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inviato il 20 Marzo 2018 ore 9:14
Luca la mattanza non è sempre un bene... tranne dov'è evidente che lo scatto non potrà mai funzionare |
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inviato il 20 Marzo 2018 ore 9:14
Il perché sta nel fatto che siamo diversi, per cultura, vissuto, gusti, sensibilità. In più, dietro alle foto che scattiamo, spesso c'è un background di circostanze e situazioni che per noi hanno un valore alto mentre per l'osservatore questo è zero. Penso ad una mia stupida foto che ho pubblicato nella galleria delle mie preferite, quella dell'Habanosauro Rex: soggetto stupido, sfondo troppo presente, zampa anteriore tagliata. Voto:0 Io in quella foto ci vedo la fine dell'estate che è il periodo dell'anno che preferisco e ci vedo il pranzo a casa con gli amici intimi e la bevuta colossale che ha portato allo stupro dello scheletro. Ricordi di risate, di amicizie fraterne, di vini sublimi. Non mi priverei mai di quella foto ma do per scontato che per il visitatore abbia il peso di una scoreggi@. |
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inviato il 20 Marzo 2018 ore 9:22
“ Ciò non toglie che una foto nitida e tecnicamente corretta se non dice "nulla" non è valida. „ Avevo espresso fondamentalmente lo stesso concetto in un altro post dedicato alla nitidezza, prendendo come esempio quella famosa foto del 2015 o 16 di una donnola sul dorso di un uccello in volo, foto che non ha assolutamente nulla di nitido ma cattura un momento unico, motivo per cui la foto ha fatto il giro del mondo. Come scritto prima, sono assolutamente ignorante di fotografia street, quindi faccio fatica a esprimere un giudizio al riguardo, ma indipendentemente dalla tecnica usata (messa a fuoco, nitidezza, impostazioni della camera, lente scelta etc) anche nella mia assoluta ignoranza mi rendo conto che alcune fotografie del genere street catturano un momento interessante con una composizione ricercata, mentre altre mi ricordano le foto che faccio quando vado a fare la spesa, vedo un cane che dorme e gli faccio una foto a caso. |
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inviato il 20 Marzo 2018 ore 9:22
Io non elimino mai nulla, riempio HD ma non scarto mai nulla, forse dovrei perchè almeno il 30% delle foto è tecnicamente sbagliato, non bella/brutta ma proprio sbagliata. Premesso che, almeno per me, la'utocritica è la cosa più difficile, perchè noi siamo coinvolti emotivamente con uno scatto, io penso sempre al paesaggio, i rumori, il vento, la pace, la calma, lo scenario spettacolare, influisce poi sulla foto e di come noi la giudichiamo. Fatto sta che io a volte, mi trovo a cercare in tutti i modi di farmi piacere una foto che non comunica molto, per mia colpa, solo perchè il contesto dove è stata fatta era pressochè perfetto. Comunque sono abbastanza deciso nelle mie foto, individuo subito quelle con potenziale e quelle invece che non ne hanno, certo potrei incrementare quelle con significato, applicando una PP accattivante, tagliarle ricomporle...però adesso, in questo momento della mia vita mi sa una perdita di tempo, anche perchè rappresenterebero il 5% di quelle scartate, insomma poca roba. Raramente poi capita che riveda foto scattate anni fa (per rivalutarle). C'è da dire infine che io faccio un certo tipo di foto molto "canonica" quindi non ci si può inventare molto, composizione perfetta, luce adeguata, e così via e quando canni uan foto a cavalletto, la puoi vederea nche dopo 5 anni, ma sempre cannata è. “ Al contrario, andando a ritroso, trovo molti scatti, che sul momento mi apparivano "belli"e quindi da archiviare, assolutamente insignificanti e allora vado giù pesante di cestino. Io faccio mattanze del mio passato fotografico. „ Si questo capita anche a me, ma non butto mai nulla, tutto fa parte della crescita, vedendo certe foto mie sbagliate, comunque mi ci rivedo sempre, e ci sono affezionato. Ciao LC |
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inviato il 20 Marzo 2018 ore 9:22
scarto molte foto dopo lo scatto...ma mi rendo conto che con un po di sapienza potrebbero essere recuperate in post produzione. alla fine però dico a me stesso che se non sono contento dello scatto così come ripreso vale la pena cestinarlo fregandosene dei paragoni con gli altri. l'unico termine di paragone che ho è con me stesso. discorso a parte faccio per foto irripetibili (i c.d. ricordi) che conservo gelosamente. |
user4758
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inviato il 20 Marzo 2018 ore 9:22
“ Generalmente giudico le mie foto con occhio critico e attuo una selezione imho severa nelle mie scelte, ma a volte mi capita di dover rivedere alcuni scatti da me scartati in un primo momento, osservando foto di altri, sia su juza, sia su riviste i edicola, con soggetto simile, ma anche peggiori, che ottengono molti apprezzamenti. Questo spesso non cambia il mio giudizio sui miei scarti, non diventano belle le mie foto, ma ai miei occhi restano brutte le foto degli altri. „ Anch'io sono molto critico con le mie foto... mi capita di postarne una e magari dopo qualche giorno di cancellarla, anche se comunque a qualcuno è piaciuta... ma a me no, quindi via! Difficilmente recupero scatti che ritenevo brutti, anche perché molto probabilmente li avevo già cancellati! P.S. Con il passare degli anni torno a casa con sempre meno foto, sono molto più critico anche prima dello scatto! Se non "vedo" la foto neanche provo a scattare e quando lo faccio vado quasi a colpo sicuro... |
user67391
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inviato il 20 Marzo 2018 ore 9:47
