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avatarsenior
inviato il 15 Aprile 2019 ore 11:15    

@Remember.

Poi se ritieni che l'uomo che brucia... la didascalia sia imprescindibile per comprenderla, allora sì, in fatto di logica direi che siamo proprio in antitesi.

Scusa la domanda ma che informazioni ricavi del contesto della foto. Perchè brucia? Come è accaduto? in quale circostanza, per quali motivi, chi ha dato fuoco?
Hai visto la sequenza delle foto e dei fatti?
Io queste informazioni le ho apprese non dalla foto. Se sei dotato di facoltà diverse posso chiederti i numeri del supernalotto.

Se la scena fosse descritta nella didascalia come la taccheggiatrice di Pinerolo o del Vermont ed ivi realizzata, sarebbe stata premiata come la foto dell'anno 2019?
Avrebbe avuto la FONDAMENTALE valenza politica, tale da confermare ugualmente quel risultato?
Poi a chi non troverà ancora alcuna logica nel porre l'accento su questa considerazione... No problem, non avrò null'altro da aggiungere.


Prova a pensare che non sia valenza politica ma solo come importanza del fatto come cronaca.
Secondo te è più importante documentare un fatto di cronaca comune a Savona o la costruzione di un muro tra Messico e Usa? La connotazione politica la stai dando tu.

Anche se non ho scritto io quello che contesti, e al di là di questa foto specifica che sicuramente non ha nulla di posato... Ma come fai a scrivere una cosa del genere?


No, non l'hai scritto tu, ed hai frainteso la mia risposta senza leggere quello che era stato scritto da altri.

Visto che però lo difendi colgo l'occasione per dirti che non è street che il posato non vale.
Se fai un ritratto per fotogiornalismo, sembrerà strano ma posano. MrGreen
Pensa alle foto cerimoniali nell'esempio più semplice.
Se riporti una storia su una persona puoi interpretarla fotograficamente con una costruzione più complessa.
Può non piacerti ma è così, non è una novità ne un secreto ne vuole nasconderlo. O pensi di si? MrGreen

Ma per quel che concerne foto che documentano un qualsiasi fatto, ma come fai ad ignorare cosa siano le messe in scena, accadimenti simulati, situazioni posate, inventate al momento o a tavolino ? Eeeek!!!

L'errore è questo.
Il mio riferimento non è per l'istantanea, ma per altre "categorie" di fotogiornalismo.
Non deve inventare la storia, deve provare a raccontarla.
Esiste una differenza fondamentale tra una istantanea di un fatto (che non deve essere posato ovviamente) ed un servizio negli altri generi (ritratti, storie etc.)
Se non si comprende questo inutile proseguire.

@Giuliano


“ E' un documento per informare ed informarsi, presentato ad un concorso di fotogiornalismo, non di aviofauna e fine art.
Si può pensare di studiare i fatti della storia senza collegare i vari tipi di documenti scritti, orali, fotografici, pitture e qualunque essi siano? ?

NO!
Mettetevi l'anima in pace. La fotografia può avere una forza enorme può essere uno strumento ed un mezzo portentoso ma da sola non basta ad informare chi vuol "studiare i fatti" .

Foto come quelle dell'uomo che brucia hanno una forza ed un impatto diverso, inducono uno shock visivo emotivo.
Ti basta quello e non vuoi approfondire le circostanze?
Non ti interessa del come e del perché ?
Beh se così fosse per tutti (ma anche no) vorrebbe dire che lo scatto non ha valore giornalistico e sarebbe fuori luogo al WPP.

Prova ad immaginare quella foto con la didascalia: "Cuoco vegano si da accidentalmente fuoco mentre si fa una carbonara"


Stiamo dicendo la stessa cosa. La mia era una domanda retorica. MrGreen






avatarsenior
inviato il 15 Aprile 2019 ore 11:28    

Stiamo dicendo la stessa cosa. La mia era una domanda retorica.

