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inviato il 13 Agosto 2018 ore 11:09
“ Anche McCurry ha un team di persone che gli fanno l'editing. „ egli è un evidente caso di s×mento poichè le sue affermazioni sul suo genere sono avenute solamente postume alla scoperta di immagini firmate da lui evidentemente contraffatte. si è passati dalla fotografia documentaria, cui tutti dicevano di lui e lui mai ha negato, alla finction che lui ha ammesso di fare, ma solo dopo la scoperta delle contraffazioni. |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 11:39
Direi che è anche cambiato l'approccio dell'osservatore all'immagine fotografica; ai tempi di HCB, Doisneau ecc. c'era molta meno pressione da parte dell'osservatore finale rispetto al "cogliere l'attimo" piuttosto che "mettere in posa" i presenti. La foto di Joe Rosenthal che ritrae sei marines mentre piantano la bandiera americana a Iwo Jima non ritrae l'attimo "fatale"; era già stata piantata una prima bandiera, ma il fotografo giunse in cima alla collina mentre qualcuno, tra i capi militari, stava pensando di sostituirla con una più grande, così Rosenthal mise in posa i sei marines e quella diventò la foto "ufficiale" del fatto, nonostante tutti sapessero com'erano andate le cose. Se la stessa cosa accadesse oggi, il Rosenthal di turno verrebbe lapidato, o semplicemente ignorato perché non è stato capace di "cogliere l'attimo". Non sarà che anche il concetto di "cogliere l'attimo" sta cambiando e oggi lo si pretende sempre e comunque, mentre all'epoca si dava maggior valore all'aspetto simbolico, anche a costo di fare qualche concessione formale? |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 11:39
oramai McCurry è puro business, si USA il suo nome per vendere."...Non sono d'accordo. Diciamo che la Magnum ormai è a caccia di soldi spudoratamente...come tutti ormai!!! |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 11:39
a me sembra che certi discorsi siano più da favola della volpe e l'uva per spiegarsi perché uno riesce e l'altro no, sarebbe come dire che Ronaldo o Pelé o Maradona, così becco più generazioni :-) , si accordassero con gli avversari per fare quello che facevano, sarebbe come dire che è uguale se l'allunaggio sia stato fatto in studio o sulla luna, poi i dubbi ci possono essere ma bisognerebbe articolarli in modo che siano chiaramente dubbi non supportati da prove, cioè illazioni. d'altra parte esistono i terrapiattisti tutti possono parlare :-D |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 11:46
“ Non sarà che anche il concetto di "cogliere l'attimo" sta cambiando e oggi lo si pretende sempre e comunque, mentre all'epoca si dava maggior valore all'aspetto simbolico, anche a costo di fare qualche concessione formale? „ è un'ottima osservazione. A mio parere occorre capire se si tratta di fotografia documentaria o meno. Se è documentaria è meglio una fotografia dove non è stato colto l'attimo oppure è stato colto male o sfocato o male inquadrato o con cattiva luce, piuttosto che fare una sceneggiatura. In altra fotografia dipende, si possono anche mettere in cerchio 15 bambini neri con dei recipienti di zucca sollevati al cielo e aspettare che piova. |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 11:56
@Daunio Mi sembra che sul bacio famoso e su qualche s×ta a McCurry ci siano fatti e non illazioni. Il paragone dei calciatori che tu fai non c'entra un bel niente con l'argomento che qui si sta discutendo Ossia il sospetto che alcune foto potrebbero essere state progettate utilizzando la partecipazione ed il consenso dei soggetti. Cosa che io personalmente non demonizzo, se ovviamente gli autori non raccontano balle. |
user117231
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 12:04
L'attimo giusto.. o lo cogli al volo o lo metti in scena, siamo certi cambi davvero qualcosa ?! Quello che conta è il fotogramma finale. .. Se i registi dovessero costruire i propri film girando attimi giusti colti al volo.. avrebbe senso ?! |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 12:09
“ Non sarà che anche il concetto di "cogliere l'attimo" sta cambiando e oggi lo si pretende sempre e comunque, mentre all'epoca si dava maggior valore all'aspetto simbolico, anche a costo di fare qualche concessione formale? „ Si, credo sia proprio questo. Penso che in un mondo dove molto, se non moltissimo, risulta essere artefatto, se non contraffatto, la ricerca della autenticità a scapito anche della qualità sia diventata un po' ossessiva e sta facendo sparire il valore metaforico delle immagini. |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 12:18
“ Direi che è anche cambiato l'approccio dell'osservatore all'immagine fotografica; ai tempi di HCB, Doisneau ecc. c'era molta meno pressione da parte dell'osservatore finale rispetto al "cogliere l'attimo" piuttosto che "mettere in posa" i presenti. La foto di Joe Rosenthal che ritrae sei marines mentre piantano la bandiera americana a Iwo Jima non ritrae l'attimo "fatale"; era già stata piantata una prima bandiera, ma il fotografo giunse in cima alla collina mentre qualcuno, tra i capi militari, stava pensando di sostituirla con una più grande, così Rosenthal mise in posa i sei marines e quella diventò la foto "ufficiale" del fatto, nonostante tutti sapessero com'erano andate le cose. Se la stessa cosa accadesse oggi, il Rosenthal di turno verrebbe lapidato, o semplicemente ignorato perché non è stato capace di "cogliere l'attimo". Non sarà che anche il concetto di "cogliere l'attimo" sta cambiando e oggi lo si pretende sempre e comunque, mentre all'epoca si dava maggior valore all'aspetto simbolico, anche a costo di fare qualche concessione formale? „ Davvero un'ottima riflessione Daniele! |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 12:27
Nessuno dice che HCB non fosse un genio. Lo era come fotografo e come venditore di se stesso e qui nasce qualche dubbio su molte sue immagini...cosa c'è di sbagliato. Non mi sembra che sia reato non pensarla allo stesso modo...anzi scrivete qualcosa per togliere i dubbi a chi li ha. Visto che avete le certezze...facciamo al contrario |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 12:35
Non esistono certezze....filosoficamente parlando |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 12:38
"Quello che conta è il fotogramma finale"...quoto Felix |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 12:53
io non lo quoto. dipende dal tipo di fotografia e lo ripeto fino alla nausea. nella fotografia documentaria non conta se la mano del cadavere è messa in modo antiestetico, conta come è messa. tanto per parlare di un tipo di fotografia documentaria, quella della polizia scientifica. Ma il primo errore è credere che fotografia equivalga al fissare il bello. Se poi uno non passa per quello che ha fatto fotografia documentaria non c'è problema. |
user158139
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 12:59
Se HCB avesse sceneggiato tutte le sue foto, la mia stima per lui non potrebbe che aumentare. Creare un immagine che sembra estemporanea essendo invece studiata e programmata a priori, è possibile solo disponendo di una capacità di visualizzazione fuori dal comune. E non vedo alcun problema neanche nel fatto che HCB, in questo caso, avrebbe mentito spudoratamente: è prerogativa dell'artista celare i mezzi e i modi con i quali ha creato la sua opera. |
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inviato il 13 Agosto 2018 ore 13:02
non ci volete sentire quindi... |
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