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Esiste un periodo della vita di un uomo ...


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avatarjunior
inviato il 31 Agosto 2017 ore 17:55    

Nel mio caso, in campo fotografico, tra i 27 e i 30 anni poi la nebbia

avatarsupporter
inviato il 12 Settembre 2017 ore 16:06    

Io invece riguardo la fotografia per ovviare al discorso età (52 anni) dove i vari acciacchi iniziano a farsi sentire, ho venduto tutto il mio corredo Nikon FF per prendere un bellissimo corredo Olympus dai pesi e misure molto più contenute. devo dire che il mio estro però è migliorato piuttosto che il contrario quindi a mio avviso la creatività non ha età o se ne avesse direi di poter tranquillamente alzare la soglia almeno ai 60 anni

avatarsenior
inviato il 12 Settembre 2017 ore 16:32    

I grandi creativi del passato erano quasi tutti giovani. E per forza, morivano a 40 anni!
I pochi creativi anziani erano i pochi fortunati che riuscivano a diventare anziani...

Quindi la formula oggettiva per definire il limite massimo per la creatività di ognuno dà un risultato soggettivo, ed è:

età massima = età attuale + 10 anni

Ciao, Roberto

user132716
avatar
inviato il 10 Ottobre 2017 ore 21:59    

mi ha incuriosito molto questo quesito, poiché riguarda ognuno di noi ,e...per quanto giovani possiamo essere ,la direzione è una dalla nascita alla morte .
giorni fa ho visto una signora "95 anni " ballare il can can , vista al tg ,viva e vegeta ,agente immobiliare di forte dei marmi , sembrava avesse (per lo spirito ) max 25 anni ....
quindi tutto è possibile ...
magari dopo i 70 non si potrà fotografare il Manaslu dalla cima dell'Everest...
però ci sono milioni di soggetti fotografici da immortalare sia dentro un carcere come pure dentro ad una casa di riposo, dunque la fotografia assieme alla pittura e la scrittura ,probabilmente sono le passioni più longeve, poi se viene a mancare l'estro ,può non essere un problema di età , come lo potrebbe essere ,magari mancano gli stimoli ,la voglia ;allora in questo caso è un problema di energie, ma quelle si possono sempre ritrovare ....

poi tecnica e attrezzatura..
mmm aiutano entrambe ,ma la creatività è un'altra cosa seppur utilizza le precedenti ,ma non ne è schiava....

user130719
avatar
inviato il 27 Ottobre 2017 ore 3:39    

Sono perfettamente d'accordo con te.
Ciao Zeromanara.

avatarsupporter
inviato il 27 Ottobre 2017 ore 7:45    

Io credo che si l'età, maturazione, ecc influiscono, ma soprattutto contribuisce in maniera determinante la situazione familiare e lavorativa che si ha intorno, la serenità o i problemi quotidiani che lasciano o meno concentrati sulla propria creatività, sul proprio sentire.

Personalmente posso dire che si fra i 30 ed i 40 ho avuto un eccellente periodo fotografico, non interrotto da mancanza di stimoli o motivazioni, ma da problemi lavorativi, trasferimenti, pendolarismi, responsabilità, ecc poi separazione e tutto quello che che ne consegue ed ora vicino ai 60 ho potuto smettere di lavorare e sto trovando un nuovo periodo creativo con nuovi stimoli e progetti, quindi l'età si c'entra, ma c'entra molto le situazioni extra fotografia che ci circondano.

avatarsenior
inviato il 27 Ottobre 2017 ore 8:20    

Quindi, Ivan, hai detto che è la vita a condizionare la nostra possibilità di esprimerci.
Mi trovi d'accordo.
Come sono d'accordo con chi USA la tecnica per fare qualcosa: se io volessi modellare un vaso con la terracotta, mi occorre manualità e tecnica, oltre al tornio, altrimenti faccio un casino terribile e creo un malloppo di roba. Forse...
Se mi inventassi un modo alternativo di modellare la terracotta, i miei vasi avrebbero un'impronta personale e riconoscibile: uno stile.
Ritornando alla questione che la vita ci condiziona, trovo naturale pensare che l'espressione creativa sia frutto delle nostre esperienze. La tecnica è il mezzo, assieme allo strumento. Con questo corredo possiamo esprimerci, dando spazio alla nostra creatività.

avatarsenior
inviato il 27 Ottobre 2017 ore 8:32    

Aggiungo: dovremmo imparare a usare le nostre esperienze in campo creativo, riuscendo a sfruttare anche i momenti bui del nostro vivere quotidiano. Mi separo dalla moglie? (esempio per me calzante, che ne ho avute due) Tornassi indietro, proverei a trasmettere con le mie foto, quei momenti di disagio interiore che ogni cambiamento così forte mi dà. Le valigie (la valigia) sul pavimento riempita di fretta, il piatto sul tavolo, senza tovaglia, con intorno la scatoletta del tonno e quella dei fagioli. Il letto sfatto solo a metà in una penombra triste...etc...
Potremmo sfruttare anche queste situazioni che sconvolgono la nostra routine per trasmettere ed esteriorizzare il nostro malessere.
Oppure, e qui vorrei onorare l'ultimo input di Jancula, entrare in empatia con chi soffre disagio sociale e dare volto alla necessità di cose basilari. O incazzarsi e testimoniare lo schifo che fa vedere cumuli di immondizia ai lati delle strade. Esempi. Sono solo esempi.
Non dico che dentro di noi, ciascuno di noi, ci sia un Salgado, ma nel nostro piccolo possiamo sempre dire qualcosa. E magari scopriamo di avere energie e volontà e creatività, a dispetto dell'anagrafe.

avatarsenior
inviato il 27 Ottobre 2017 ore 8:42    

A proposito del pendolarismo (aspetto della vita che, per mia fortuna, non conosco), qualche anno fa girava su internet un podcast molto interessante. Era realizzato da un pendolare che, nel traffico, si sciroppava tutti i giorni un bel tratto di Salaria o Appia, non ricordo, per andare a Roma a lavorare. Lui sfruttava quel tempo registrando le proprie osservazioni del momento sugli argomenti più disparati. Notevole senso dell'inventiva e del saper cogliere il buono di una situazione che buona non è.

