorsi da bar tutti si improvvisano allenatori di serie A e CT della nazionale, qui a tutti è data la gratificazione di sentirsi ingegneri specializzati in sensori e lens-designers; ma anche maghi della finanza e top-manager di multinazionali quando si "analizzano" (sottolineo le virgolette) i dati di vendita e si fanno previsioni sul futuro delle società del digital-imaging.* Ho la sensazione che questo sia uno dei motivi del successo di quei topic. Del resto anche sul Corriere della Sera e Repubblica le pagine dello sport (quasi monopolizzate dal calcio) senz'altro sono più lette del paginone centrale dedicato alla cultura. Però non sarei del tutto pessimista. La tua ottima serie "Parlare di/della fotografia" è arrivata alla settima edizione, ben al di là delle mie più ottimistiche previsioni... * www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&show=2&t=2721152#14556319 |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 11:15
“ Quanti parlano correntemente una lingua diversa dall'italiano? „ Su alcuni gruppi Facebook e' gia' tanto se trovi persona che riescono a parlare bene in Italiano L'altro giorno su un gruppo "Canon" un tizio ha provato a far notare un errore ad un altro, e' stato bannato per 7 giorni dal gruppo. |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 11:31
Pensavo proprio a Roberto P e al suo modo di intervenire e fare cultura qui. E agli interventi e discussioni aperte da Filiberto, Matteo Groppi. Secondo me bisogna anche “scavare” un po' tra gli utenti del forum per scovare quelli le cui foto ci piacciono... per imparare e trovare ispirazione. Per me, nel 99% dei casi, si tratta di utenti che intervengono poco o niente nelle discussioni (edit: in “certe” discussioni). Ma è solo il mio caso. Seguo... con molto interesse... grazie Filiberto... |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 11:31
Per l'italiano vogliamo parlare del "piuttosto che" usato come sinonimo di oppure, quando significa "invece", ma a parte facezie del genere basterebbe buona volontà, umiltà e ascolto. La cultura viene cammin facendo. Chi ne ha di più può aiutare chi è all'inizio. |
user177356
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 13:12
La questione del livello di istruzione è strettamente correlata alla cultura. Questo non perché una persona non laureata non possa sopperire in altro modo (oggi l'accesso a qualsiasi informazione è infinitamente più facile rispetto a venti o trenta anni fa), ma perché è molto probabile che una persona con interessi culturali vivaci abbia scelto di laurearsi. Certo, ho amici brillantemente laureati in economia o ingegneria le cui librerie casalinghe sono tristemente vuote. Ma sono molti di più quelli che ad un'istruzione medio-alta associano interessi culturali più ampi. Tornando alla questione iniziale, ho bazzicato altri forum di fotografia, sia italiani sia statunitensi, e gli aspetti tecnici sono sempre largamente prevalenti su quelli artistici/creativi. Così come le risorse formative (libri, corsi online, etc.) sugli aspetti tecnici (esposizione, luce, etc.) prevalgono su quelli creativi (psicologia della percezione visiva, composizione, etc.). Juza non è un'eccezione in senso positivo, ma nemmeno in senso negativo. Per me il problema è che anche quando ci si sforza di parlare di fotografia e non di tecnica fotografica (e ringrazio Filiberto per l'impegno in questo senso) non si riesce a portare avanti un discorso strutturato. Si fanno molti esempi, affastellando spunti e opinioni, con contributi spesso interessanti, ma un po' caotici. A mio parere, eh. |
user39791
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 14:11
“ qui a tutti è data la gratificazione di sentirsi ingegneri specializzati in sensori e lens-designers; ma anche maghi della finanza e top-manager di multinazionali quando si "analizzano" (sottolineo le virgolette) i dati di vendita e si fanno previsioni sul futuro delle società del digital-imaging.* Ho la sensazione che questo sia uno dei motivi del successo di quei topic. „ Hai centrato in pieno la tua analisi. “ Su alcuni gruppi Facebook e' gia' tanto se trovi persona che riescono a parlare bene in Italiano „  “ Chi ne ha di più può aiutare chi è all'inizio. „ Questo è quello che sostengo da sempre, tutti abbiamo tanto da imparare e magari anche qualcosa da dare agli altri. “ Tornando alla questione iniziale, ho bazzicato altri forum di fotografia, sia italiani sia statunitensi, e gli aspetti tecnici sono sempre largamente prevalenti su quelli artistici/creativi. „ Perché si ha la tendenza a considerare determinante l'aspetto tecnologico, tralasciamo poi quello relativo alla soddisfazione di bisogni personali legata al possesso di oggetti più o meno di élite che essi siano. Si dimentica, o si ignora, quello legato al coltivare il proprio talento personale. |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 14:24
Beh io ero orientato a prendere una full frame lasciando un po da parte la mia tanto amata Canon 750d. Per il mio badget potevo prendere o la Sony A7 o una Canon 6d o 5d II allora dopo un po' di ricerche ho scelto la 6d e dopo un solo giorno ne sono davvero impressionato. Avrò fatto bene o é solo una mia impressione? |
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 15:10
Hai fatto bene... Quando la scelta è consapevole, e ne si conosce origine, motivazione e scopo finale, non può che essere un upgrade di quelli che sfuggono all'osservazione "critica" relativa a questo topic. Perché qui il succo è considerare i propri upgrade in senso consapevole, finalizzandoli al miglioramento del lato fotografico vero, non solo alla soddisfazione della mera "tecnomania". |
user39791
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 16:51
Una volta la funzione di portare un po' di cultura era demandata ai circoli fotografici. Oggi o sono spariti o hanno assunto sopratutto un aspetto commerciale, vendono corsi vari. Sui social gli aspetti tecnici sono quasi esclusivi. La cosa strana, come mi pare che sia già stata detta, è che si spendono allegramente 3/4.000 euro per un corpo macchina e si ritengono fuori portata 50/100 euro per un libro fotografico. |
user117231
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 16:58
Se compri anche il libro.. la scheda da 64 GB per il secondo slot, con che soldi la compri ?! È evidente che sta implodendo tutto. |
user39791
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inviato il 28 Aprile 2019 ore 17:04
È il secondo slot che ci frega. Mannaggia! |
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