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Reportage e viaggi organizzati


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avatarsenior
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 10:14    


caro Vincenzo,

concordo con la maggior parte delle tue osservazioni ma consentimi di dissentire su questa

L'amatore vuole la bella foto, il professionista guarda oltre.


non tutti i fotoamatori sono uguali e molti cercano di andare oltre la bella foto (lo stesso dibattito in corso ne è una dimostrazione).

non tutti i professionisti sono uguali, ma poiché devono far quadrare costi e ricavi, qualche volta questo, e non altro, è l'obbiettivo principale.

mt

avatarsenior
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 10:28    

Secondo me la domanda va "girata".
Mi spiego meglio: come correttamente dite si può fare reportage anche sotto casa interessandosi a situazioni che ci circondano e di cui siamo anche più competenti.
Quindi la domanda è: "chi fa quei viaggi cosa si aspetta?". Si aspetta sostanzialmente di fotografare le cose che gli sono state pubblicizzate con le foto di altri prima di lui. O no?
Probabilmente proverà a metterci del suo ma l'obiettivo credo sia "rifare" quelle foto. Poi magari chissà uscirà fuori anche qualche scatto "veramente originale" ma se si conosce il luogo solo dalle fotografie del tour operator difficilmente saranno stati scatti preventivati con precisione.

Se dovessi partecipare ad uno di questi viaggi lo farei semplicemente perchè lo trovo un modo pratico per "sentire" nuove realtà e, se c'è sintonia, tornare in futuro per cercare di descrivere fotograficamente questa "sintonia". Per me niente reportage di "spessore", non ho la mentalità adatta; solo impressioni alle quali dare una composizione.


Quoto in pieno. Aggiungo solo che come dicevi prima si è fotografi ma anche viaggiatori quindi l'aspetto primario potrebbe anche essere quello del turista e non quello del fotografo...

avatarsenior
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 10:53    

Portare a casa scatti che hanno fatto già in tanti


Temo che io, in gruppo con grandi fotografi, non avrei foto nemmeno minimamenente paragonabili, neppure come inquadratura. Per dire che essere in giro con altri non significa fare le stesse foto.
Del resto basta guardare le foto su questo forum: al 99% sono tutte le stesse foto, anche quando cambia radicalmente il soggetto (mi ci metto pure io eh!) eppure io vado in giro da solo.

avatarsenior
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 11:22    

Temo che io, in gruppo con grandi fotografi, non avrei foto nemmeno minimamenente paragonabili, neppure come inquadratura. Per dire che essere in giro con altri non significa fare le stesse foto.


Concordo. Mi sono espresso male.
Intendo dire che probabilmente si sceglie il tour in base alle foto fatte da altri del soggetto. Se le foto piacciono vuol dire che, ok se ne faranno anche di diverse "migliori" e "peggiori", ma che si sarà felici se si riuscirà a portare foto simili a quelle viste (il tour operator ti mostrerà le "migliori", o no?).
Poi quanto saranno "diverse" dipenderà anche dal soggetto. Se è una mandria, una roccia, la Luna vista da un punto di osservazione specifico. E in ogni caso ci saranno di sicuro inquadrature "imperdibili" suggerite...
www.google.it/search?dcr=0&biw=1216&bih=641&tbm=isch&s

Se vuoi fare un lavoro personale su un soggetto mai fatto prima... probabilmente ti sarà più di aiuto "vivere" il posto e conoscere le persone che basarti su foto che nessuno ha mai fatto e che tu hai intenzione di fare. Poi ok, magari anche foto fatte da altri ti servirebbero come "descrizione" e ti darebbero un'idea di come si presenta il luogo/soggetto. Ma come ispirazione fotografica avrebbero un valore minimo visto che comunque andresti a scattare le "tue" foto.

Spiegandomi ancora meglio. Se scegli un model sharing probabilmente ti baserai sulle foto pubblicitarie. Farai foto diverse agli altri ma alla fine saranno comunque foto "impersonali" e "simili" a quelle che ti hanno convinto ad iscriverti. Se progetti un tuo lavoro... magari sceglierai la modella in base alle foto che ti manda. Ma alla fine il lavoro sarà tuo (bello o brutto non so) e le foto che hai usato per scegliere la ragazza potrai anche dimenticartele.

