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La pellicola morirà mai?


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  4. » La pellicola morirà mai?





avatarjunior
inviato il 08 Febbraio 2017 ore 21:35    

Ho tanta simpatia per le reflex/ML di ultimissima generazione perché dietro ci lavora un mondo di persone ed è giusto che il consumo spinga la ricerca tecnica e lo sviluppo.

Per quanto riguarda la fotografia che NON sia professionale in senso stretto invece vale tutto. In generale lo strumento è assolutamente secondario.

La pellicola però..... gioca e giocherà un ruolo importante nel fotoamatoriale e, come qualcuno diceva, è anche utilizzata da parte di tanti grandi fotografi. In questi mondi valgono da sempre (e sempre varranno) solo le idee, i concetti e la cultura dell'immagine. La pellicola infatti ha una intimità, una semplicità ed una "vicinanza all'idea" che il processo digitale fatica ad avere, per varie ragioni.

avatarsenior
inviato il 08 Febbraio 2017 ore 21:46    

La pellicola infatti ha una intimità, una semplicità ed una "vicinanza all'idea" che il processo digitale fatica ad avere, per varie ragioni.La pellicola infatti ha una intimità, una semplicità ed una "vicinanza all'idea" che il processo digitale fatica ad avere, per varie ragioni.


valgono da sempre (e sempre varranno) solo le idee, i concetti e la cultura dell'immagine


E quindi il vile fotografo dell'era digitale non potrà essere intimo, semplice, vicino all'idea...Sarà invece privo di idee, di concetti e privo di qualsivoglia cultura dell'immagine


avatarsenior
inviato il 08 Febbraio 2017 ore 21:56    

Piu che altro ...
Oggi si vedono molte più foto...
Ma pochi approfondiscono con una cultura in campo di fotografia....

Aggiungo ...Non facciamoci prendere dal solo e vile mezzo.... Uno vale l altro...certo ognuno ha le sue preferenze... Io per primo preferisco l analogico su b/n...

Ma ciò nn vuol dire che un mezzo sia meglio...E sempre e solo diverso...Tutto qui

avatarjunior
inviato il 08 Febbraio 2017 ore 22:19    

@Angus: proprio perché penso (e scrivo) che "vale tutto" mi sfugge la viltà del fotografo dell'era digitale. Se la senti tua mi spiace.

Rimanendo nel topic ho voluto dare la mia lettura del perché esiste ed esisterà la pellicola, e con un ruolo non così marginale. Per fortuna.....

Il flusso di lavoro digitale offre una velocità impossibile altrimenti. Ovvio. Tuttavia con i suoi artefatti e, comunque, con i suoi limiti che sono molto legati alla scelta ed alla padronanza del mezzo. Paradossalmente di più che con la pellicola. In questo senso vedo quindi più immediatezza, nel senso letterale di non mediato, a favore della pellicola.

avatarsenior
inviato il 08 Febbraio 2017 ore 22:27    

Il fatto è che non riesco minimamente a capire come possa essere un mezzo ad avere, ad esempio "vicinanza all'idea"
Proprio non ce la faccio...Esiste il fotografo e le sue idee...Il mezzo che utilizza per dargli forma è del tutto irrilevante...Attribuire questo ruolo elitario alla pellicola lo trovo insensato...Snob e insensato...
Mi scuso se sono diretto ma tra circoli, vecchi tromboni, giovani saccenti, pseudoartisti di mezza età le mie orecchie sono ubriache di luoghi comuni...

avatarsenior
inviato il 08 Febbraio 2017 ore 23:36    

Ho una OM4 che era sempre scarica...

La mia www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2199421&l=it ha su le batterie da qualche anno e sono sempre ben cariche (in ogni caso la uso poco)
Poi, visto che sono macchine che si usano di rado, si può evitare che le batterie si scarichino semplicemente mettendole all'occorrenza e togliendole quando la macchina non si usa a lungo

Attribuire questo ruolo elitario alla pellicola lo trovo insensato

perfettamente d'accordo, è come quando certi tromboni fanno questi discorsi mettendo al posto del termine "pellicola" il nome "Leica"
La pellicola non ha niente di magico, rispetto al sensore digitale. Solo che siccome ogni volta che si fa clic, partono 1-2-3 euro (dipende), allora ecco che si diventa meditativi e selettivi, ogni scatto diventa pensato e si elimina quell'inevitabile condizione in cui si trovano le cose che costano poco o punto, ossia essere senza valore. Insomma, la pellicola, molto semplicemente obbliga ad avere un comportamento più maturo.
Poi possono piacere o meno alcuni effetti, o quella resa che chi non è nativo digitale ama perchè stuzzica certe corde, tutto qua. Poi se una vuole una determinata qualità in proiezione, e a costi umani, consiglio una diaproiezione 6x6, provare per credere, non ho ancora visto una video proiezione 4k o più, ma certamente il full hd, molto buono, vi è ancora lontano

avatarsenior
inviato il 08 Febbraio 2017 ore 23:39    

@Ale Smr

Condivido

E penso che - a breve - la pellicola resisterà ancora per molti anni ...

