user126294
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inviato il 06 Aprile 2018 ore 23:30
Maremma impestata osticotromizzata....chi cavolo ha ca.ga.to? |
user126294
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inviato il 06 Aprile 2018 ore 23:33
Apro le finestre.....che è meglio |
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inviato il 06 Aprile 2018 ore 23:38
Gogghe vacci piano coi fagioli che poi un ci si pole stare con Colombo |
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inviato il 07 Aprile 2018 ore 0:47
Ma sniffare fagioli porta dipendenza? È consentito dalla legge? |
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inviato il 07 Aprile 2018 ore 3:16
Oh, tu profeta della legge Puzzan più le loffie o le scorregge? Tu che sei profeta ma non lo sai, Mettici il naso è lo sentirai. Cit. Mia nonna (giuro) |
user147467
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inviato il 07 Aprile 2018 ore 6:44
Buongiornooo!! |
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inviato il 07 Aprile 2018 ore 7:32
Colombo!! Mai sentito questo detto!! Cito proverbio in siciliano che non so se esiste corrispettivo in italiano: "Mai a iatta du furgiaru Si scantau dì spisiddi" Che tradotto sarebbe: "Mai la gatta del fabbro Si è spaventata delle scintille" Che come morale, in sintesi, vuol dire: "Ci si abitua a tutto" |
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inviato il 07 Aprile 2018 ore 7:34
E con questo vi auguro buon fine settimana e non dimenticate che "Tromba di culo Sanità di corpo" |
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inviato il 07 Aprile 2018 ore 7:51
1° Grado: Impercettibile, quasi totale assenza di movimento d'aria e inavvertibile contrazione dei muscoli dell'addome. Di norma l'emittente è il solo ad accorgersene. 2° Grado: Leggerissimo sibilo, durata di massimo un secondo, si accompagna a un piccolo movimento del deretano, unito a un leggero prurito in zona. Animali presenti nella stanza (cani e gatti) guardano il soggetto con attenzione. Nessun odore. 3° Grado: Percettibile anche se solo in prossimità dell'epicentro, sibilo avvertibile, tendente alle note medio alte. Odore tipo cibo avariato, non eccessivo. 4° Grado: Peto moderato, rumore inconfondibile e distinto, non mascherabile con un colpo di tosse. Contrazioni del deretano accompagnano il rumore che dura fino a 4 secondi coprendo una zona di circa 3 mq dall'epicentro e ammorbando l'aria per minimo 2 minuti. 5° Grado: Rumore tonante, il soggetto che la emette diventa pallido in viso, durata tendente ai 6 secondi con a volte un doppio cambio di tonalità. 6° Grado: Rumore basso e sordo, forti contrazioni dell'addome e del deretano, colore violaceo dell'emittente. Calore considerevole e forte odore di zolfo che si propaga fino a 5 metri di raggio dall'epicentro. Vari cambi di tonalità, tipo "allegro andante in mi bemolle" di Vivaldi, gli astanti si allonatanano in fretta, prime crepe nelle mutande. L'odore forte mette in allarme anche i non udenti. 7° Grado: Peto fortissimo, almeno 15 secondi di durata, forti spasmi dell'addome, temperatura elevatissima, le mutande si gonfiano come delle vele di Luna Rossa, il soggetto non riesce a compiere alcun movimento durante il fenomeno, scene di panico tra gli astanti. 8° Grado: Peto catastrofico: Rumore simile a quello di un martello pneumatico, con ripetute scariche che si protraggono fino a 60 secondi e oltre. Il soggetto cade in uno stato di paralisi e va tenuto fermo affinché non si muova come un palloncino bucato. Alcuni dei presenti sono colti da malore e svengono. Le mutande, anche se resistenti, sono divelte. Fino a 10 cambi di tonalità diversi dal si bemolle maggiore al sol diesis minore, emissione di ultrasuoni, calore inaudito e odore che ricorda i lazzaretti del Manzoni. 9° Grado: Scoreggia da 5 megatoni, o Rombo di tuono. Il soggetto cade in trance. Fenomeni di levitazione. Spostamento degli organi interni, collasso del sistema cardio circolatorio. Temperatura del deretano prossima al calor bianco. Mutande polverizzate, rumore tipo fonderia e odore di zolfo, stagno e molibdeno. I presenti decedono all'istante per lo shock o per le radiazioni UVA emesse dal soggetto riportando ustioni di 5° grado su tutta la parte del corpo esposta. L'ano del soggetto diventa come l'ugello di scarico di F14 Tomcat in decollo da una portaerei con il postbruciatore inserito. Oggetti anche molto pesanti vengono scagliati a kilometri di distanza. 10° Grado: detto anche Peto dell'Apocalisse: Scoreggia nucleare da 1 Teratone: Decesso istantaneo del soggetto e di tutti i presenti fino a un raggio di 3 chilometri, mutamento del clima nella zona del disastro. Ritrovamento di effetti personali del soggetto in orbita geostazionaria fino a 300 km di altezza. Impossibilità di accesso alla zona colpita per alcuni anni. Proclamazione mondiale dello stato di calamità, manifestazione di eventi connessi alla scissione dell'atomo e spostamento dell'asse terrestre. Estinzione di intere specie animali e migrazioni di massa da un continente all'altro. Resurrezioni. 11° Grado, o Peto della distruzione totale: causa la creazione di buchi neri super massicci nel punto d'impatto. Nei 12 millisecondi successivi all'evento, il soggetto assume la luminosità di una supernova. Distruzione di interi sistemi solari. Temperatura superiore a quella di 1000 soli, capace di fondere un'intera galassia in pochi attimi. Il soggetto non esiste più, è entrato a far parte della materia che generò il Big Bang. Cancellazione della terra dalla faccia dell'Universo. Trasformazione della materia nel raggio di alcune galassie in gas compresso ad oltre millemila atmosfere. L'ultima volta che è stato registrato un simile disastro Dio aveva mangiato fagioli |
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inviato il 07 Aprile 2018 ore 7:57
La mia media è sul 5°/6° grado. P. S. Spero di aver fatto cosa gradita a riesumare la tabella di cui sopra che ricordo era in circolazione una ventina d'anni fa. |
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inviato il 07 Aprile 2018 ore 8:07
“ consiglio vecchia romangia etichetta nera è il brandy che crea un'atmosfera. „ Azz... non bastava la Coca-cola, adesso pure i superalcolici gassati!?! |
user126294
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inviato il 07 Aprile 2018 ore 8:09
Manca solo un grafico con iperbole e scala Richter....buon week-end los petadores... |
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inviato il 07 Aprile 2018 ore 8:33
Professore Colombo Le porgo i miei più sentiti complimenti per la dotta circostanziata e a volte meno... Lezione di petologia scorreggiosa Tanto di cappella, mi inchino e mi prostro ed approfitto della posizione per scaricare le terga con petino da inchino |
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inviato il 07 Aprile 2018 ore 8:41
Bartolo occhio a inchinarti che lì poi è un attimo Vorrei fare una dotta citazione anche io sull'argomento: meglio fuori che dentro! Cit. Shrek Buongiorno! |
user126294
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inviato il 07 Aprile 2018 ore 8:44
Lo dicono anche i fuorilegge.....Ciao Regina.. |
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