user90373
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 14:33
“ Ma vuoi mettere a tagliarla con la falce dopo averla "battuta" a mano e passata con la cote „ Faccio proprio così, poi secco l'erba e la uso per fare "el coatt ae gaine". |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 14:36
Ciao SemT, il discorso che fai ha senso però lasciami aggiungere che spesso ci dimentichiamo che la fotografia combina 1. la passione per il catturare "frame" (immagini, momenti, ricordi...) 2. la passione per la tecnologia 3. la passione per la meccanica Detto questo, nessun moralismo, nessuna preclusione verso che corre dietro all'ultimo modello, nessun giudizio su quanto questo sia giusto o sbagliato. Se non mi ricordo male, lasciami essere provocatorio in maniera leggera e divertita, proprio tu sei un collezionista accanito (da non troppo tempo) di Zeiss.... quindi del meglio che otticamente si possa trovare sul mercato (Tier 1 quantomeno, insieme ad altri peers). Ecco, per dire che se avessi avuto una entry level con il 18-55 il discorso sarebbe stato più.... filante!!  In ultimo, la rincorsa alla miglioria, la competizione sul mercato, rende tutto/sempre migliore perché ALLARGA L'OFFERTA e rende disponibile a ciascuno quello che più gli si confà. Ciao!! |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 14:41
Io so fare le radici quadrate a mano. E so anche cercare come farle su internet, usare una calcolatrice, utilizzare una funzione di Excel...ecc. |
user90373
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 14:54
“ Io so fare le radici quadrate a mano. E so anche cercare come farle su internet, usare una calcolatrice, utilizzare una funzione di Excel...ecc. „ Importante è sapere a cosa serve e quando serve fare una radice quadrata, ed è questo che la troppa tecnologia mi impedisce di fare, proponendomi soluzioni "di mercato" per il mercato. |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 15:00
Leggevo con le prime riviste l di fornire a tutti una macchina che consetisse di scattare fotografie a chiunque,ma c'era sempre qualcosa che si metteva in mezzo.Cosi' le macchine anche pro venivano riempite di congegni, mentre qualcuno si domadava quanto realmente fossero utili.Qualcuno non voleva concedere nemmeno l'autofocus...nel timore di vedere aumentare le foto azzeccate.Alcune di queste novità sono scomparse come pure altre caratteristiche considerate imprescindibili. Pensare che l'industria metta al centro del progetto l'uomo e l'ambiente piuttosto che produzione e ricavi potrebbe risultare complicato,probabilmente per via di una cattiva informazione da parte di pseudo intelletuali che si sono alternati nel tempo. Evedentemente erano disallienati anni fa nell'ipotizzare il tramonto di un'epoca e le aziende hanno indovinato tutto.Ogni tanto ci mostrano bilanci fra attivo e passivo che non rispecchiano una situazione cosi' florida, dalla grande produzione al piu' piccolo venditore,eppure la fotografia è ovunque.Nella foto poi che si va ad osservare è difficile dedurre che sia stata prodotta con quel particolare utensile.Il numero delle foto è veramente incredibile, ma quelle che lasciano il segno sono pochissime. |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 15:06
Sem-T ovviamente cerchi rogna la realtà è tendenzialmente ovvia anche se con le dovute sfumature… in ambito professionale alcuni settori hanno subito e stanno subendo una vera e propria rivoluzione… penso ai documentari naturalistici della BBC di ultima generazione ecc. ecc. per cui evito di stigmatizzare dicendo banalmente che le foto si facevano anche prima… però è incontestabile che 999 volte su 1.000 l'ultimo giocattolo finisce nelle mani di chi è prevalentemente appassionato di attrezzatura più che di fotografia. Le foto prodotte in molti casi parlano chiaro (sia ben chiaro… sono tendenzialmente uno di questi facinorosi ). Poi dovremmo essere onesti una volta tanto: a tutti quelli che acquistano una macchina fotografica piace reputarsi fotografo. La realtà per fortuna è ben altra, anche e soprattutto in era digitale. Poi non dimentichiamo mai che siamo su JUZAPHOTO, forum che ha fatto la sua fortuna puntando proprio sull'aspetto tecnologico, per cui questo è covo di allevatori di scimmie! |
user36220
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 15:14
Grazie a tutti per le risposte. Un paio di chiarimenti. Io stesso utilizzo tecnologia moderna ed è proprio perché la uso che mi faccio questa domanda. Alla fine, sulla Sony A72 che ho ora, rispetto alla 1Ds3 che usavo tre anni fa, cosa ho in più che realmente mi fa la differenza, e quante cose in più che, fondamentalmente, mi servono a poco o nulla? Già detto, lo ribadisco, per ora ho Sony solo perché una singola funzione mi è comoda per l'utilizzo dei miei Zeiss: l'ingrandimento a mirino. Un paio di risposte veloce agli ultimi interventi: @Black: ricordi male, il mio percorso lato corpi è stato: 1ds3 1dx + 1ds3 1dx 1dx + a7r2 A7r2 A7r2 + a72 A72 Sono sempre una generazione indietro, tanto mi interessano le novità... E se non fosse per gli Zeiss, tornerei subito a prendere una 1Ds3, che per ritratto è ancora un riferimento. Marco: sulle ottiche il discorso è un po diverso, in quanto è vero che possiedo tanti Zeiss, ma tre sono moderni, gli altri sono Jena degli anni 80, quindi non proprio l'ultimo grido. A me piace l'impronta Zeiss in ogni sfumatura. Contax, Jena, Classic, ora Milvus e Otus. |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 15:16
