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inviato il 25 Dicembre 2016 ore 2:18
Il file più pulito ce l'hai scattando a 100 ISO ed esponendo a destra, se scatti a 50 lasci semplicemente la scelta alla macchina senza sapere con certezza quanto hai perso sulle luci in gamma dinamica e profondità colore. In genere si espone a destra con +2/3 di stop, magari 1 stop pieno è troppo. Ma dipende dalla scena. Se ci sono molte nuvole fortemente illuminate e poche ombre non userei mai i 50 ISO, visto che si tratta di paesaggi preferirei avere un paio di foto con diversi valori di sovraesposizione per essere sicuro del risultato, e soprattutto vorrei che il risultato fosse deciso da me, magari in lightroom con un recupero anche delle luci e non semplicemente con la sottoesposizione elettronica di canon. “ Sto facendo una foto, mettiamo un ritratto ad una sposa, in una bella giornata di sole. Apro il diaframma al max: f/2.8. A Iso 100, 1/4000, f/2.8, il velo bianco della sposa viene bruciato. Come faccio? „ In questo caso ipotizziamo che la corretta esposizione sia 1/8000 di secondo a ISO 100 e la macchina arrivi a 1/4000. Se scatti così sovraesponi di uno stop e infatti l'esposimetro ti lampeggia per segnalartelo. Se imposti 50 ISO magari l'esposimetro ti segna ora l'esposizione corretta al valore di 1/4000, ma la macchina continua a scattare con le impostazioni di prima, cioè a 100 ISO 1/4000 il che inevitabilmente sovraespone la scena di uno stop, se in questo caso le luci sul vestito della sposa sono fuori dalla gamma dinamica della macchina non c'è nulla che tu possa fare, scattare a 50 ISO non aiuta più che lasciare che la foto venga sovraesposta e cercare di correggerla in post. A meno che tu non stia scattando in Jpeg, allora è impossibile rinunciare a far fare alla macchina questa operazione. |
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inviato il 25 Dicembre 2016 ore 7:52
Scusami,se vuoi il velo della sposa corretto, chiudi di uno stop o due ed hai risolto il problema.....del velo. Però poi avrai il viso sottoesposto..... A questo punto,meglio portare la sposa all'ombra!Oppure usa il flash. La gamma dinamica nei toni chiari è problematica col digitale....... Con Canon poi.... |
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inviato il 25 Dicembre 2016 ore 9:11
“ La gamma dinamica nei toni chiari è problematica col digitale....... Con Canon poi.... „ Naturalmente in tutto il mondo l'unico che si è reso conto di questo problema gravissimo (con Canon) è Giuliano. Non dpreview, non dxo, non the digital picture, nonostante i vari accurati test strumentali che dicono che va tutto bene.   Buon BIANCO Natale a tutti! |
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inviato il 25 Dicembre 2016 ore 9:14
Non bianco Canon......mi abbaglierebbe!!!! I test strumentali mi sembrano quelli di certi amplificatori a transistor o certi lettori CD...... Distorsione 0.000000000000001%.... Poi li ascolti e ti accorgi che è ferraglia che stride..... Certo che se fotografi solo fulmini,il problema potrebbe sfuggirti.... |
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inviato il 25 Dicembre 2016 ore 9:19
@Picoman Vai tranquillo ed i 50 ISO usali senza troppe elucubrazioni se ti ci vogliono. Stai attento che non ti strini i grigi chari, alla fine la fotocamera i 50 ISO li fa sovraesponendo e tagliando sui bianchi, ti aumenta un po' il rischio di strinarli, ma basta saperlo. A me ( Nikon) sembra che il file sia un capello più pulito, ma che aumenti un po' il contrasto, ma nulla di serio. Se non si potevano usare, non ce li mettevano. |
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inviato il 25 Dicembre 2016 ore 9:49
Buongiorno signori e buon Natale a tutti. Sono nuovo del forum . Giusto per dire la mia : credo che se gli ISO sono nativi (es: gli 80 Iso della Pentax K5 che possiedo) scattare a valori minimi di ISo assicuri la massima estensione della latitudine di posa (nel caso della k5 14 Ev). Ogni valore superiore di Iso toglie qualcosa. In pratica però il discorso vale solo se esponiamo correttamente ed esponiamo a destra; altrimenti se sovra/sottoesponiamo, incontriamo i soliti limiti dei sensori nel recupero (il sony della k5 tende a bruciare presto le alteluci) e soprattutto rischiamo di incontrare il fenomeno della invarianza Iso e ciascuno sa poi come il sensore della sua macchina reagisce. Comunque nelle aree omogenee un po' di minimo rumore lo si vede comunque, è inevitabile. Per conto mio cerco di scattare a 80 Iso tutte le volte che riesco , tenendomi il massimo della estensione dinamica, specialmente nel paesaggio . Buon Natale a tutti. |