Io sono uno di quelli che raramente salvano qualcosa, spesso anche tutto il ripreso, e senza ripensamenti. Se pubblico qui, aspetto anche mesi, per farlo. Per permettermi di vedere con occhi più distaccati e critici la foto. |
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inviato il 20 Marzo 2018 ore 9:53
"P.S. Con il passare degli anni torno a casa con sempre meno foto, sono molto più critico anche prima dello scatto! Se non "vedo" la foto neanche provo a scattare e quando lo faccio vado quasi a colpo sicuro..."... Con l'esperienza si entra in quest'ottica. A volte esco con amici e porto un bel po' di scatti che seleziono con calma e in ogni caso non sono mai immagini scattate con la filosofia "tanto non ho il rullino mal che vada cestino". Ho una compatta sempre con me per cui scatto davvero poco ma mirato e non detto che vada a buon fine |
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inviato il 20 Marzo 2018 ore 12:45
“ Mica ho capito tanto bene il post iniziale...il problema sono le foto brutte di altri ? „ In effetti hai ragione, forse non mi sono spiegato, colpa del fatto che ho scritto sullo smartphone e non mi piace farlo su quel supporto. Intendevo dire che alcune foto, da me scartate perchè ritenute inutili, poi vengono, non dico rivalutate, perchè ai miei occhi rimangono insulse o brutte, ma mi rendo conto che potrebbero anche piacere, vedendo che tante foto, ancora più brutte, ricevono decine o centinaia di like che io non comprendo. E' un pò quello che si è detto, sui social accedono persone dai gusti estremamente differenti, molti senza alcuna educazione estetica nè tecnica. Mi vengono in mente alcuni che conosco che ti mostrano la foto e di se stessi davanti alla torre Eiffel, davanti al Grand Canyon e che ti dicono guarda come è bella. O che, io di ritorno da un viaggio, si meravigliano perchè non ci sono in nessuna foto. Mi è capitato anche di dover rispondere al perchè avessi fotografato una donna indiana e mai mia moglie durante un viaggio in India. |
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inviato il 20 Marzo 2018 ore 13:10
“ O che, io di ritorno da un viaggio, si meravigliano perchè non ci sono in nessuna foto. „ Motivo per cui ho smesso di far vedere le foto a buona parte dei miei conoscenti. Questa smania di confermare la propria esistenza è una brutta piega che sta prendendo la gente. |
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inviato il 20 Marzo 2018 ore 13:15
ma non devi pensare ai like... se ci sono bene sennò pace... ma quando fai una foto che ti appaga...che magari hai passato una bella giornata quando l'hai scattata...se poi ...non dico tanto..vedi un piccolo passo avanti che ti rincuora.... ma che te frega dei like... ?? si cresce con l'autocritica..sana e senza pietà... e col confronto con gente che giudichi brava ..!!!sta aspettare i like stai fresco...... un saluto e grazie di questo sano e interessante post in mezzo a una marea di xxxx vs xxxx.. |
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inviato il 20 Marzo 2018 ore 13:17
“ ma non devi pensare ai like... se ci sono bene sennò pace... ma quando fai una foto che ti appaga...che magari hai passato una bella giornata quando l'hai scattata...se poi ...non dico tanto..vedi un piccolo passo avanti che ti rincuora.... ma che te frega dei like... ?? si cresce con l'autocritica..sana e senza pietà... e col confronto con gente che giudichi brava ..!!!sta aspettare i like stai fresco......;-) „ Ordiniamo un bel dolmen su misura e ce lo facciamo scolpire sopra? |
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inviato il 20 Marzo 2018 ore 13:30
Con un po di ritardo interpreto la domanda del post come "cambiate giudizio sulle vostre foto" e non se torni a guardare i giudizi degli altri . Diciamo che una foto scattata rimane tale, a queste si aggiungono quelle che inizialmente giudico buone e dopo un po di tempo capisco che non sono niente di speciale |
user132777
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inviato il 20 Marzo 2018 ore 13:37
sono pochi gli scatti che faccio e che reputo decenti! penso che la maggior parte di noi sia cosi, di solito pero gli scatti non li elimino subito, ma lascio trascorrere un'pò di tempo prima di cancellarli. Magari nel riguardarli noto o provo qualcosa che nella prima osservazione non ho colto. Io penso che il pubblicare le foto serva più che altro per avere critiche costruttive per migliorarsi. Poi si sa... quelli che puntano ai like ci sono da per tutto! |
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inviato il 20 Marzo 2018 ore 14:15
Condivido in pieno l'osservazione di @Cavaz. Molti di noi sono solo semplici amatori che postano le foto anche solo per avere qualche suggerimento per come migliorarsi, (poi qualche scatto buono lo facciamo), e poi ci sono i professionisti: una Caterina Bruzzone ti farà una foto da urlo anche da uno smartphone scattando mentre guida in auto. Per dire: proprio ieri ho postato un paio di foto. Mi è stato fatto notare che: in una non avevo notato due macchioline tra le nuvole, e in entrambi se viste in alta risoluzione c'era un rumore molto alto. Mi sono incazzato con me stesso per questi errori schiocchi. Le macchie le ho tolte e il rumore era il risultato di una sbagliata elaborazione in pp, che ho corretto. Non sono diventate certo capolavori, tutt'altro, ma almeno la critica è servita per una prossima volta. Questo per dire che la critica costruttiva ti fa rivedere i giudizi su foto che sembravano accettabili. Capisco molto meno foto tecnicamente ineccepibili ma che non dicono assolutamente nulla ma che sembrano spesso trovare il consenso di molti. |
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