JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

dalla pellicola al digitale


  1. Forum
  2. »
  3. Blog
  4. » dalla pellicola al digitale





avatarsenior
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 12:36    

basta! Per carità! Non se ne può più....Tra qualche anno ci sveglieremo tutti e torneremo a scattare con pellicola, diamolo per scontato. Va bene così? E chiudiamo qui ....Così finalmente tutti i fotografi PRO e gli AMATORI EVOLUTI (?!?) (quelli che scattano con i telefonini) saranno contenti. Penso che gli "alieni" di Ettore,a leggere questo post, abbiano deciso di non invadere più la terra: troppo noiosa!

avatarsupporter
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 13:08    

Tema trito e ritrito, esordisco intanto dicendo che ognuno fotografi con ciò che gli è più congeniale senza voler convincere gli altri che il proprio metodo è superiore personalmente mi riconosco pienamente in queste parole di Ettore

Personalmente non riesco ad adattarmi appieno al digitale perché è un mondo in continuo, rapido divenire e le novità non riguardano solo macchine e obbiettivi ma tutto un corollario che va dal PC ai sistemi operativi ai software di editing alle piattaforme di networking. Mi sono accorto che fintanto ero interessato a computer e compagnia bella scattavo in digitale, man mano che l'interesse per questo aspetto prettamente informatico andava scemando mi sono ritrovato a rimpiangere la pellicola ed attualmente quando "sento voglia di fotografia" uso solo macchine analogiche, il digitale può attendere.


ci ho provato per ben due volte e per ben due volte sono tornato all'analogico nel giro di sei mesi, Jpeg o RAW poco importa, devi imparare cosa è una gamma dinamica, devi imparare a calibrare bene il tuo monitor, devi imparare i preset della stampante e deve essere settata come il monitor, siete sicuri che sia più facile dell'analogico? O almeno per me ed altri come me che usano pellicola da diversi lustri probabilmente non è così facile ed intuitivo il digitale.
Due parole sui costi, siete sicuri che il digitale costa meno solo perché tornati a casa da una gita invece di aver speso 10 euro di rullini potete scaricare le vostre SD e poi riusarle? Ed i costi dell'attrezzatura che periodicamente viene aggiornata? Il costo degli HD per contenere le vostre foto da 50 MP? Il costo di una stampante 10 volte superiore al costo di un ingranditore professionale oggi? Le testine da stampa che se non usate continuamente si seccano e si buttano con costi decisamente superiori alle chimiche anche più durevoli?

Insomma dal punto di vista economico per me i costi più o meno si bilanciano rimane ad ognuno il piacere di aver utilizzato l'attrezzatura che più lo soddisfa, non c'è un meglio od un peggio, c'è solo un processo diverso per alcuni più congeniale in un modo o nell'altro .......se proprio devo esprimere un parere su cosa differenzia le due differenti operazioni di acquisizione dell'immagine e nella fruibilità successiva, la digitale si presta naturalmente più ad una condivisione via Web e spesso poi giace in qualche archivio di un HD, quella analogica ha la sua naturale conclusione in una stampa da condividere al Fotoclub o con amici, ovviamente con le dovute eccezioni potendo stampare le foto digitali e potendo scansionare quelle analogiche.

Infine una cosa che proprio non mi piace della stampa digitale (e parlo della sola parte finale quindi) è l'estrema ripetibilità della stessa stampa sempre uguale a se stessa, una stampa in CO richiede una manualità personale dell'operatore (mascherature, bruciatore, ecc) non ripetibile, lo stesso operatore facendo due stampe dello stesso negativo anche in maniera sequenziale probabilmente tirerà fuori due stampe molto simili, ma leggermente diverse fra loro, a distanza di mesi saranno immagini diverse sicuramente o un'altro operatore avrà una copia molto diversa mentre un file lavorato e con gli stessi preset di stampa sulla stessa stampante anche dopo anni ridarà la stessa identica immagine, in sostanza manca l'intervento/interpretazione umana in tutta la trafila e secondo me si perde qualcosa.

avatarsupporter
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 13:09    

basta! Per carità! Non se ne può più


Basta non leggere ed andare avanti ....semplice MrGreen

avatarsenior
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 13:09    

No No!!!...gli alieni di Ettore staranno pensando che usiamo ancora il digitale e photoshop.MrGreen

avatarsenior
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 14:21    

" Personalmente non riesco ad adattarmi appieno al digitale perché è un mondo in continuo, rapido divenire e le novità non riguardano solo macchine e obbiettivi ma tutto un corollario che va dal PC ai sistemi operativi ai software di editing alle piattaforme di networking. Mi sono accorto che fintanto ero interessato a computer e compagnia bella scattavo in digitale, man mano che l'interesse per questo aspetto prettamente informatico andava scemando mi sono ritrovato a rimpiangere la pellicola ed attualmente quando "sento voglia di fotografia" uso solo macchine analogiche, il digitale può attendere."