Il discorso è comprensibilissimo, ma quando c'è l'elettronica di mezzo è normale sia così, ed è anche giusto. Perché rimanere fermi in ambito tecnologico? è contro la natura dell'uomo, che mira a costruire prodotti sempre più evoluti. E' vero che le ultime fotocamere permettono forse ad un pubblico più ampio di fare degli scatti dignitosi senza una preparazione eccelsa, ma i fotografi professionisti rimarranno sempre qualche gradino più in alto; semmai dovranno adattarsi ai cambiamenti del mercato, ed emergeranno quelli che sapranno gestire al meglio le potenzialità che "il mezzo" gli offre. Vorrei fare un paragone automobilistico: provate a vedere un giro a Montecarlo di Senna, e poi uno di Hamilton, per dirne uno a caso... E' chiaro che le due auto hanno evidenti differenze (proprio di elettronica) l'una dall'altra: l'auto di Hamilton sembra camminare su un binario, mentre Senna fa un lavoro incredibile per controllare la macchina... deve metterci più farina del suo sacco,rispetto ad Hamilton, ma di certo non possiamo dire che Hamilton è scarso, o che chiunque potrebbe guidare una F1 perché tanto c'è l'elettronica che ti aiuta... sono due piloti diversi, di due epoche diverse, due campioni dei rispettivi tempi. |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 15:51
Lasciando per un attimo da parte il discorso che fa Luigiazzarone, (altrimenti il discorso si complica) in linea di principio non ci vedo niente di male a cercare di creare oggetti sempre più evoluti. Nella ricerca al "miglioramento"... Il discorso poi si può spostare dalla tecnologia al consumismo. Se ho mille euro a disposizione e tra due oggetti che costano 500 e 999 euro, compro il secondo anche se mi basterebbe il primo... non è solo un problema della tecnologia... Quello che invece, ripeto, vorrei farvi capire è che: se do un abaco a un professore di matematica e io uso la calcolatrice... probabilmente farò più velocemente i conti io. Ma... lui continuerà a essere un matematico e io una capra. Per cui in risoluzioni di problemi matematici complessi io non avrò idea di come fare neanche collegandomi a Internet mentre il professore sarò limitato dall'abaco ma saprà sempre come operare al meglio. Stessa cosa in fotografia. In alcuni casi può contare di più lo strumento, in altri la propria conoscenza. Per cui si ritorna al discorso che facevamo prima. Tra un abaco e una calcolatrice è di sicuro più pratica e versatile la seconda. E potendo comprerò quella. Ma per crescere fotograficamente non ci si ferma allo strumento. E si, se uno per fare 2+2 utilizza il computer della NASA... il risultato che otterrà sarà corretto ma credo che ci sia poco da vantarsi... |
user90373
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 15:58
La questione è che l'uomo, rincorrendo il miglioramento "delle cose", ha perso i parecchi treni del cercar di migliorare se stesso. |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 16:13
Tutta questa tecnologia dovrebbe a detta di chi la propina, non parlo solo di ambito fotografico, lasciare più tempo per noi perchè, sempre a detta loro, ci dovrebbe semplificare la vita...a voi risulta?, ma se poi questo tempo lo riempiamo con altre cose non mi pare che l'affare sia vantaggioso, i pc avrebbero sostituito la carta....risultato gli uffici devono gestire vari pc e in più la carta perchè nessuno si fida a delegare il tutto a una macchina, così il lavoro raddoppia gestisci pc e carta, un'autovettura di oggi se non la porti in concessionaria e la fai vedere ad un meccanico generico, può distruggerla in men che non si dica, dalle mie parti un elettrauto nello smontare un fanale ad un tuareg per cambiargli la lampadina ha fatto 700€ di danno perchè vi è una procedura specifica, i meccanici della concessionaria dove vado io fanno 3/4 corsi di aggiornamento all'anno per stare al passo con le modifiche della casa madre...boh sarò io che non capisco ma mi sembra che ci stiamo schiantando contro un muro |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 16:13
@Ettore Già però non è così semplice. Ci si migliora anche migliorando l'ambiente attorno e quindi anche le cose. E a questo punto come dice Luigiazzarone bisognerebbe capire quanto ci influenza l'ambiente "artificiale" che abbiamo creato... |
user90373
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 16:23
@ Opisso “ Già però non è così semplice. Ci si migliora anche migliorando l'ambiente attorno e quindi anche le cose. E a questo punto come dice Luigiazzarone bisognerebbe capire quanto ci influenza l'ambiente "artificiale" che abbiamo creato... „ Bravo, hai evocato la parola magica "creato". Al massimo l'essere umano "trasforma", il più delle volte in peggio. |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 16:43
Un esempio: Un autore che fotografa con I-Phone, che sicuramente è avanti tecnologicamente nel suo segmento. Ma è per dire che in queste immagini non conta il mezzo ma vale il saper raccontare con un'immagine, saper fare composizione, saper vedere fotograficamente, saper usare la luce. E' un autore conosciuto internazionalmente e mi piace molto come lavora. www.instagram.com/dcim.ru/ |
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inviato il 03 Luglio 2018 ore 17:06
“ Tutta questa tecnologia dovrebbe ... lasciare più tempo per noi perchè, sempre a detta loro, ci dovrebbe semplificare la vita...a voi risulta? „ super |
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