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Era ora! Giro di vite per i fotografi abusivi del wedding


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avatarsenior
inviato il 14 Dicembre 2017 ore 23:46    

Ma se lo sposo lo cestina beatamente? Indaghino loro che di tempo da perdere non ne ho. Comunque basta che rispondano che non hanno chiamato nessuno fotografo.

avatarjunior
inviato il 14 Dicembre 2017 ore 23:52    

Non esistendo un ordine, ( come per medici, architetti, ect. ) definire un fotografo "abusivo" direi che non è la parola corretta. Ogni persona è libera di vendere il proprio lavoro come fotografo ( ovviamente rilasciando fattura o ritenuta d'acconto), sta al cliente riconoscere il professionista o meno. Il punto è che non è colpa dei fotografi chiamati "abusivi", quello che manca spesso, specie in italia, è una educazione visiva appropriata, che parte dalle scuole, dai media, dai giornali, ect. Per risolvere il nero nei matrimoni, la soluzione è in altra, come fanno in francia, ovvero far detrarre fiscalmente le spese del proprio matrimonio, semplice. L'azione della gdf a posteriori non serve a nulla. E poi l'altro punto è che il nero che possano fare i fotografi è irrisorio rispetto alle cifre che girano tra la location e il catering.
ciao, alessandro
www.duesudue-wedding.com

avatarsenior
inviato il 14 Dicembre 2017 ore 23:54    

Mi ripeto, ma voi se chiamaste uno che sapete essere abusivo ma "col manico" per spendere meno, dopo lo dichiarereste alla gdf? Geniale....

avatarsenior
inviato il 15 Dicembre 2017 ore 0:43    

Sono dal parere che questo succede in buona parte per colpa dello stato che porta avanti la politica del "tutto a me niente a te". Anche molti professionisti lavorano percependo "volentieri" una parte a nero...in tutti i campi. Quasi sempre è il cliente che lo chiede in particolar modo se non può detrarre nulla dalle tasse. Molti fotografi professionisti hanno dovuto chiudere l'attività perché non sostenevano più le spese e mi sembra logico che se gli dovesse capitare l'occasione di un servizio fotografico (a nero) lo facciano senza pensarci due volte. Per chi invece è ancora in attività posso capire la rabbia ma vi chiedo: le vostre fotocamere e accessori prima di acquistarli quanti siti internet visitate alla ricerca del prezzo più basso possibile?...bene, questi siti con i prezzi sottocosto hanno fatto chiudere molti negozi seri e sono esattamente come quei fotografi "scorretti se non peggio" che lavorano sottocosto o a nero che rubano il lavoro a chi paga le tasse. Noi italiani pensiamo di essere "affaristi" ed è questo che ci ha rovinato. Probabilmente ho scritto una cavolata ma è semplicemente una mia riflessione.

avatarjunior
inviato il 15 Dicembre 2017 ore 0:47    

Ragazzi il nodo cruciale del tutto è la pressione fiscale assurda. Nessuno vuole un socio di maggioranza a casa propria senza che faccia niente per lui stesso.

avatarsenior
inviato il 15 Dicembre 2017 ore 6:43    

Photoraf.. ti prego cambia il titolo: si dice "Giro di vite".MrGreen

avatarsenior
inviato il 15 Dicembre 2017 ore 6:52    

...in particolar modo se non può detrarre nulla dalle tasse

Esatto, la soluzione e' li' a portata di mano. Aggiungeteci pagamenti tracciabili quasi ovunque (ormai un POS può appoggiarsi pure ad una SIM, senza dover sostenere spese assurde e lo può tenere pure il pizzicagnolo) e il "lavoro" dei controlli incrociati e' solo una questione di velocità di calcolo (che aumenta sempre più). E tutto questo dovrebbe essere incentivato (leggi gratis, vedi POS imposto ma a spese dello Stato).

A me ha cominciato a seccare che sia io a dover provare le cose. Fino a prova contraria dovrei essere innocente. Ma poiché non ho nulla da nascondere, mi pagassero almeno per il "lavoro" che mi chiedono (ore che perdo a compilare il questionario al prezzo di quanto guadagno e costo raccomandata). Poi sono allergico alla carta. Conservo appunto solo il minimo che mi serve a fine anno e quello che la legge mi chiede di esibire nel breve termine e provo a fare una scansione di tutto il resto.

Notizia vera, ma resto scettico sulla valenza e il metodo.

