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inviato il 06 Ottobre 2018 ore 22:04
@Made In Italy Certo che con te i pubblicitari falliscono Come fai a non cogliere il messaggio? Semplice: vendere il rossetto! Sarebbe interessante fare un progetto sulle foto tessere: tipo tenere una copia delle foto tessere scattate da una macchinetta automatica e vedere cosa ne salta fuori; magari è una stupidata, eh, o qualcuno l'ha già fatto, però mi è venuto in mente adesso |
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inviato il 06 Ottobre 2018 ore 22:52
Si jack visto tante volte, ultimo che ricordo è benedusi |
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inviato il 06 Ottobre 2018 ore 23:30
Credo che il ritratto sia lo stile che più di tutti risente delle scelte di luce. Ovviamente la posa, il modello o la modella, l'emotività. Tutti aspetti importanti e vanno gestiti con grande attenzione.
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inviato il 06 Ottobre 2018 ore 23:39
@Matteo Ah, ecco: allora era un mio ricordo confuso di qualcosa che avevo già sentito; infatti mi sembrava strano che nessuno ci avesse mai pensato e fatto e che fosse solo una mia idea  |
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inviato il 08 Ottobre 2018 ore 6:38
@Made in Italy " Sbagli anche sul messaggio, in quanto non ne ha. " WOW! Secondo te le fotografie pubblicitarie, tipo quelle della Kiko non hanno messaggio? E che le fanno a fare quelle fotografie, perché ci investono dei soldi, per buttarli via? Il messaggio è semplice, è chiarissimo: comprati quel trucco mio che ti fa bella! Se tu il messaggio non lo percepisci, amen. |
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inviato il 08 Ottobre 2018 ore 7:19
No ma lo sfonfo di Parigi capitale della,moda, il collo teso e sguardo sulla distanza a segnalare la socialità di chi aspetta qualcuno sotto la Tour Eiffel, il leggero difetto dei tenti grandi valorizzato da un makeup allegro e sfrontato, rossetto in mano di chi ha una vita frenetica ma non per questo si fa trovare impreparato, abbigliamento più adatto ai prati che alle vie del centro contrapposto ad un maquillage comunque curato... No no, deve essere bella e vasta quella foto. |
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inviato il 08 Ottobre 2018 ore 7:41
Ma quella foto è pure sbagliata dal punto di vista compositivo: la torre che sbuca da sopra la testa, le macchie di luce sul naso, manca un pezzo di braccio. Errori voluti per farla somigliare ad una foto ricordo qualunque, e far sì che le ragazze si possano identificare meglio. Un ritratto studiato a tavolino per ottenere lo scopo desiderato. Un lavoro coi fiocchi! |
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inviato il 08 Ottobre 2018 ore 7:45
Nella pubblicità la cosa più importante è attirare l'attenzione e far sì che il pubblico acquisti il prodotto reclamizzato. Nell'ambito privato, il nostro, lo scopo è tutt'altro, quindi l'approccio sarà diverso. |
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inviato il 08 Ottobre 2018 ore 12:04
Nella sezione "ritratti" vedo spesso fotografie tecnicamente molto ben eseguite, che ritraggono amiche o fidanzate, ma che sembrano delle fotografie pubblicitarie di borsette, rossetti o altro. E qui vedo un problema... o forse no! Nel ritratto cos'è più importante? Che si veda qualcosa della fidanzata/amica? Il carattere, un sorriso, la simpatia, qualcos'altro... o che sia il soggetto di una foto da rivista, così le sembrerà di essere una fotomodella e ne sarà felice ... e il fotografo/fidanzato potrà sentirsi alla pari di un grande fotografo di moda. La pubblicità come modello. Questo proprio a me personalmente non piace per nulla. |
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inviato il 08 Ottobre 2018 ore 13:09
@Skylab59 “ Errori voluti per farla somigliare ad una foto ricordo qualunque, e far sì che le ragazze si possano identificare meglio. „ non errori, ma interpretazione di ciò che si desidera comunicare, forse deve sembrare sbagliata, ma nei sui errori esprime l'emozione che una foto corretta e perfetta non esprimerebbe. scontent.ffco3-1.fna.fbcdn.net/v/t31.0-8/15625703_10154775106975270_12 mica si gioca qui.... |
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inviato il 08 Ottobre 2018 ore 13:14
@Francesco Verolino “ l'emotività „ esatto, un volto un'emozione bellissima fotografia |
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inviato il 08 Ottobre 2018 ore 13:18
“ WOW! Secondo te le fotografie pubblicitarie, tipo quelle della Kiko non hanno messaggio? E che le fanno a fare quelle fotografie, perché ci investono dei soldi, per buttarli via? Il messaggio è semplice, è chiarissimo: comprati quel trucco mio che ti fa bella! Se tu il messaggio non lo percepisci, amen. „ Investono dei soldi per vendere i prodotti, non per mandare messaggi. Come ho già scritto i messaggi si mandano in campagne immagine, non prodotto. Quello che tu asserisci essere un messaggio, ovvero "compra", non è uno messaggio, è lo scopo. Fare delle foto con comunicazione, lo si fa ed è una cosa complicatissima in cui lavorano tantissime persone, si fa per messaggi sociali la maggior parte delle volte, e lo fanno solo lo 0.2% delle aziende mondiali. Ci sono delle motivazioni per cui si fanno determinate scelte, ma sei fuori strada. E' comunque un discorso molto interessante. |
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inviato il 08 Ottobre 2018 ore 13:52
Il messaggio inviato tramite le fotografie pubblicitarie è il più delle volte nascosto, "subliminale" |
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inviato il 08 Ottobre 2018 ore 14:57
Il vero distinguo da fare sarebbe fra il "ritratto" , la rappresentazione della figura umana e il "ritratto d'autore" la rappresentazione della figura umana eseguita da un Autore, fotografo o meno. Può sembrare un sofismo ma sono cose differenti ed è un distinguo fondamentale per poter provare a rispondere ad una domanda "che cosa è più importante in un ritratto" ... posta da un Autore e rivolta ad una platea di utenti che si credono tali ma il più delle volte sono artefici, esecutori, a volte ideatori... ma non hanno lo status di Autore ... |
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inviato il 08 Ottobre 2018 ore 15:38
come è stato detto per i poeti, fotografi ne nascono 2 ...3, ma molto spesso rimangono sconosciuti... |
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