|
|
inviato il 30 Novembre 2016 ore 17:07
Secondo me qualcuno rosica di brutto |
|
|
inviato il 30 Novembre 2016 ore 17:53
Come è andata a finire con la roulotte? Credo che avrai migliorato la tua condizione..... Tutto questo per dire che per essere felici non c'è bisogno di essere milionari....basta stare bene con se stessi |
user14286
|
inviato il 30 Novembre 2016 ore 18:25
abbiamo più o meno scoperto l'acqua calda... |
|
|
inviato il 30 Novembre 2016 ore 18:37
Meno male....la doccia fredda di sto periodo.... |
|
|
inviato il 01 Dicembre 2016 ore 10:25
Non è colpa dei vari Jobs, Gates, Zuckerberg se gli stipendi qui in Italia non bastano per arrivare a fine mese. La colpa è di chi ha lavorato poco negli anni precedenti (e chi tuttora cerca di far sempre meno), di chi è andato in pensione a 40 anni (magari con 35 anni di contributi), di chi pensa che sia lo stato a dover dare lavoro e risolvere con la bacchetta magica i problemi, di chi a forza di dire no a questo, no a quello non ci ha permesso di avere infrastrutture adeguate al resto del mondo, che nel mentre è andato avanti, di quelli che vedono chi è arrivato sempre come se avesse tolto agli altri. Il modello alternativo a questo capitalismo consumistico qual è, il grande balzo in avanti? Proviamo a chiederlo agli operai della foxconn. Siamo tutti d'accordo che Jobs non è passato dal garage a fatturare miliardi reinvestendo i profitti, ma sfruttando il finanziamento di fondi di investimento, così come tante altre realtà oggi conosciute a livello mondiale. Ma un investitore non butta i soldi nel cesso, li investe in un progetto con buone probabilità di riuscita, qualcuno funziona, altri no. Ma fa parte del gioco. Poi se voi credete che ci sia il capo del mondo che decide di schiavizzare la classe operaia e impiegatizia, bene buon per voi, quando lo avete trovato fate una rivoluzione e proponete un modello alternativo. Attenzione in una parte del mondo ci hanno già provato, il modello era così amato dal popolo che servivano i carri armati per mantenere le piazza buone. |
|
|
inviato il 01 Dicembre 2016 ore 10:38
Aggiungo, per me il messaggio è sintetizzabile nel non "accontentarti" e "pensa fuori dal coro" (Think outside the box, per dirla all'americana). La fame di cui parla Jobs è la fame di risultati, quella che ti porta a creare qualcosa, a lavorare 20 ore al giorno ad un progetto tuo, non perché devi lavorare per vivere, ma perché il progetto che fai ti appassiona, perché c'è un fuoco che arde dentro di te. Non significa che gli operai devono lavorare in fabbrica 20 ore al giorno. L'evoluzione Darwiniana è basata sugli errori, mutazioni casuali che sono state privilegiate dalle condizioni ambientali. L'evoluzione umana invece si basa sulle idee, quelle buone si sviluppano e crescono. Senza gente che ha pensato fuori dagli schemi, rischiando la propria reputazione e i propri soldi hanno creato dei cambiamenti epocali. Senza pensatori creativi saremmo ancora nelle caverne a vivere di raccolta e caccia. |
user107253
|
inviato il 01 Dicembre 2016 ore 10:46
Pienamente d'accordo con Fabiopol! |
|
|
inviato il 01 Dicembre 2016 ore 11:30
Fabiopol..scusami ma non ho capito cosa volevi dire. Personalmente ammiro chi riesce a fare soldi lavorando su qualcosa che lo diverte o lo appassiona. Prendo questi tizi a modello e cerco di seguire le loro tracce. Apprezzo persone come Olivetti o Ferrari (Enzo), Ferrero, Caprotti..che partendo dal nulla hanno costruito aziende e le hanno portate con successo su mercati internazionali Pero' mi infastidisce che figure tipo Bill o Steve siano ammantati di questa stessa aura. Sono Tycoon abili e spietati. Rivestiti di piumette colorate...come del resto i prodotti che propongono, sembrano Dei. Ma , a mio avviso, eticamente sono lontani eoni dai veri capitani d'industria. Insomma, guardiamo ai fatti. In nessuna delle aziende che ho citato si lavora/va nelle condizioni degli operai Apple Nike Microsoft Amazon... Parliamo dei famosi investitori ... certo, in teoria l'investitore caccia il grano dove c'e' possibilita' di successo. Ma il denaro non puzza..e la fatica a lavorare e' tanta. Per cui, nell'ottica dei succitati, cacciamo il grano soprattutto per conquistare lavoro gia' fatto da altri. E sempre per soprammercato, se prima li facciamo fallire , comprarli poi costa meno. NOKIA dice qualcosa?... Olivetti Computer non ricorda nulla?... la lista di aziende macinate e saccheggiate e' infinita.. soprattutto nell'informatica Italiana. Dove abbiamo inventato quasi tutte le applicazioni che oggi rendono ricchi gli americani. Conquistatori privi di scrupoli e con alle spalle denaro senza limiti. Non e' il famoso "il mercato si regola da solo" questi sono il "braccio armato del peggior tipo di mercato" |
|
|
inviato il 01 Dicembre 2016 ore 14:22
Però il loro metodo si è rivelato vincente, il nostro no. Non sarà giusto, non sarà bello, ma funziona. Ma questo perché certe cose negli USA le puoi fare da noi no. Infatti anche il concetto stay foolish, insomma tutti i buoni consigli citati, qui da noi sono fuori luogo. Che si applichino al mondo del lavoro o della vita quotidiana, noi siamo imbrigliati in ogni modo. Da noi nessuno può realmente seguirli. Siamo distanti parecchio. |
|
|
inviato il 01 Dicembre 2016 ore 14:31
Comunque a me pare che di "follia" nella vita di Steve ce ne sia stata poca. Pochissima. Tanta fame di denaro e potere quella si.. una fame di denaro inarrestabile..bulimica..patologica. e, se devo credere alla seconda intervista, (detto per inciso considero entrambi i video alla stregua di spot pubblicitari) direi che il grande Steve poco prima di morire, ha ritrattato tutto ed in modo plateale. insomma un bel colpo al cerchio ed uno alla botte. Il trionfo dell'inutile.. o davvero vogliamo considerare l'iphone un progresso sociale? |
|
|
inviato il 01 Dicembre 2016 ore 15:12
Il modello Ferrero funziona perché la Nutella e l'EstaThe danno dipendenza. Io con i miei 120 kg ne sono la prova. I dipendenti della Ferrero stanno bene, ma il lavoratore Italiano medio un posto alla Ferrero non lo vede nemmeno con il Binocolo. In Italia, purtroppo difficilmente potremo esportare modelli vincenti perché la massima ambizione della maggioranza della popolazione è il posto fisso (meglio se statale). Chi fa impresa corre una corsa ad ostacoli, in salita e l'arbitro cambia le regole in corsa. Il Management delle aziende punta spesso al risultato di breve/media scadenza. L'investitore medio investe sui BOT, non in attività (da dove prendono i soldi i fondi all'estero?). Aggiungi la morale Cattolica, "gli ultimi saranno i primi" ed ecco servita la frittata. Jobs non era un programmatore, né tanto meno un ingegnere elettronico, ma ha avuto una visione e questo l'ha reso ricchissimo. