user175007
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 16:29
non è una Coppola siciliana ma Parigina |
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 16:32
da lontano l'avevo preso per Celentano! |
user175007
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 16:37
sono più giovane più bello è ho i capelli |
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 16:38
un Celentano degli esordi |
user117231
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 16:39
Seeee.. ora dovrei anche credere che esistono coppole francesi.. che gli asini volano.. che il Sole dista esattamente 149.600.000 km.. che a 56 milioni di anni luce da qui c'è un buco nero. La coppola francese sarà una cineseria. |
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 16:47
riprendo. Quindi c'è questa evoluzione partita diversi miliardi d'anni fa che a portato a noi tutti. i punti di vista dei nostri predecessori riguardo la realtà sono stati ben diversi. chissà se possiamo parlare di "punto di vista" quando il nostro antenato era grande quanto un topone... ...ma di certo aveva una sua percezione della realtà, basata dal suo phylum e dalle sue esperienze, qualcuno direbbe istinto e apprendimento. Immaginate la madre di questo topone, rapita dagli alieni e fatta partorire in una navicella nello spazio in assenza di gravità. il nostro topone cucciolo avrebbe con sè tutte le caratteristiche per affrontare la vita nel Suo pianeta ma al posto di cacciare insetti e mangiare uova e lombrichi, al posto di saltare e nascondersi nei buchi troverebbe cibo in dadini e saltando sbatterebbe contro le pareti dell'astronave. La sua predisposizione ad affrontare una certa vita gli è arrivata in eredità, ma essendo nato nell'astronave dovrà dosare attentamente i movimenti. In poco tempo apprende un comportamento motorio e alimentare completamente diverso da quello dei suoi simili. Di fatto le sue esperienze sarebbero completamente diverse, ed il suo "punto di vista" anche. Tutto questo per dire che già in quello stadio (e anche in stadi precedenti) non si è automi meccanici ma si interagisce con il mondo circostante. Ci siamo evoluti fino ad oggi, in un certo modo. Oggi abbiamo un nostro "punto di vista" che non può essere quello del passato. Rimossi i bisogni primari non passiamo + la maggior parte del tempo pensando alla nostra sussistenza fisica e la nostra mente è libera di affrontare altri pensieri, di dedicarsi ad altro, e ad ogni domanda che ci facciamo, oltre che alle risposte + o meno esatte sorgono altre decine di domande figlie. Le domande si comportano come esseri viventi all'inizio dell'evoluzione. Una domanda ne riproduce altre 10, simili ma non uguali. Si è passati da un'evoluzione materiale ad un'evoluzione di domande, e quindi di pensieri. Ci si interroga su tutto. E siccome la risoluzione dei problemi è alla base della sopravvivenza, la ricerca di risposte (+ o - giuste) è una specie di sete continua. mi fermo e proseguo dopo. |
user117231
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 16:51
DOMANDA Perché fai così tanta fatica a credere all'esistenza di un Creatore ?! Dopotutto.. è la soluzione più ovvia. |
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 16:53
in Francia si usa il basco che è simile alla coppola |
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 16:54
“ Dopotutto.. è la soluzione più ovvia. „ questa è una risposta. io non cerco l'ovvio ma il vero. |
user117231
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 17:04
Fammi capire.. non credi in un Dio Creatore, ma che a miliardi di miliardi di km da qui ci sia un buco nero.. ci credi. Cosa ci trovi di vero in questa stupidaggine ? |
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 17:07
beh il buco nero, anche se sfocato, lo hanno visto e fotografato, tu Dio lo hai mai visto?? o ti risulta che qualche vescovo si è fatto un selfie con Dio? Una cosa è credere per fede che esista una entità un altro è avere delle prove o almeno degli indizi che quella cosa esista |
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 17:08
proseguo. Così arrivano domande e risposte su tutto. Si fanno inventari, si tengono archivi del passato e lo si studia, si prova ad intuire un futuro, un trend. Si cerca di dare spiegazioni a tutto il visibile, si creano strumenti per amplificare la portata dei nostri sensi, si creano macchine per superare la potenza delle nostre gambe e delle nostre braccia, si studiano gli animali per imitarli nel volo e nel nuoto. è un'esplosione di talenti e tra questi c'è pure quello che tenta di spiegare la realtà delle cose. Ma perchè l'uomo sente il bisogno di questo talento? Perchè denota che: Se l'evoluzione della materia non rappresenta tutto l'universo. Se l'evoluzione del pensiero è un'altra parte dell'universo. Allora, quale è la verità sull'universo? insomma, prima come proscimmia me la bevevo perchè la risposta era una sola ma adesso da umano so che ce ne sono (sono state) almeno due, so che la prima risposta che sembrava ASSOLUTA era solo parziale. Ma se ce ne sono ALMENO DUE perchè non dovrebbero essercene ancora? proseguo dopo. |
user117231
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 17:14
Mirko..forse non ti è ancora ben chiaro.. che non hanno fotografato un bel nulla, perché quella non è una fotografia. E ancora meno lo hanno visto, perché per loro stessa ammissione, anche se ti trovassi là vicino.. non vedresti nulla perché invisibile. E quindi quale sarebbe la differenza.. tra un Creatore e un buco nero ? A parte il fatto che il secondo sembra voler esistere per provare in qualche modo la non esistenza del primo ? .. Ripeto.. credete nel buco nero ma negate fermamente l'esistenza di un Creatore. Nonostante ambedue siano invisibili... |
user175007
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 17:15
“ DOMANDA Perché fai così tanta fatica a credere all'esistenza di un Creatore ?! Dopotutto.. è la soluzione più ovvia „ . Mio dio non mi dire che tutte ste pippe sulla scienza che mente, nasconde al di là della porta il solito creatore, creatore che da sempre risolve i problemi come mister Wolf e quindi non serve farsi domande su come funziona la realtà che osserviamo perché solo il creatore potrà mai saperla |
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inviato il 20 Aprile 2019 ore 17:16
Ah Felix, io invece credo che l'uomo è stato creato dagli alieni attraverso esperimenti genetici e che ci sono venuti a trovare spesso fin dalla preistoria, e quello che chiamiamo divinità non sono altro che civiltà superiori extraterrestri che i nostri progenitori vedevano come appunto esserei divini con poteri straordinari. Le prove ci sono! Sull'argomento ci ho registrato anche un concept album che si chiama appunto "Ancient Voyagers" (pubblicità occulta) . Giacobbo mi ha chiamato per musicargli le puntate |
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