| inviato il 25 Ottobre 2018 ore 9:24
Che brutta vita sarebbe senza vizi, che siano fotografia, sesso, videogiochi o svapare (parlo per i miei) l' importante e' che non danneggino nessuno, te compreso. E svapare e' un vizio abbastanza innoquo alla fine. |
user117231 | inviato il 25 Ottobre 2018 ore 12:37
L'aria fresca dovreste svamparvi.. alzandovi all'alba e godendovela. Invece di iniettarvi tutti i giorni nei polmoni..sostanze delle quali nulla sapete. E le eventuali conseguenze... si conosceranno tra 10 anni. Ma comunque...ognuno fa come vuole. Amen Non esiste vizio...INNOCUO. |
| inviato il 25 Ottobre 2018 ore 17:30
sarebbe interessante capire il perchè i "vizi" sono interessanti. A parte fumare i vizi diventano tali solo se diventano incontrollabili, allora sono dannosi a livello fisico e mentale. Il sesso, non è un vizio, se diventa un vizio lo vivi molto male. L'alcol, bere ogni tanto è piacevole, unisce e fa passare i freni inibitori, quando diventa tanto diventa vizio. Fotografia, videogiochi se diventano padroni della tua vita allora sono grandi problemi. Se tutte queste cose invece (fumo a parte) arricchiscono la tua vita sono piacevoli distrazioni. Il vizio, per definizione è deleterio. Ciao LC |
| inviato il 25 Ottobre 2018 ore 19:32
“ Non esiste vizio...INNOCUO. „ a cosa farebbe male la fi.a? |
| inviato il 25 Ottobre 2018 ore 22:35
Taci Uli per favore , che se ero gaio avevo 2 Ferrari in garage ! |
| inviato il 26 Ottobre 2018 ore 14:41
Io ho smesso seguendo un percorso anti fumo alle terme. Molto stimolante essere a contatto con anziani 65 enni con bomboletta di ossigeno e tubi al naso causa danni irreparabili da fumo. Aspettativa di vita circa due anni. Poi in piscina molto interessante vedere gli ex fumatori con gambe e caviglie gonfie come palloni, sempre danni causati dal fumo. Il medico mi ha detto che ero lì per fare la mia scelta. Le terme sono quelle di Tabiano vicino a Salsomaggiore. Fatevi un giro, costa solo 55 euro per 12 sedute, e io sono davvero contento, ho smesso di fumare di botto. ho fatto la mia scelta, ho buttato tutto e ho smesso. Non sono morto, non ho dato di matto. |
user117231 | inviato il 26 Ottobre 2018 ore 19:25
Anche io ho smesso di fumare facilmente. Appena inziato, a 17 anni, la prima sigaretta... mi stavo strozzando, mi è venuto il mal di testa e da vomitare, e mi sono chiesto che schifo di piacere ci fosse a fare una cretinata così grande. E ho smesso !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!  |
| inviato il 26 Ottobre 2018 ore 19:48
Mark Twain diceva : smettere di fumare è la cosa più facile del mondo....lo avrò fatto 400 volte ! |
user117231 | inviato il 14 Febbraio 2019 ore 16:48
È tornato indietro il tempo... |
user117231 | inviato il 26 Maggio 2019 ore 15:31
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| inviato il 26 Maggio 2019 ore 22:35
Pistone “ Secondo la mia esperienza servono due cose,la prima cosa deve partire dal cervello,essere veramente decisi a smettere,la seconda che reputo la piu' importante e' crearsi un incentivo. „ Giustissimo, è quello che ho fatto tanti anni fa. Ma più che il cervello fu la gola a lamentarsi per prima, e i polmoni che d'inverno soprattutto soffrivano. Poi feci i conti di quanto spendevo per un pacchetto al giorno, ma a volte di più, di Merit. E poi l'incentivo, sicuramente è servito. Con quello che iniziai a risparmiare mi comprai prima una bella bicicletta classica Bottecchia con i freni a bacchetta. Poi un po' alla volta la macchina fotografica (Canon AE1) e l'ingranditore Durst, e tutto l'occorrente per la camera oscura per sviluppare il bianco e nero... sì erano infatti molti anni fa. Quasi 40. |
| inviato il 27 Maggio 2019 ore 14:38
io non fumo e la sola idea di ritrovarmi nelle condizioni dei fumatori, in alcuni casi veramente imbarazzanti, mi ha sempre dato la forza per nemmeno iniziare, per la paura di non riuscire poi a smettere. So però alcune cose: - la dipendenza "fisica" alla nicotina esiste, ma dura poco (credo 10 giorni o qualcosa di simile) ed è fondamentalmente la scusa per eccellenza di chi non vuole smettere - la "vera" dipendenza è quella psicologica del gesto del fumare e della ricerca del piacere (fisico, quindi reale) che si ricava dal gesto stesso. E' la seconda che impedisce di smettere veramente, illudendosi di controllare la dipendenza con artifici tipo ridurre il numero di sigarette, usare quelle finte sigarette per soddisfare quella psicologica togliendo quella fisica. Sono 35 anni che "accompagno" fumatori ed ex fumatori...gli unici ex fumatori veri che conosco sono quelli che hanno smesso di punto in bianco, e che comunque (per loro ammissione) spesso sognano il fatidico rito dell'accensione e della altrettanto fatidica prima boccata. Ma non la riaccendono, perchè hanno sconfitto la vera dipendenza. Tutti gli altri, chi con cerotti, chi con sigarette elettronche, chi con riduzioni più o meno marcate del numero di sigarette fumate, ciclicamente ritornano al loro consumo normale, che è dettato dal modo di affrontare lo stress e dall'abitudine e non dalla nicotina. Concordo che tutti, dal primo all'ultimo, che hanno smesso davvero hanno avuto un incentivo a farlo: chi una malattia, chi la nascita dei figli, chi questioni economiche e chi la consapevolezza della dimensione della dipendenza psicologica che a volte rende veramente penose le persone che si trovano in crisi per aver saltato la sigaretta del dopopranzo o simili. |
| inviato il 27 Maggio 2019 ore 15:11
“ Ho assistito, putroppo, alla fine di mio fratello per carcinoma polmonare a causa del vizio del fumo. Se pensate di non riuscire a smettere, andate in un centro oncologico, e vedendo come si riduce un essere umano, vi passa subito la voglia di fumare. Il tumore al polmone ha sempre esito infausto, anche se operato. La percentuale di sopravvivenza a 5 anni dopo l'asportazione del polmone è del 5% e vi assicuro che la qualità della vita, dopo l'operazione, la chemio ed il resto è ridotta al minimo. „ se fosse così semplice...io conosco medici/infermieri che fumano...e persino medici/infermieri che lavorano in reparti oncologici che fumano 1 pacchetto al giorno almeno....vedi tu, il nostro cervello è molto molto bravo a creare barriere, scuse o addirittura ad eliminare la realtà quando vuole raggiungere uno scopo. con qualcuno funziona, con altre persone addirittura ottieni l'effetto opposto: per esorcizzare la paura, finiscono per fumare ancora di più, inventandosi e nutrendosi delle mille scuse ottenibili (dal classico "con tutto quello che respiriamo di solito, non saranno le mie due sigarette" al più "gomblottista" non è ancora dimostrato al 100% che il fumo di sigaretta sia cancerogeno) per staccarsi da quella realtà intollerabile. |
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