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inviato il 05 Settembre 2018 ore 8:19
direi tanta stampa, diversi formati, molte sono appese in casa/e - ufficio/i, alcuni fotolibri per lo piu viaggi non prettamente fotografici. Tutte conservate in molteplici copie su vari HD, anche le peggiori ( tecnicamente proprio sbagliate) che uso sempre come allenamento alla PP o per studiare errori o elucubrazioni mentali |
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inviato il 05 Settembre 2018 ore 8:22
"...….cosa usi per stampare fina A2 ?" Io ho una Epson 3880 per stampare fino all'A2, ma oggi è meglio la Canon image PROGRAF PRO-1000, la sostituta della Epson 3880, la P 800 è fatta male, è una plasticona. |
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inviato il 05 Settembre 2018 ore 10:46
Uso da sempre una Epson 3800. I costi sono relativamente alti ma in fotografia la qualità finale non è quasi mai a buon mercato. Ci sono molte scappatoie con la ricerca di carte di qualità low cost ecc ecc. Rispondo dal cell. Nn riesco ad articolare molto la risposta... |
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inviato il 05 Settembre 2018 ore 11:09
“ Stampo molto e riguardo di tanto in tanto i fotolibri confrontando le immagini. Lo trovo un ottimo sistema per capire molte cose sul lavoro svolto. Immagini rivalutate e altre che in effetti non sono nulla di che ma le ritenevo stupende anni indietro. Alcune ci ritorno su, rivedo il taglio è la p.p per dargli il giusto impatto visivo. Stampare è fondamentale da un mio punto vista come essere molto severi nel criticare i propri lavori. „ Condivido, credo che inizierò anche io a fare così. Grazie per essermi stato d'ispirazione :) |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 8:39
Io non dubbi: ho sempre stampato le mie foto (ovviamente quelle scelte non tutte) anche quando facevo delle dia e le stampavo su Cibachrome. Io ho ancora degli album di foto di mio padre e di mio nonno con delle foto in B/N che sono ancora perfettamente leggibili mentre non sono così sicuro che i supporti attuali (PC - CD-ROM, chiavette USB) lo permetteranno ancora in futuro. |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 9:21
Il 99.99% delle foto scattate oggi sparirà entro 20 anni. |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 15:39
99.9% forse no, ma tutte quelle su servizi gratis e su hardware non mantenuti correttamenti si, scompariranno. Qualche stampa si salverà perché tenuta con cura |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 15:39
Basta pensare al Super8 , alle audiocassette, ai vinili (anche se ora sono tornati di moda) , alle pellicole come la Kodachrome . Ora sulle nuove auto non c'è più il lettore dei CD ma la fessurina per mettere una carta SD . |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 15:43
No no Durden, non il 99.9%, ma il 99.99% delle foto scattate oggi sparirà entro 20 anni: tutte quelle scattate con i cellulari e postate a destra e a manca, tutte quelle archiviate nei PC e negli HD (con o senza backUp), perfino gli album e i fotolibri ogni tanto finiscono nei rifiuti, figuriamoci le stampe volanti, sparse in cassetti e scatole dei biscotti. Insomma resterà ben poco della nostra eredità fotografica (1 su 10.000?). Non facciamoci troppe illusioni |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 15:46
I fotolibri sono quelli che hanno la maggior probabilità di sopravvivere nel tempo, se sono degni di un minimo interesse per qualcuno. Per cui, se tenete alle vostre foto, componete qualche fotolibro. |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 15:50
Temo che Skylab59 abbia ragione. Per questo sono convinto che la mia scelta di stampare le foto e metterle su album (ne ho circa 90) sia la scelta giusta a parte il "grosso" problema di trovare lo spazio per mettere gli album. Rimane ovviamente sempre il problema della "matrice" delle foto ovvero i negativi (dove saranno ?) , le dia e i file jpg memorizzati da qualche parte e forse in futuro non più leggibili. |
user109536
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 16:28
Suvvia un po' di ottimismo altrimenti va a finire che smettiamo di fotografare ! |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 16:35
Si chiama realismo |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 16:49
"I fotolibri sono quelli che hanno la maggior probabilità di sopravvivere nel tempo, se sono degni di un minimo interesse per qualcuno"...quoto. Questo è il motivo principale per cui dedico molto tempo alla realizzazione di fotolibri dalla selezione delle immagini all'impaginazione e grafica. |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 16:56
Nei fotolibri finisce il 2-5% delle fotografie che scattiamo (almeno nel mio caso). Il resto prima o poi sarà irrimediabilmente smaltito in un eco-inceneritore con recupero del calore residuo... o buttato in una scarpata insieme ad un vecchio frigorifero e un paio di copertoni usati. Per quanto riguarda le fotografie dei telefonini se ne salveranno lo 0.000001%, forse... |
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