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inviato il 30 Aprile 2018 ore 15:49
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inviato il 01 Maggio 2018 ore 15:35
L' europa si è presa fino al 2021 per stabilire una legge quadro sull' uso dei droni. Questa dovrà essere prima capita e poi interpretata dai funzionari italiani e fare una legge nazionale nella quale inserire qualche cavillo per far guadagnare questo o quell' ente pubblico. Certo non si può dare in mano il drone a cani e porci che poi lo faranno decollare dal balcone condominiale. In questo caos si inserisce un altro problema: cosa faranno le assicurazioni? Un assicurazione per i droni sopra i 300 grammi costa circa 270 euro mentre sotto circa 200. Visto che le assicurazioni non son certo fuori per rimetterci, assicureranno chi non ha un documento di idoneità (patentino)? |
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inviato il 01 Maggio 2018 ore 15:38
Certo che ti assicurano, poi però non pagano. Succede anche con l'auto. È il mezzo assicurato, se non hai la patente non te lo chiedono e se commetti un'infrazione (a meno di clausole accessorie incluse) non sei coperto. |
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inviato il 01 Maggio 2018 ore 15:40
“ quelli che non necessitano del patentino sono quelli sotto i 300g , che sono i droni "giocattolo" non adatti a quello che vuoi fare. „ Non è che comprando un drone da meno di 300 grammi sei già apposto. I 300 grammi consentono di non avere fatto corsi e di far diventare zone critiche non critiche. Però deve essere assicurato lo stesso e sopratutto il drone deve essere autorizzato ENAC, registrato come inoffensivo e tutte le varie trafile... :D |
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inviato il 01 Maggio 2018 ore 15:55
“ Certo che ti assicurano, poi però non pagano. „ Questo riguarda il danneggiato e non me. Io in ogni caso avendo l' assicurazione il danneggiato non può rivalersi su di me se non per danni superiori al massimale e cmq tranquillo le usl li tirano fuori i soldi alle assicurazioni. Cmq il paragone con le auto mi sembra fuori luogo, stiamo parlando di aerei. Non spetterebbe alle case costruttrici ottenere l' autorizzazione ENAC? |
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inviato il 01 Maggio 2018 ore 16:43
Wladimiro mi sembra che non hai molto chiaro il meccanismo della responsabilitá civile... |
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inviato il 01 Maggio 2018 ore 16:45
Spiegamelo. |
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inviato il 01 Maggio 2018 ore 16:52
Per il volo "Autonomo" la regola e' relativa alla impossibilita' dell'operatore ad intervenire per bloccare il volo autonomo. Il fatto di avere una licenza per operatore non critico comunque non da l'autorizzazione ad utilizzare il drone in zone critiche, e se uno ha la licenza anche per scenari critici, comunque serve una autorizzazione specifica. Per ausili visivi si intende ad esempio l'utilizzo di un binocolo o altri mezzi che possono visualizzare la posizione del drone non ad occhio nudo. Il fatto di avere la visualizzazione della fotocamera sullo smartphone e' un qualcosa che non preclude l'utilizzo in Line of Sight (500x70mt). Se prendete in considerazione i racing drones, sono per diletto e hanno comunque una telecamera, come anche alcuni aeromodelli sono dotati di telecamera. La normativa e' ancora molto confusa e nuova e lascia spazio ad interpretazioni. Matteo ha una interpretazione molto restrittiva. Io meno La regola principale e' questa: sti aggeggi possono cadere o andare fuori controllo in qualsiasi momento. Non ci sono sistemi ridondanti che ne assicurino il volo in caso di avarie (basta un'elica che si spezza o si stacca, o un uccello che lo attacca) oppure una interferenza che lo porta fuori controllo. Quindi volate LONTANO da persone, NON rompete le palle alla gente con sti cosi che fanno un rumore bestia, Non sorvolate strade (immaginate se cade su una macchina l'incidente a catena che potreste provocare) Non andate vicino aeroporti ecc ecc ecc....ma se volate su un caxxo di prato dove non c'e' nessuno, o in montagna su un bosco o sul mare o un lago dove SE CADE siete solo voi a perdere il drone, non vedo dove sia il problema. |
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inviato il 01 Maggio 2018 ore 18:04
Si la mia visione ammetto sia restrittiva, ma vista la quantità di pirati dei droni che ci sono essere stringenti non fa male. Per l'assicurazione sapevo che servisse solo su un drone usato a scopo di lucro, tanto in ogni caso se crei problemi non rispettando la legge l'assicurazione, all pari di quella del auto, non ti dà un euro. |
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inviato il 01 Maggio 2018 ore 21:03
“ Wladimiro mi sembra che non hai molto chiaro il meccanismo della responsabilitá civile... „ “ Spiegamelo. „ Tu compri il drone e lo assicuri. L'assicurazione ti chiede che il mezzo sia omologato. Bene, lo è, per loro non serve altro. Tu fai volare il drone dove non puoi e lo tiri in testa ad un passante. E' un reato penale, non civile. E le assicurazioni (auto e non) NON coprono MAI i danni sulla responsabilità penale. Tu dici: “ io in ogni caso avendo l' assicurazione il danneggiato non può rivalersi su di me se non per danni superiori al massimale „ . Vale solo per i danni alle cose. Utilizzare un drone che per sfiga ti ferisce, se utilizzato dove non si può o senza patentino è un reato penale. |
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inviato il 01 Maggio 2018 ore 21:24
Cos' è tentato omicidio con mezzi aerei, dai non esagerare. Certo l' assicurazione vale solo se rispetti le norme vigenti, ma questo era un punto di partenza e non di arrivo. Quello che voglio dire è che l' assicurazione non ti da niente, al massimo paga i danni che puoi fare. Se cade su una persona che passeggia in un sentiero di montagna secondo me non si tratta di un assembramento di persone. In questo caso (assembramento) si, che saresti fuorilegge e potrebbe , il condizionale è d' obbligo, scattare il penale ma saresti cmq. non coperto. In ogni caso un "sasso" anche solo di 250 gr che cade da 70 mt può far non solo male, di più. Si tratta quindi di "giocattoli" da usare con cautelal e in spazi adeguati. |
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inviato il 01 Maggio 2018 ore 21:43
Il mio primo intervento Wladimiro era sul concetto da te espresso del mi assicuro così sono coperto in tutto e per tutto. Come giustamente dici un sasso (drone) da 100 grammi che cade da 50 metri può uccidere (ho ridotto le tue misure volutamente), che ci siano 100 persone invitate ad un matrimonio che ce sia una su un sentiero di montagna. Non cambia. Eppure molti ancora pensano che patentino e assicurazione siano state inventate per fare cassa. Il buon senso non è dell'uomo, ricordiamocelo. Carlo |
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inviato il 01 Maggio 2018 ore 21:53
Beh...io credo che sia come assicurare l'automobile...l'assicurazione paga sempre e comunque...però se sei ubriaco...gomme non conformi...alta velocità...patente scaduta..o cose del genere...c'è la rivalsa.. nel senso che l'assicuratore paga i danni fatti...ma poi te li chiede...e non molto gentilmente direi...poi si può pagare una piccola somma in aggiunta alla RC per essere esenti da tutti i rischi...almeno è quello che mi ha proposto il mio assicuratore...cosa che ho sempre fatto perche non si sa mai cosa può succedere... |
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inviato il 02 Maggio 2018 ore 12:48
Anche con un auto puoi perdere il controllo, per avaria é finire contro un passante! Allora smettiamo di guidare... |
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inviato il 01 Novembre 2018 ore 7:29
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