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inviato il 22 Novembre 2012 ore 8:16
“ ho letto anche di problemi a random della tastiera virtuale, vari che l'hanno rimandaqto in assitenza „ se installi SwiftKey 3 hai 'la tastiera'. Apprende da gmail, facebook, twitter e dagli sms. E' spaventosa. E con un sacco di temi/colorazioni/layout dai quali scegliere. E' il bello di android, puoi plasmare il sistema come meglio credi e non sei limitato ad impostazioni di fabbrica. |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 8:20
Problemi random nella tastiera virtuale? non ho proprio notato nessun problema. Poi che c'entra l'assistenza per la tastiera virtuale, è questione di software, se ci fosse un problem lo addresserebbero con update, l'assistenza che può farci? Comunque fatto ora ricerca su google e non ho trovato nemmeno un post con quel problema, forse uno ma riguarda il Note 1 non il 2 che è uscito 1 mese fa. |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 8:28
@Eru: Dal video sembra che l'hd da 250 gb non sia alimentato... Hai provato ad attaccarci la d800 direttamente? Quando avevo il galaxy tab 10, teoricamente potevo fare le stesse cose, poi all'atto pratico non mi leggeva le chiavette oltre i 2 gb, non mi leggeva hd alimentati e non mi leggeva un hub sub 3.o alimentato... quindi l'ho venduto. Bisognerebbe fare una prova con i dispositivi nuovi. |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 8:29
“ Così son capaci tutti „ Ti sbagli alla grande, ci riescono solo gli smartphone abilitati a fare da host, alcuni ci riescono tramite root, il note 2 lo fa nativamente da stock rom...su iphone non se ne parla neanche con jailbreak... Legge tutto, senza limite di capienza... |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 8:34
Aggiungo che non è proprio alimentato. Bisognerebbe vedere se funziona anche con i nuovi tablet da 7", scusa l'ot. |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 8:35
mah nessun problema di tastiera virtuale ne' di telefonate messe in attesa con il mark I |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 9:49
“ Ti sbagli alla grande, ci riescono solo gli smartphone abilitati a fare da host, alcuni ci riescono tramite root, il note 2 lo fa nativamente da stock rom...su iphone non se ne parla neanche con jailbreak... Legge tutto, senza limite di capienza.. „ . Si, questo lo so e, come ho detto, l'ho già sperimentato con il primo Galaxy tab. Il mio "troppo facile" era riferito alla questione dell'alimentazione. Io ho la necessità di attaccare ai tablet degli hd non alimentati. Quando sono in giro per il mondo ho necessità di essere più leggero possibile con il materiale. Oggi farò una prova con il galaxy 2 7". |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 12:43
l'ho provato un po' perchè l'ha un mio amico. Non mi sembra niente male confrontato al mio iphone 4s, non ho capito se ha un sistema tipo siri, che io trovo molto comodo.. |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 12:56
comando vocale dici? si ma non lo uso pressoche' mai onestamente per cui non so dirti come funzioni |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 13:41
“ non ho capito se ha un sistema tipo siri „ ha l'S Voice di Samsung... Siri al momento mi pare migliore anche se di c****te ne prende a iosa. Dipende per cosa lo usi. Io ad esempio su un sistema come Android ne sento un bisogno pressochè nullo... |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 14:46
A parte S Voice, oramai c'è il riconoscimento vocale nativo di Google/Android che Siri se lo sbrana. Dettature testi perfetta, ricerche online perfette, tipo chiama Mediaworld Pesaro e direttamente va online a cercarlo ti da la sua pagina in mappa e ti imposta la chiamata. Ma anche dettare e-mail ecc. Come sistema di ricerche e mappe lo sappiamo che Apple ha fatto un disastro totale infatti si sono pubblicamente scusati e utilizzeranno il servizio di Nokia o Google |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 15:18
E' vero funziona veramente molto bene ma non è un assistente vocale come S Voice e Siri. La risposta google a Siri ed S Voice sarà Majel. Quello di cui parli tu Eru è solo il Voice Search migliorato. |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 15:22
“ Come sistema di ricerche e mappe lo sappiamo che Apple ha fatto un disastro totale infatti si sono pubblicamente scusati e utilizzeranno il servizio di Nokia o Google „ Bhè ma non è vero! 'scolta Eru .. ma tu le nuove maps di iOS6 le hai provate? No perchè altrimenti parliamo di fuffa... Per fare un esempio REALE ( ), Io qualche giorno fa ero sperduto per le campagne di Vittuone (un piccolo paesello in provincia di Milano) alla ricerca di un centro commerciale li vicino. Bene, ho attivato il navigatore su iOS6 e - udite udite - mi ci ha portato senza alcun tipo di problema. E ripeto, ero in una zona tutt'altro che "popolare". Quindi come al solito, di che stiamo a parlà? |
