| inviato il 05 Novembre 2020 ore 11:54
Ho un amico aretino che fa parte dell'associazione Imago, ad Arezzo appunto, il quale è stato anche in mezzo alle organizzazioni per Arezzo&Fotografia (importante mostra nazionale e internazionale), e questo amico ci raccontava nelle pause caffè che ha sperimentato anche lui le stampe particolari come queste, proprio il collodio e l'albume se non ricordo male. Sempre affascinanti e interessanti queste esperienze, grazie Domenico! |
user120016 | inviato il 05 Novembre 2020 ore 11:55
Grazie Paco! So bene quanto tu sia un estimatore dello sfocato e dello stacco dei piani |
user120016 | inviato il 05 Novembre 2020 ore 12:32
TheBlackbird, ho sentito di un gruppo Toscano che si occupa di antiche tecniche. Il più importante in Italia è comunque il Branco Ottico, nel vicentino e fa capo a Davide Rossi, personaggio eclettico ed istrionico. Qui in Piemonte ahimè, non c'è nulla di simile... Ci si arrangia da autodidatti. |
| inviato il 05 Novembre 2020 ore 15:51
Ancora grazie Domenico, ho visto thread e l'ho letto più che volentieri Applausi a Schyter |
| inviato il 05 Novembre 2020 ore 16:01
Giorgio Bordin (Parma) è un ottimo divulgatore e abile con le A.T. (Antiche Tecniche) ci ha scritto pure un libro. Filippo Natali (Ferrara) è un grande e pure Antonio Castellani (Milano) ... Grandi persone. |
user120016 | inviato il 05 Novembre 2020 ore 16:12
Giorgio Bordin lo conosco personalmente ed ho anche studiato un paio dei suoi libri ("fascino e rigore del collodio" e "l'età del ferro ed altri metalli preziosi"). È stata fonte di informazioni ed ispirazioni Gli altri li conosco solo di nome. |
| inviato il 05 Novembre 2020 ore 16:56
da Giorgio ci siamo divertiti una domenica di qualche anno fa. |
user120016 | inviato il 05 Novembre 2020 ore 17:16
Temo che lui non si ricordi di me. Era un fine settimana di qualche annetto fa, in occasione di un incontro sul collodio umido. Avevo già letto qualcosa sulla metodica ma non avevo mai provato perché mi sembrava una cosa impossibile. Grazie a lui e grazie a Mimmo Cangemi (artigiano siciliano bravissimo e disponibilissimo) che mi ha costruito una folding 4x5 per iniziare, alla fine ho rotto gli indugi e mi sono lanciato! |
user120016 | inviato il 05 Novembre 2020 ore 17:20
Questa, per capire il livello dell'artista.

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| inviato il 05 Novembre 2020 ore 17:32
Le folding di quelle dimensioni si possono anche acquistare, non c'è bisogno di costruirsele, se non si sa come fare. Quella che ho mostrato prima (la più "moderna") l'ho pagata circa 200 euro, completa di valigetta, panno nero, ecc. Si tratta di una Jhagee Corona del 1922. Il formato delle lastre se non sbaglio è 130 x 180 mm. Sembra funzionare... |
user120016 | inviato il 05 Novembre 2020 ore 17:39
Roberto, quelle che dici tu sono fatte per chassis fidelity o simili, ma comunque porta pellicola. Per il collodio umido il portalastre deve essere ben più spesso (considera, lastra di vetro o plexiglass o metallo) e con un sistema leggermente differente. Quindi, o erano macchine pensate per il wet plate collodion oppure devi modificarne il dorso. Questa qui mi è costata ben al di sotto dei 200 euro (senza ottica) ma con possibilità di montare tutte le mie ottiche del banco Toyo e della Horseman. E permette di usare indifferentemente pellicola piana o lastra di collodio. Oltre tutto il 13x18 o 5x7" è un formato strano... Se devi ingrandire non dà grossi vantaggi rispetto al 10x13 o 4x5'' se non sulle stampe dai 2 metri in sù. E se stampi a contatto è ancora piccolo. In compenso lastre e sviluppi costano decisamente di più. |
| inviato il 05 Novembre 2020 ore 18:08
Domenico, grazie per le dritte! Ci devo studiare... |
user120016 | inviato il 05 Novembre 2020 ore 18:20
Quando riesco a fare un salto in studio faccio un paio di foto al porta lastre della 20x25 confrontato con il porta pellicola. A parole sembra molto più difficile da spiegare. Con un'immagine è immediato. |
| inviato il 05 Novembre 2020 ore 20:57
Lo capisco bene... le misure sono il mio mestiere |
| inviato il 06 Novembre 2020 ore 8:25
Bravissimo. Degli autentici quadri. Le immagini sembrano dipinte. Perché non le carichi sul forum? Penso che qualche complimento e riconoscimento lo riceveresti. Complimenti. |
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