Poi nessuna critica. Model sharing ne ho fatti anche io, ho imparato e ho tirato fuori pure "belle" foto che mi hanno soddisfatto.
Ci ho messo anche del mio. Quello che potevo. In che percentuale.... ne sono perfettamente conscio.


avatarsenior
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 11:26    

Se vuoi fare un lavoro personale su un soggetto mai fatto prima... probabilmente ti sarà più di aiuto "vivere" il posto e conoscere le persone che basarti su foto che nessuno ha mai fatto e che tu hai intenzione di fare.


Concordo, se questo cerchi non puoi andare in branco.

Se scegli un model sharing probabilmente...


... farei foto dei fotografi attorno alla modella, cercherei di fotografare la modella nelle pause mentre magari alza gli occhi al cielo, oppure mentre ride nuda scherzando con i fotografi. Oppure le fasi nevrotiche di preparazione dell'attrezzatura. Tutte cose già viste comunque.
Sarei un pessimo fotografo di nudi MrGreen

avatarsenior
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 12:14    

@Mtdbo, il manico è altra cosa, ma i luoghi e costumi son già visti nella maggior parte dei casi. @ Maurizio, il fotoamatore per quanto possa essere bravo ha i giorni contati il professionista viaggia seguendo un progetto pianificato e se ha bisogno di restare più del previsto non si pone problemi perché è lì per immortalare immagini ben precise a volte non previste. Sicuramente poi ogni professionista ha un suo piano di lavoro creato nel tempo e con l'esperienza.

avatarsenior
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 12:34    

@Vincenzo Virus
il fotoamatore per quanto possa essere bravo ha i giorni contati


non capisco, ti riferisci al fatto che opera nel tempo libero ... nel mio caso, come di molti altri su questo sito, sono in pensione e non ho questo limite (pur avendone ovviamente molti altri)

... (il professionista) ...se ha bisogno di restare più del previsto non si pone problemi perché è lì per immortalare immagini ben precise a volte non previste


non è vero, rimanere più del previsto costa ...se non trova le immagini che aveva pianificato, può essere costretto a crearle lo stesso per quadrare il bilancio o accontentare chi paga; se le foto sono "non previste", allora era inutile la pianificazione e si è basato, come il fotoamatore, su una botta di c...

ad es.: nella discussione sui pescatori cinesi con il cormorano, su questo sito ma ora esaurita, viene citato una interessante articolo, di un un noto professionista, pieno di belle foto, che racconta del suo viaggio per raggiungere il pescatore in questione; l'articolo e le foto sono interessanti, ma l'autore non scrive mai che il pescatore è un figurante e neanche scrive che è un pescatore vero: questo, ovviamente, perché avendo raggiunto la destinazione abbastanza remota non poteva certo rinunciare al servizio e dire mi sono sbagliato: cercavo un pescatore e ho trovato un eccellente attore; quindi ha costruito una propria verità, non la verità assoluta, e come tale l'ha venduta.

avatarsupporter
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 12:44    

... farei foto dei fotografi attorno alla modella, cercherei di fotografare la modella nelle pause mentre magari alza gli occhi al cielo, oppure mentre ride nuda scherzando con i fotografi. Oppure le fasi nevrotiche di preparazione dell'attrezzatura.

Mtdbo, queste sono parole da "fotografo". Agli esploratori, avventurieri o eremiti invece diranno poco.;-)

avatarsenior
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 13:01    

Rimanere più del previsto costa è vero, ma dipende perché sei lì e per chi stai lavorando (progetto personale o su commissione), a volte ci si ritorna anche in un secondo momento...dipende sempre se si tratta di lavoro o meno. Costruire la scena non c'è nulla di strano, l'importante è non raccontare cose non vere. Se sei in pensione puoi gestirti in modo diverso e penso che puoi gestire meglio i tuoi viaggi. Il discorso è sempre lo stesso: che tipo di reportage vogliamo fare e cosa ne dobbiamo fare.

avatarsenior
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 13:21    

Senti Motofoto: io ti odio! Te sempre in mezzo alle belle donne e io in mezzo al grano!
MrGreen
Fine OT

avatarsenior
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 13:58    

... farei foto dei fotografi attorno alla modella, cercherei di fotografare la modella nelle pause mentre magari alza gli occhi al cielo, oppure mentre ride nuda scherzando con i fotografi. Oppure le fasi nevrotiche di preparazione dell'attrezzatura. Tutte cose già viste comunque.