Seguo con interesse perché tra le altre cose sono allergico pure al nero.

avatarsenior
inviato il 15 Dicembre 2017 ore 8:54    

Fabrizio Zompi. Non riesco a cambiarlo mo ci provo il giro vita della pancia? Io ho la 50-52 Sorriso

Fatto! Grazie Fabrizio.

avatarsenior
inviato il 15 Dicembre 2017 ore 8:58    

Devi andare su "Modifica post" (tasto grande giallo) nel tuo primo post e vedrai che tra le opzioni in più c'è la possibilità di cambiare il titolo del topic, oltre che il contenuto. E' un eccezione, per la sola persona che ha aperto il topic. Prova, è facile.

avatarsenior
inviato il 15 Dicembre 2017 ore 9:00    

Ilcentaurorosso. Grazie sono riuscito a correggere. Secondo me il titolo in partenza non si addice molto. Mah Ormai è andata così.

avatarsenior
inviato il 15 Dicembre 2017 ore 9:12    

Mah al più può essere una indagine conoscitiva generale ai meri fini fiscali.
Resta oltretutto il fatto che per sposarsi tra i requisiti di legge non ho visto l'obbligo di fare un servizio fotografico.
Non esistendo un ordine, non ci sono abusivi ma evasori.

avatarsenior
inviato il 15 Dicembre 2017 ore 9:18    

Premesso che non faccio foto di matrimonio tranne ad amici e parenti su insistenza ed assolutamente a costo "0", detto ciò la questione mi fa ridere. in uno stato dove (articolo del messaggero di ieri 14/12/2017) l'evasione in italia si attesta a 14,5% con punte del 20 al sud e minimi del 10 al Nord, ovviamente stiamo parlando del professionale; per attinenza questo ci dice che ca. 20 fotografi professionisti su 100 fanno i ca@@i loro; in proprizione quanti fotografi matrimonialisti non in regola potranno esserci? 4 o 5! Mah, di cosa vogliamo parlare, di briciole.
Ieri sera sono stato dal mio commercialista proprio per vivere tranquillo sui piccolissimi introiti della mia attività fotografica, forse sarebbe il caso che lo facessero in tanti, essere in regola non è poi tanto difficile essendoci diverse agevolazioni e facilitazioni.

user139161
avatar
inviato il 15 Dicembre 2017 ore 9:23    

.... Per chi invece è ancora in attività posso capire la rabbia ma vi chiedo: le vostre fotocamere e accessori prima di acquistarli quanti siti internet visitate alla ricerca del prezzo più basso possibile?...bene, questi siti con i prezzi sottocosto hanno fatto chiudere molti negozi seri e sono esattamente come quei fotografi "scorretti se non peggio" che lavorano sottocosto o a nero che rubano il lavoro a chi paga le tasse. ....


Pienamente d'accordo!
A casa mia c'è un detto che recita "sono tutti omosessuali con il sedere degli altri". Penso che il problema fondamentale, non solo dell'Italia o della fotografia, sia la mancata osservanza di quello che diceva il buon Gesù: non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso.

Comunque io non sono bravo a fare foto, lo faccio nel tempo libero e non amo fotografare le persone perché mi mettono ansia, ma ho ricevuto un paio di richieste da amici per fare delle foto al loro matrimonio con "pagamento di una cena". Ho declinato e consigliato fotografi che conosco nella mia zona, ma se è successo a me che non pubblicizzo il fare foto, figuriamoci a chi ha il profilo facebook "Tonio Cartonio Photography - lavoro presso Me Stesso".... Confuso

avatarsenior
inviato il 15 Dicembre 2017 ore 9:24    

Anch'io subito ho pensato che fosse una notizia un po' dubbia, poi ho letto anche questo:

www.money.it/controlli-fiscali-matrimonio-questionario-Guardia-Finanza

E non si tratta di leggi recenti, questi decreti risalgono al 1972/73 e forse prima non erano stati applicati.
Qui il decreto-legge "Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi." e le successive modifiche:
def.finanze.it/DocTribFrontend/decodeurn?urn=urn:doctrib::DPR:1973;600

@Vincenzo Virus
Anche molti professionisti lavorano percependo "volentieri" una parte a nero...in tutti i campi.

Magari succedesse anche nel mio campo... MrGreen
Infatti c'è anche chi come me lavora solo per ditte (tipografie, agenzie di pubblicità, uffici marketing) e quindi non solo si fattura tutto, ma tutto deve anche essere preventivato, perché adesso gli uffici acquisti (sono loro che decidono) guardano anche a pochi euro di differenza.

avatarsenior
inviato il 15 Dicembre 2017 ore 9:41    

indagine ristretta ad alcune città e non in tutta italia, inoltre ricordate che in caso di nero viene sanzionato il professionista quanto il cliente, quindi ho l'impressione che metteranno solo le spese che possono documentare, il resto sarà stato organizzato "in famiglia"..

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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