L'ho ben capito ;-) che si trattava di una domanda retorica!

Mi sono permesso di dare una risposta per enfatizzare il concetto di "studiare i fatti"
Non tutti sono tenuti a farlo eh...

"Dopo la pubblicazione di questa foto in tutto il mondo, la dogana e la protezione delle frontiere degli Stati Uniti confermarono che la piccola Yanela e sua madre non erano tra le migliaia che erano state separate dai funzionari statunitensi. Tuttavia, la protesta pubblica sulla controversa pratica portò il presidente Donald Trump, lo scorso 20 giugno, a fare marcia indietro e firmare un nuovo decreto. Special Correspondent e Senior Photographer di Getty Images, Moore si occupa da diverso tempo della crisi dell'immigrazione al confine tra Stati Uniti e Messico.

Da 10 anni

avatarsenior
inviato il 15 Aprile 2019 ore 11:34    

@Giuliano
Ok, ho letto con più attenzione qui e l'altro.
Ero stato troppo veloce e... è lunedi! MrGreen
Condivido la tua linea.
Cool

avatarsenior
inviato il 15 Aprile 2019 ore 12:25    

La didascalia e' obbligatoria nel WPP, occorre che sia veritiera e precisa pena la squalifica come all'ottimo reportage di Troilo. A Pelligrin e' andata meglio, ma il reportage sui sobborghi di NY era da squalificare

avatarsenior
inviato il 15 Aprile 2019 ore 14:21    

A me sembra più il World Press Propaganda Photo of the Year...

avatarsenior
inviato il 15 Aprile 2019 ore 15:04    

Se proprio si voleva premiare una immagine che racconta la disperazione, l'emarginazionee e la violenza che questo mondo può infliggere ai bimbi questa immagine, per me, ha più senso e valore. Con o senza didascalia.

www.ilpost.it/2019/04/11/tutti-i-vincitori-del-world-press-photo/ambie

Quella vincitrice, per quanto potente possa essere, come giustamente ha scritto Raphael, mi sembra più propaganda...

avatarsenior
inviato il 15 Aprile 2019 ore 15:18    

Assolutamente non concordo sull'aspetto propagandistico.

avatarsenior
inviato il 16 Aprile 2019 ore 3:00    

Evidentemente con i miei 2 quotatori qui sopra non ci si intende, perciò continuare scambi a tale proposito risulta equiparabile ad un dialogo tra sordi intrattenendo una partita di ping pong, operazione acclarata come fondamentalmente inutile.

Qualcuno coniò la celebre "UNA FOTO VALE PIU' DI MILLE PAROLE", mentre qua apprendo che senza le parole, diventa impossibile giudicare una foto in quanto solo immagine.

Questo per noi e tutti quanti gli spettatori, che NON SIAMO i membri della giuria WPP.
Quelli DEVONO necessariamente sapere se trattasi della taccheggiatrice dello Utah o la migrante al confine-Messico.

Sapere, se è andato a fuoco un cuoco vegano, uno sfortunato contestatore, un automobilista al self service o un improvvido fumatore, evidentemente sembra non si possa farne a meno, di fronte a quella immagine.

Apprendo quindi che le informazioni accessorie... che a seconda... cambiano cosa gli occhi vedono.

Se da ricerca risalite a chi ha partorito la celeberrima frase, fategli sapere che su Juza è emerso che tale massima risulta una boiata e che andrebbe necessariamente rivista se non riscritta in toto. ;-) MrGreen


avatarsenior
inviato il 16 Aprile 2019 ore 8:51    

Evidentemente con i miei 2 quotatori qui sopra non ci si intende, perciò continuare scambi a tale proposito risulta equiparabile ad un dialogo tra sordi intrattenendo una partita di ping pong, operazione acclarata come fondamentalmente inutile.