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inviato il 22 Novembre 2012 ore 15:28
Apparso su un gruppo di discussioni dedicato ad iOS ed al mondo Apple in generale: "Una domenica con Apple Mappe: Ciao, Sono miracolosamente reduce da un viaggio allucinante in cui mi sono voluto affidare, e fidare, delle nuove mappe di Apple. Mal me ne incolse! Tutto parte dall'idea, apparentemente innocua, di fare una passeggiata in cima al Monte Conero, il bel parco regionale a pochi chilometri da casa mia. Un posto che conosco bene e che so certamente raggiungere, ma che proprio per questo pu� servirmi per confrontarmi con le nuove, mirabolanti tecnologie che vedo sempre pubblicizzate in tiv� con toni suadenti, e che ho il gran privilegio di tenere in tasca. La partenza � tranquilla. Ma guardando le mappe sono un po' confuso: dovrei dirigermi verso una rotatoria, ma non la trovo sulla carta. Dov'� la grande rotatoria che mi porterebbe dalla provinciale alla statale? C'� un triangolo, che come tutti i simboli esoterici attira la mia attenzione. Ingrandisco. Si trasforma in un poligono. Ingrandisco ancora. Diventa sempre pi� simile ad un cerchio, e vedo che sotto lo spettro multi-segmento della cartina, l'immagine satellitare mi propone una forma circolare. Ecco la mia rotatoria! Ma le mappe di Apple non mi ci fanno arrivare. Mi impongono di girare subito a sinistra. Il Conero � davanti a me, ma mi fido. Sto per scoprire una nuova, pi� comoda strada. Invece dev'esserci qualcosa di sbagliato: mi trovo ad arrampicarmi per i quartieri periferici di Castelfidardo, sulla collina di fronte al Conero. Su, su fidiamoci, � chiaro che � da questa parte che c'� la strada migliore. E poi � vero: ecco l'incrocio delle Crocette, da qui si va dritti in cima al Conero. Ma le mappe non me lo fanno prendere. Termino il mio percorso da montagne russe di nuovo sulla statale, che di solito avrei raggiunto passando in valle. Certo, forse un paio di chilometri in pi�, ma una guida pi� tranquilla e con meno consumo di carburante. Ma dove sono? Mi sto quasi per lasciare il Conero alle spalle. Seguo la statale verso nord, vedo gi� i primi insediamenti della zona industriale di Ancona. Ecco, una svolta a destra, un incrocio che no conoscevo. Mi dirigo nuovamente verso il promontorio, tornando verso est. Seguo la vecchia "Strada degli Zingari", il cui nome moderno mi fa ben sperare sulla sua direzione: "Direttissima del Conero". Mappe non sbaglia mai, al pi� ha interessi geografici particolari. Ed � aristocratica: mi porta al Conero Golf Club, tra i campi sperduti del Coppo. E sa sorprendere, con gusto per la suspance: dopo il club, mi fa girare per uno dei nuovi insediamenti, quei quartieri riservati alle seconde case e deserti gi� in questa stagione. Il percorso segue le vie interne del quartiere, svoltando di continuo per evitare i sensi unici. E poi, il quartiere mi rigurgita in piena campagna, in una strada depolverizzata che segue i saliscendi di questo versante del Conero. Scendo, salgo, ridiscendo verso un fosso, faccio un tornante e risalgo. Ansimando per una salita in stile andino, l'auto si ferma pencolante sulla provinciale che segue il versante interno del promontorio. Ci sono, sono nuovamente su strade note! E per di pi� al prossimo incrocio mi viene detto di svoltare a destra, verso il monte! Ma, oib�. La strada qui finisce. Guardo meglio le mappe. Distanza da casa mia alla destinazione, trenta chilometri. Tempo di percorrenza, un'ora e un quarto. Come, un'ora e un quarto?!? Guardo meglio. "L"ultimo tratto va percorso a piedi". Sono sempre arrivato lass� in auto, e al massimo a piedi si fa la passeggiata per le rovine del monastero, per la base militare o per i sentieri che scendono alle spiagge attraverso il Passo del Lupo. Ma io mi fido: sto scoprendo qualcosa che solo la tecnologia moderna pu� concedermi. Parcheggio, infilo l'orlo dei calzoni nelle scarpe, inizio la salita tra i boschi. Il guaio grosso � capitato quando non sono uscito dal bosco nel piazzale del belvedere accanto al vecchio monastero. No: quando sono uscito e ho alzato gli occhi dal telefonino, lo sguardo ha incontrato quello di una guardia armata come un incursore. Cacciato di malomodo a pedate da un plotone, mi sono ritrovato solo e sperduto lass�, in cima al niente, le mappe che insistevano a dirmi che ero arrivato, senza darmi ulteriori indicazioni. Mi hanno raccolto a notte fonda i soccorritori, allertati dalla mia prolungata assenza, fortunatamente guidati in mezzo alla giungla adriatica dal segnale del mio telefonino. � andata bene: le batterie stavano finendo. " |
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