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inviato il 17 Aprile 2019 ore 19:01
Proverei con un' ipotesi. La lettura dell' esposimetro avviene a TA, come in live-view, e il diaframma viene chiuso fisicamente solo al momento dello scatto, su semplice calcolo da parte del firmware (per cui non avviene una lettura reale della luce a diaframmi chiusi, ma calcolata). A TA la vignettatura è maggiore, per cui a 35 mm F4,5 avviene la misurazione. Ad es. a F4,5 ISO 100 raggiunge lo zero dell' esposimetro a 1/100". Legge così e basta. Impostando F9 non avviene alcuna lettura, ma la fotocamera calcola che occorre un tempo 4 volte maggiore, 1/25". A quel punto però la quantità di luce raccolta reale è maggiore perchè a F9 non vignetta,mentre l' esposimetro continua a segnare zero perchè i valori F9 1/25" sono semplicemente calcolati dalla misura a F4,5 (1/100"). Il test è molto semplice. Fotocamera su treppiede a 35mm F4,5. Stessi iso, tempi quadrupli e diaframma a F9. Se la lettura avviene con diaframma effettivamente chiuso a F9, nel secondo scatto l' esposimetro deve indicare un valore EV più alto. Se segna lo stesso valore il caso è risolto. |
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inviato il 17 Aprile 2019 ore 19:02
Zitto che su f801s succede il contrario... +1/3... Rispetto allo zero del 28-70... Basta... Come diceva qualcuno antipatico... Me ne frego! Vado fuori scattare un po di architettura anni 70 |
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inviato il 17 Aprile 2019 ore 19:48
Hahaha ! Che figata di obiettivo ! Ho un'altra ipotesi: bisognerebbe provarlo con adattatore su una Canon. Tempo fa lo facevo con la mia bellissima 5D old e tutte le ottiche Nikon. Li' la lettura non avveniva a tutta apertura, mancando ogni possibilita', anche meccanica, e l'esposimetro era costretto a misurare quel che passava al diaframma EFFETTIVO. |
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inviato il 17 Aprile 2019 ore 22:57
Volete ridere ? Stasera ho provato a f 22 su D700: ebbene sottoespone di 0.7, il contrario di prima. Ho quindi formulato un'ipotesi: il diaframma ha un errore di costruzione meccanica nelle lame o nel loro centro di rotazione e non chiude correttamente secondo i valori previsti dal progetto, sballando le previsioni dell'esposimetro sulla luce che dovrebbe entrare effettivamente al diaframma impostato dal fotografo. Che ne dite ? La prova Canon dovrebbe risolvere ogni dubbio, oppure la si puo' simulare sulle Nikon col tasto anteprima della profondita' di campo, annotando i valori e inserendoli poi direttamente in modalita' manuale, costringendo cioe' l'esposimetro a leggere DIRETTAMENTE la luce che passa e non lavorando a tutta apertura ( basandosi di conseguenza poi per la corretta esposizione finale durante lo scatto sulle sue tabelle di conversione per i valori di diaframmi che presume, errando in "buona fede", abbia assunto l'obiettivo.... ) |
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inviato il 17 Aprile 2019 ore 23:05
Cosa ha di diverso? Precisamente non lo so... È sicuramente il ponte tra la fm2 e le fotocamere ready to G... |
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inviato il 17 Aprile 2019 ore 23:33
“ o so leggere l' istogramma „ Sono confuso, perdonatemi ma sono abbastanza inesperto. L'istogramma non viene calcolato sulla base della lettura esposimetrica? |
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inviato il 17 Aprile 2019 ore 23:49
“ "Quindi è vero l'esatto contrario di quello da te esposto." Mi sa che non hai recepito l' ironia. Non recupero un bel niente, l' esposizione è ok, basta saper interpretare i vari strumenti. Anche solo con l' esposimetro devi valutare per cosa esporre, cosa comporta agli estremi della gamma,in tal caso mediare varie letture spot e tener conto del DR della scena e della gd della fotocamera. „ Dove le fai tutte queste valutazioni se non guardi l'esposimetro? Vai a tentativi? e questo sarebbe un modo corretto di approcciarsi alla fotografia nel 2019? |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 0:17
@Gino, prova a scattare in manuale. Imposti la tua terna f, t e iso. L' esposimetro indicherà qualcosa (ammettiamo zero in modalità spot). Cambiamo la modalità di esposizione, ad esempio media ponderata al centro. L' esposimetro ad es. indica +1. Non hai cambiato la terna, hai modificato l' esposizione? No e neanche l' istogramma. La lettura dell' esposimetro non modifica l' esposizione. Ovviamente in modalità di esposizione automatica o semiautomatica, la lettura dell' esposimetro modifica la terna, per cui nel secondo caso avresti una foto 1ev meno esposta della prima (in priprità diaframma agli stessi iso la fotocamera scatterà la foto alla metà dei tempi) . L' esposizione e l' istogramma (di anteprima o dello scatto) cambiano in quanto la