Qualcuno coniò la celebre "UNA FOTO VALE PIU' DI MILLE PAROLE", mentre qua apprendo che senza le parole, diventa impossibile giudicare una foto in quanto solo immagine.

Questo per noi e tutti quanti gli spettatori, che NON SIAMO i membri della giuria WPP.
Quelli DEVONO necessariamente sapere se trattasi della taccheggiatrice dello Utah o la migrante al confine-Messico.

Sapere, se è andato a fuoco un cuoco vegano, uno sfortunato contestatore, un automobilista al self service o un improvvido fumatore, evidentemente sembra non si possa farne a meno, di fronte a quella immagine.

Apprendo quindi che le informazioni accessorie... che a seconda... cambiano cosa gli occhi vedono.

Se da ricerca risalite a chi ha partorito la celeberrima frase, fategli sapere che su Juza è emerso che tale massima risulta una boiata e che andrebbe necessariamente rivista se non riscritta in toto.


Non ci si intende perchè parli da solo e non ascolti. Riporti ancora una frasina senza comprendere il contesto ed ignori chi la detta.
Estrapolare due parole da un romanzo non vuol dire averlo letto, e serve a poco.
Una foto non so se vale più di belle parole, direi che dipende da chi sia il fotografo e da chi sia lo scrittore, oltre che da inclinazioni personali.
Non l'ho mai sentita direttamente, se non con la sostituzione della parola foto .

Ansel Adams (un paesaggista) da qualche parte ha detto "Ho sempre pensato che la fotografia sia come una barzelletta, se devi spiegarla vuol dire che non è venuta bene.” il cui significato può essere simile.
Ma lui faceva paesaggio.
Un poeta che scrive haiku non ha le stesse esigenze e lo stesso stile di telecronista di una partita di calcio.
Si potrebbero trovare altri aforismi di altri autori di segno contrario a quello di A.A.
Avvisiamo anche loro.

Ad ogni modo credo sia inutile discuterne, è tutto un complotto, ed io sono della CIA


avatarsenior
inviato il 16 Aprile 2019 ore 9:48    

Il mio commento era dovuto alla storia che c'è dietro a questa foto, in una parola sola: Il Times, poi fate voi le vestre ricerche.
La giuria WPP conosceva ovviamente questa storia e solo per questo motivo, a mio parere doveva essere tolta dal concorso.
Personalmente, non posso fare altro di vedere questo premio come: "Non è passata da una parte, te la infiliamo da un altra".

avatarsenior
inviato il 16 Aprile 2019 ore 9:49    

sia stata dettata soprattutto da una forte scelta "politica", o in altre parole dal forte significato politico che racchiude e rappresenta quell'immagine.
Come se il contenuto o il significato, avessero prevalso su tutto il resto.


Grazie a dio, aggiungerei.
È tipo "eh ma quel cantante perchè fa dichiarazioni sulla politica, pensi a cantare che la musica è altra cosa."

A me interessa invece la tecnica e la bravura qualitativa del fotografo. Per me tantissime non le avrei prese neanche in considerazione.


ahahahahahahahah ti lovvo un sacco. TVB

avatarsenior
inviato il 16 Aprile 2019 ore 9:51    

il messaggio giornalistico non è passato, se non leggendo la didascalia


tipicamente è così. Per superare qualcosa che non sia solo di pancia ed estitica, sopratutto nei long term project

avatarsenior
inviato il 16 Aprile 2019 ore 9:56    

Per quanto mi riguarda può essere una scena preparata a puntino. E spero che i genitori di quella bambina facciano rimuovere lo scatto. Anche perché nn credo ci sia la liberatoria firmata dai genitori.


vai, io farei una class action, una raccolta fondi, un po' di casino, secondo me sei sulla strada giusta

avatarsenior
inviato il 16 Aprile 2019 ore 9:56    

Ma davvero vi lamentate per le didascalie e la loro necessità?

avatarsupporter
inviato il 16 Aprile 2019 ore 10:16    

No

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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