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inviato il 25 Dicembre 2016 ore 9:57
Se si usa la Velvia 50 non solo ha senso esporre a 50 ... ma è anche, di fatto, l'unica possibilità operativa che hai! Col digitale invece adoperi la sensibilità che vuoi perché tanto, entro certi limiti ovviamente, hai sempre gli stessi risultati anche se, c'è da ritenere, quelli migliori dovresti ottenerli alla sensibilità nativa o poco più ... |
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inviato il 25 Dicembre 2016 ore 10:02
Che belli tempi della Velvia...... |
user90373
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inviato il 25 Dicembre 2016 ore 10:17
La pellicola ha solo un piccolo limite, va esposta per tutti i fotogrammi alla stessa sensibilità ma nessuno impedisce di impostare un valore ISO, ASA/DIN per i nostangici, diverso dal nominale. Si sottoespone e sovrasviluppa, si sovraespone e sottosviluppa, non si espone e non si sviluppa oppure si, i risultati variano di caso in caso esattamente come nel caso dei trattamenti in camera chiara, l'unica differenza è che una volta deciso "è per sempre", può esser visto come limite alla creatività postuma o come creatività sintomatica. Buon Natale. |
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inviato il 25 Dicembre 2016 ore 10:17
Uhm... provo a spiegarmi meglio... Ho una D750, e a 1/8000 non ci arriva. Si ferma a 1/4000. Però può andare a 50 iso. Sto facendo una foto, mettiamo un ritratto ad una sposa, in una bella giornata di sole. Apro il diaframma al max: f/2.8. A Iso 100, 1/4000, f/2.8, il velo bianco della sposa viene bruciato. Come faccio? 1. la porto all'ombra 2. la tengo lì dove sta, ma porto gli iso a 50, perdendo sensibilità: così facendo 1/4000 andrà benone (spero). Non può andare a 1/2000... brucerei tutto e di più, no? E' un esempio, me raccomando! Non scatterei MAI una [negozio 24] una sposa sotto un simile delirio di luce, sia ben chiaro. Era per mostrare la correttezza della mia ipotesi. Infatti, e per fortuna, è solo un esempio. In ogni caso però l'esempio non mi sembra tanto calzante perché se fotografi sotto quel delirio di luce, sono parole tue ... giustissime peraltro, se fotografi col sole alle spalle la coppia tempo/diaframma canonica è pari a 1/125 - f 16 e quindi con la coppia equivalente, ossia 1/4000 - f 2.8, l'esposizione è perfetta e quindi il bianco NON potrà essere bruciato; se invece tu, come sarebbe consigliabile, fotografassi col sole di lato la coppia tempo/diaframma sarebbe pari a 1/125 - f 11 e in questo caso la coppia equivalente sarebbe 1/2000 - f 2.8 e pertanto, se cioè tu continuassi imperterrito ad adoperare comunque la coppia 1/4000 - f 2.8, la fotografia sarebbe sottoesposta di 1 stop e il velo non potrebbe comunque risultare bruciato semplicemente perché sarebbe sottoesposto! |
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inviato il 25 Dicembre 2016 ore 10:23
Che belli tempi della Velvia...... ... tempi che volendo, come nel mio caso, potrebbero tranquillamente continuare anche tuttora caro Giuliano ... in fondo chi potrebbe impedirtelo? |
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inviato il 25 Dicembre 2016 ore 10:47
Hai ragione... Per il momento ho ricomperato una R-E Leica,poi vedremo. |
user39791
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inviato il 25 Dicembre 2016 ore 10:49
E dove le mandi le dia a sviluppare? |
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inviato il 25 Dicembre 2016 ore 11:02
Non mi sono ancora posto il problema......qualcuno ci sarà ancora no? Comunque una bella proiezione a 100pollici di Velvia con ottiche da ripresa e proiezione di qualità rimane per me sempre il massimo. | |

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