lettura dell' esposimetro ha un effetto diretto sulla terna (automatici/semiautomatici), non per la lettura dell' esposimetro in sè. Spero di essere stato abbastanza chiaro. @Luca, vale anche per te. Cambiando modalità di lettura cosa cambia? Forse conta la terna e non l' esposimetro. Hai la stessa scena davanti a te e devi fare una foto. Misurando con l' esposimetro o osservando l' istogramma dovrai fare le stesse identiche valutazioni, col jpeg fai quasi una scelta definitiva, in raw farai valutazioni sulla recuperabilità. Senza ombra di dubbio l' istogramma fornisce una quantità di informazioni che una sola lettura esposimetrica non può fornire. Qual è l' esposizione con la E maiuscola? Spot? Beh, fotografa in spot un gabbiano e un corvo. Guarda cosa combini al cielo. Quale delle due foto è l' esposizione corretta? Quella col cielo bello saturo o quella col cielo bruciato? Quella col gabbiano un po' scuretto o quella col corvo slavato? Scattando in jpeg o in raw fai lo stesso tipo di considerazioni? Ti occorre qualcosa per riconoscere le curve dell' istogramma a quale zona sono riferite? Pensi che il corvo alteri l' istogramma a destra e il cielo a sinistea? Non ci vuole molto a interpretarlo. Con l' esposimetro puoi fare varie letture. |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 1:08
E quindi? Che cambiando il modo di lettura cambia l'esposizione non serve che ci fai la lezione, sempre l'esposimetro usi.Tu hai detto che non lo usi, quindi le cose sono due o ti sei spiegato male o ci spieghi come fai ad esporre senza esposimetro. ps istogramma, zebra, sempre di esposimetro si parla. |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 1:18
Forse non ti è chiaro che l' istogramma o zebra (che non ho) funzionano anche se l' esposimetro non te lo montano, si rompe o è tarato male. Devo spiegare anche cos' è l' esposimetro? |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 1:35
Guarda che non ho nessun interesse a fare il professore, alcuni non concepiscono come sia possibile esporre senza esposimetro e mi interessa poco e soprattutto siamo.andati completamente OT. Al di là di una prima veloce indicazione a me l' esposimetro non serve e nessuno dovrebbe considerare le leggi dell' esposizione universali, meno che meno in digitale. Mi avete portato completamente fuori tema, quando avevo esposto una semplice e banale considerazione per constatare un problema meccanico del diaframma. Per constatarlo non serve l' esposimetro e non serve neanche essere in grado di esporre senza. Basta semplicemente scattare in manuale con un diaframma chiuso di uno stop. Possono essere entrambe sottoesposte, entrambe sovraesposte (e tutte le combinazioni possibili), se il diaframma funziona sono semplicemente l' una meno esposta (1 EV) dell' altra. È così semplice... Serve l' esposimetro per una banalità del genere? |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 1:39
La zebra sono le alte luci (devo spiegare cosa sono?) Istogramma e alte luci finché non fai la foto sono dati che arrivano dal modulo dell'esposimetro, visto che nelle reflex il sensore riceve la luce solo durante lo scatto all'apertura delle tendine. Quindi se ti si rompe con il cavolo che vedi l'istogramma, perché la macchina diventa cieca. |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 2:00
"Istogramma e alte luci finché non fai la foto sono dati che arrivano dal modulo dell'esposimetro" Che significa??? Istogramma e alte luci non possono semplicemente esistere se la luce non giunge al sensore. Da mirino ottico semplicemente non esiste nessun istogramma, nessun allert e nessuna anteprima. Il modulo dell' esposimetro dovrebbe essere in grado di mostrare un istogramma o un allert? E magari anche di mostrare un' anteprima ML o reflex in live view funzionano comunque senza esposimetro. Potrebbero toglierlo e funzionerebbero lo stesso, ovviamente affidandosi ad altre indicazioni (alte luci ad. es.). Rimane uno strumento utile ed è bene che ci sia. |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 10:23
Intanto che litigate ho fatto un'altra prova a f22 con la D700, confermato + 1.0, stesso scostamento dal 0.7 della D200 come il - 1.0 di ieri a f 8.0. Quando posso provo a f 3.5. |
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inviato il 18 Aprile 2019 ore 11:03
@jacopo I test sarebbe meglio farli in ambiente controllato Tipo stanza in ombra e fotografare qualcosa di illuminato cercando di evitare luci dirette o riflesse sull'obiettivo Cosi magari si può valutare in genere di luce... Comincio a sospettare sia un "problema" ottico... Che può variare al variare delle condizioni... E questo potrebbe dipendere da vecchiaia o usura o rottura di alcune parti Non voglio pensare che mandassero in "stampa" un articolo con troppi refusi |
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