EDIT: il nome del podcast era "Pendodeliri", realizzato a bordo di una xSara.

avatarsupporter
inviato il 27 Ottobre 2017 ore 13:40    

... dai 70 in su MrGreen ; lo spero con tutto il cuore . Un caro saluto . Silvio . Sorriso

avatarsupporter
inviato il 27 Ottobre 2017 ore 14:13    

... dai 70 in su MrGreen ; lo spero con tutto il cuore . Un caro saluto . Silvio . Sorriso


Anche dai 60 in su .....il principio è sempre la speranza di aver più aver più da comunicare di quanto non si sia già fatto .....di migliorarsi sempre

user132716
avatar
inviato il 27 Ottobre 2017 ore 20:30    

riprendo il discorso di Maurizio , che si è allacciato al concetto ben espresso di Ivan , che sottolineava il fatto che i fattori esterni generalmente ,se negativi, influenzano anche il nostro essere capaci di creare o ,se preferiamo il termine: meravigliarci e trasformare questo stato di meraviglia in uno scatto ,nel nostro caso o..più in generale in qualcosa di espressivo ,tipo la scrittura o la pittura ad es.
dunque; ogni evento imprevisto ha un forte impatto su di noi , quindi una carica di energia ,o...positiva o..negativa , comunque sia c'è un'onda di energia che ci colpisce o che noi stessi sprigioniamo come riflesso all'evento , se ci lasciamo travolgere senza sfruttare questa opportunità ,abbiamo sprecato la nostra creatività sia che abbiamo 20 anni sia che ne abbiamo 80 (non li ho ancora dunque potrei sbagliare ) .
sostengo con fermezza questa tesi ,poiché fotograficamente ho avuto e sfruttato la possibilità di manifestare ciò che provavo e sentivo(grande senso di vuoto) nel momento della perdita di 2 persone care nel giro di poco tempo

www.flickr.com/photos/107560700@N03/30878127651/in/dateposted-family/
:https://www.flickr.com/photos/107560700@N03/30878127651/in/dateposted-family/

www.flickr.com/photos/107560700@N03/36331642621/in/dateposted-family/

ecco questi sopra sono alcuni scatti realizzati insieme ad altri in quelle circostanze, quindi come giustamente ha affermato Maurizio ...anche una separazione o lunghe e snervanti attese in stazione o qualsiasi altra situazione apparentemente non favorevole ,come anche la vecchiaia peraltro può essere raccontata e condivisa .
si tratta di canalizzare l'energia ..e..se negativa cambiarne polarità ....
non ho detto che sempre è facile , ma l'allenamento aiuta ,prendiamo il buono anche nel peggio..:)

avatarsupporter
inviato il 27 Ottobre 2017 ore 20:53    

ecco questi sopra sono alcuni scatti realizzati insieme ad altri in quelle circostanze, quindi come giustamente ha affermato Maurizio ...anche una separazione o lunghe e snervanti attese in stazione o qualsiasi altra situazione apparentemente non favorevole ,come anche la vecchiaia peraltro può essere raccontata e condivisa .
si tratta di canalizzare l'energia ..e..se negativa cambiarne polarità ....
non ho detto che sempre è facile , ma l'allenamento aiuta ,prendiamo il buono anche nel peggio..:)


Non posso che darti ragione ...... tuttavia ci sono eventi della vita che proprio quando hai più bisogno della fotografia anche come scarico o come punto fermo ed espressivo di un malessere interiore invece è il momento che ti allontani ....parlo ovviamente di me e parlo perché mi è successo ad esempio quando mi sono separato dalla mia ex moglie con tutta la problematica connessa alla figlia, oppure quando (prima della separazione) mi sono trovato a fare il pendolare settimanale ovvero partivo il lunedì mattina prestissimo e tornavo a casa il venerdì sera e stando fuori lavoravo dalle 8 alle 20 .....

P.S.
@Zeromanara ho colto l'occasione per seguirti su Flickr

user132716
avatar
inviato il 27 Ottobre 2017 ore 21:21    

l'energia non è inesauribile ,questo è certo , ma...
forse ..se riusciamo ...dovremmo ricordarci di serbarne un po ...almeno un pochina , per fare quello che ci fa stare un po meglio (anche nei momenti peggiori, anche se questo comprensibilmente non è facile).
la creatività ha come presupposto il lasciarsi un po andare e pazientemente aspettare che qualcosa affiori per coglierlo al volo . nei momenti difficili c'è molta tensione cioè l'opposto all'ingrediente creativo ,ma quando capiamo che di fronte a certe cose siamo impotenti ,come nel caso della perdita di un caro ad es. nostro malgrado la miglior cosa che possiamo fare è accettare la realtà dei fatti e cercare un momento (magari e preferibilmente da soli) di quiete;
in quello spazio possiamo (in questo caso attraverso la fotografia) manifestare ciò che proviamo ...
ribadisco ...non è facile ...però è possibile :)

avatarsupporter
inviato il 27 Ottobre 2017 ore 21:28    

in quello spazio possiamo (in questo caso attraverso la fotografia) manifestare ciò che proviamo ...
ribadisco ...non è facile ...però è possibile :)


Condivido pienamente anche quello che hai scritto prima della parte quotata

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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