Spero ...

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 0:28    

@tony
È un piacere leggerti anche qua :D

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 6:15    

Ho appena comperato una Leica R-E.....
Chi ama le diapositive e vuole quella qualità,quella resa, non può che restare nel mondo analogico.Per il momento di meglio non c'è nulla.
Diverso invece il discorso Audio......io i Cd non li ascolto quasi più.Solo LP.

avatarsupporter
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 7:18    

be' ragazzi sono soltanto in parte daccordo con voi.....io vengo appunto dall'analogico, dalle dia e vi garantisco che: difficolta' enormi nel portarsi numerosi rullini con i relativi costi (un rullino da 36 fuji provia o sensia veniva sui 25 30 eur per non parlare poi dello sviluppo); non esistono piu' negozi fisici per sviluppare i rullini almeno qua nella zona dove abito ed a Milano dove lavoro hanno chiuso grazie, giustamente, agli acquisti via web. Ho provato anche l'ebrezza di cambiare rullino in alta quota tenendo la macchina all'interno dello zaino con le difficolta' che cio' puo' comportare con il rischio (non vi era alcuna possibilita' di farlo all'ombra) che questo possa prendere luce......ecc.ecc.; mi trovavo a Parigi ed avendo terminato i numerosi rullini che mi ero portato ho dovuto, con fatica, acquistarne altri ad un prezzo esorbitante; tra i vari generi che preferisco c'e' l'avifauna e secondo me con l'analogico risulterebbe molto difficile e dispendioso (i super tele analogici costavano molto) ottenere gli stessi risultati che sto ottenendo con il digitale. Poi, non ultimo, il grande vantaggio, una volta fatta la dovuta scorta di schede, di poter scattare in tutta tranquillita' numerose volte senza la preoccupazione di finire il rullino e doverlo cambiare aprendo il dorso della macchina ecc.ecc. Tra parentesi, essendo un vecchietto, sono appassionato di musica ed in particolare di musica classica e cominciai (possiedo ancora un rack stereo= technicks+onkio+ casse a due vie advent) i primi anni 80 e possiedo ancora una discreta collezione di vinili ed ho sempre sostenuto a certe condizioni il valore superiore del vinile rispetto al cd ma e' tutta un'altra storia

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 7:40    

Vecchietto.....TristeTristeTriste

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 7:43    

Beh con i prezzi non ci siamo, un rullo di provia costa adesso 14.90€, volendo una diapositiva economica c'è la agfa precisa ct 100 a 7.50€, lo sviluppo costa sui 6€ con intelaiatura.
Il bello di oggi è che si può scegliere, io il digitale non lo venderò mai, ma quelle volte che voglio esco a pellicola e sono contento.

P. S. A chi ha più esperienza, le diapositive rischiano di rovinarsi col calore della proiezione?

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 7:47    

Ma no, normalmente una dia rimane in proiezione un tempo limitato.

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 8:24    

Il problema delle dia è la tenuta nel tempo: quelle che ho scattato negli anni '80 si stanno tutte inesorabilmente rovinando. Indubbiamente è anche un problema di sviluppo poco curato (i bn che sviluppavo di persona sono messi molto meglio), ma se non mettete in conto di attrezzarvi per sviluppare in casa anche le dia, aspettatevi l'insorgenza del problema. Uno dei vantaggi del digitale è che, ammesso che nel tempo cambino i formati di memorizzazione, puoi sempre lanciare una conversione in batch di interi stock di immagini, senza perdere qualità, e sei a posto per altri 30 anni (e a ma, personalmente, secca parecchio rivedere le mie vecchie dia in certe condizioni)

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 8:32    

Dipende dalle diapositive.Se hai usato Kodachrome ( come il sottoscritto) il problema non sussiste.
Ho delle Kodachrome del 1938 ( mio suocero le usava) che sono perfette.
Purtroppo con le altre marche è come dici tu.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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