Se per questo anche il "progetto personale" con la modella svestita in mezzo all'area abbandonata... MrGreen
Sono comunque, come le tue idee "alternative", basi da cui partire e su cui si ha un po' più di margine di manovra degli scatti acquistati nel "pacchetto".
Poi ripeto, nessuna demonizzazione verso i workshop e i tour organizzati. Possono essere anche utili, oltre che divertenti, se si ha chiaro cosa si sta facendo.

avatarsenior
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 14:05    

Sarebbe interessante la modella svestita nell'area abbandonata che fotografa il fotografo MrGreen

Un'analisi ha dimostrato che nei libri gialli l'unico giallo mai scritto è quello in cui l'assassino è il lettore.
Forse questo vale anche per il reportage e la fotografia in genere, quali luoghi incontaminati e mai fotografati è ancora possibile fotografare?

C'è stata un'artista che dialogava nuda con i visitatori, nessun fotografo che ha fotografato da nudo soggetti vesti? Sarebbe un'idea. MrGreen

avatarsupporter
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 14:10    

se si ha chiaro cosa si sta facendo.

Esatto. Se uno va a fare un viaggio fotografico a tema reportage e ha un buon tutor che gli insegna a fare i reportage, con esercitazione di reportage, mi sembra ovvio che tornerà a casa con uno o più reportage. Sarebbe invece un folle se pensasse di andare sulla copertina di un magazine con quel reportage. Giornalisticamente avrebbe scarso peso. Però impara, si diverte, pubblica sui social, si fa bello con gli amici e, se gli piace, ha soldi, ha tempo, ha voglia, magari si organizza per andare a fare un reportage che abbia un valore giornalistico (da solo o in compagnia).
Che poi lo faccia sotto casa o dall'altro capo del mondo, ai fini del valore giornalistico o antropologico o sociologico, no fa nessuna differenza. Lì entra in gioco solo il desiderio di avventura o il gusto per l'esplorazione.

Sarebbe interessante la modella svestita nell'area abbandonata che fotografa il fotografo

Sai quanti reportage potrei fare con le foto di backstage di modelle o di me fotografato da modelle che giocano con la fotocamera nelle pause o del contesto in cui vivono certe modelle specie le straniere: a bizzeffe. Però non sono capace. Bisogna imparare a raccontare storie con le foto. A me interessa più la parte estetica.
Sono convinto che la capacità di raccontare storie illustrate si possa applicare ovunque, dal cortile al centro Africa. Cambia solo il bacino di utenza interessata e l'esperienza vissuta. Se uno ama stare in mezzo alla natura è probabile che non faccia reportage nelle periferie urbane.

Te sempre in mezzo alle belle donne e io in mezzo al grano!

Il nudo in mezzo al grano è un classico. Si potrebbe organizzare un reportage MrGreen

avatarsenior
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 14:14    

Non chiedermi che diavolo combino in quelle aree abbandonate MrGreen

"L'assassinio di Roger Ackroyd" della Christie però era una genialata...
Comunque... anche il canovaccio fosse uguale e il colpevole sempre il maggiordomo... un libro con Sherlock Holmes, uno con Miss Marple, uno con Philip Marlowe.
Sarebbero lo stesso tre libri diversi...

avatarsenior
inviato il 16 Febbraio 2018 ore 14:24    

Mi sa che come idea siamo più vicini di quanto crediamo: Motofoto ci dice cosa gli piace e sa fare, in più cosa non sa/non piace fare. Messo insieme con quel che dice Opisso sui tre investigatori per me abbiamo la risposta alla domanda iniziale. La gita in bus è un canovaccio sviluppato poi dal fotografo/investigatore.

@Motofoto, non stavo snobbando o criticando il nudo e i fotografi, stavo scherzando. Si era capito vero?

@Opisso: "e poi non rimase più nessuno"

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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