Seconda una mia opinione (probabilmente errata) la fotografia in genere copre più settori. Il digitale insieme a photoshop sono stati pensati all'epoca per chi si occupava d'immagini legate alla stampa editoriale/pubblicitaria ecc. per cui via passaggi diapositiva scanner, scanner a tamburo (ormai penso fuori mercato). Il fotografo in genere curava lo scatto mentre la p.p era affidata a grafici /photoeditor, particolare che molti ignorano. Con il passare del tempo molti fotografi grazie alla nuova tecnologia si occupa di tutti i passaggi (dallo scatto alla p.p) e questo grazie al digitale. Questa evoluzione a permesso un po tutti ad avvicinarsi alla fotografia con buoni risultati cambiando anche il mercato. Purtroppo che sia un bene o un male sono punti di vista soggettivi. Chi ama la fotografia senza grandi pretese può finalmente sbizzarrirsi, chi mira in alto la vedo dura perchè la competizione è alta il livello dei fotografi non è quello di una volta.

avatarjunior
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 14:52    

Il digitale provoca un mix ipnotico di assuefazione/improvvisazione che unita alla mancanza di un riferimento ASSOLUTO (nessuno può nascere CROMISTA) trasforma bravi e preparati fotografi, in ridicoli e mediocri emulatori di Roger Deakins.

avatarsupporter
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 15:21    

Purtroppo che sia un bene o un male sono punti di vista soggettivi. Chi ama la fotografia senza grandi pretese può finalmente sbizzarrirsi, chi mira in alto la vedo dura perchè la competizione è alta il livello dei fotografi non è quello di una volta.


Concordo e come ogni cosa ha i suoi lati postivi ed i suoi lati negativi, dal canto mio dico quanto era bello quando pur avendo la mia CO e sapendo stampare andavo dal mio stampatore di fiducia e mi confrontavo con lui e le stampe importanti per le mostre le affidavo a lui, quando spedivo le diapositive a Bell'Italia e il PhotoEditor le sceglieva, le elaborava al PC dopo la scansione ......ora teoricamente potrei fare tutto da solo dietro un monitor del PC, ma siamo sicuri che il risultato è dello stesso livello? Solo perché abbiamo la possibilità di gestire 50 MP .....io rimango ancorato al mio vecchio mondo, il mio stampatore di fiducia l'ho dovuto trovare ad "x" km da casa e la mia CO funziona a pieno ritmo, ma alla fine proseguo su questa vecchia strada .....il nuovo non mi è piaciuto .....tuttavia ho adottato uno scanner per poter fare la condivisione sul Web, ma le stampe che vanno in mostra sono sempre sulla carta baritata che esce da un ingranditore

Il digitale provoca un mix ipnotico di assuefazione/improvvisazione che unita alla mancanza di un riferimento ASSOLUTO (nessuno può nascere CROMISTA) trasforma bravi e preparati fotografi, in ridicoli e mediocri emulatori di Roger Deakins.


concordo pienamente, e trasforma eccellenti grafici e cromisti in mediocri e ridicoli fotografi convinti che basta gestire la foto in PP ......insomma mediamente un appiattimento verso il basso, le eccellenze ci sono sempre state e sempre ci saranno, io parlo di tutta la fascia media di professionisti o amatori evoluti

avatarsenior
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 15:25    

Sono sempre punti di vista. Unica cosa che concordo è che non si nasce CROMISTA.

avatarsenior
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 15:30    

Ivan61: le tue affermazioni sono tutte , ovviamente a mio avviso, condivisibili. Usare bene i vari programmi per sviluppo del RAW è complicato e le cose da imparare effettivamente sono sterminate. La stessa stampa digitale è ancora peggio, estremamente complessa: leggere e/o sentir parlare certi esperti del settore, ti fa cadere le braccia e pensare spesso che sei solo un novellino. Hai ragione dicendo che ..."non è così facile e intuitivo il digitale". Non è facile per niente.
Per i costi è altrettanto vero: a parte l'obiettivo dell'ingranditore che doveva e deve essere di qualità, il resto non è poi così costoso (facile reperire strumenti sul mercato dell'usato per un principiante che voglia sviluppare e stampare in bianconero) quando paragonato alle cifre necessarie per stampare in digitale (un buon computer, una stampante pro a più grigi, set di inchiostri, un buon monitor da calibrare, una sonda decente per calibrare il tutto).
Il discorso della riproducibilità è della unicità delle stampe bianconero è anche assolutamente condivisibile.
Sul resto rimango perplesso, ma al netto di rimpianti del passato e/o di abitudini o consuetudini sedimentate, credo che sia giusto divertirsi come si vuole

avatarsupporter
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 15:34    

Claudio siamo sulla stessa lunghezza d'onda

avatarsupporter
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 15:36    

Per altro non nego che per un giovane nativo digitale sia vero l'esatto contrario .....ad ognuno la sua fotografia e buona luce a tutti, in fondo una bella fotografia è una bella fotografia indipendentemente dal mezzo tecnico con cui si è ottenuta, probabilmente un mezzo ed un processo con cui si ha feeling

avatarsenior
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 15:46    

Sta storia dell'analogico e digitale e' come quella degli incendi boschivi d'estate.... dal 2000 (poco prima) credo che ogni anno puntualmente
da qualche parte se ne inesca qualcuno MrGreenMrGreen

avatarsenior
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 16:01    

Ivan, è da tempo che difendo due figure professionali poco considerate che sono quelle del photoeditor e del copywriter. ;-)

user90373
avatar
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 18:29    

@ Ettore Perazzetta

Questo è anche vero e, se aggiungiamo che "secondo alcune tesi" l'umanità è semplicemente un esperimento degli "alieni", ecco spiegato l'immediato successo del digitale: è un pò tornare a casa.


Lo avevo scritto tanto per ridere un pò ma: digitare su google "la razza umana esperimento alieno" e .......

avatarjunior
inviato il 14 Ottobre 2017 ore 19:30    

@ Claudio
Non mi pare che LE TUE composizioni siano migliori delle mie...:-P :-P anzi*
www.juzaphoto.com/galleria.php?t=722599&l=it

www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2491781&l=it

* quel monte in alto a sx a pochi millimetri dal taglio foto e "la linea del mare" al centro della foto sono banali errori di composition... per non parlare dell'infelice PP

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me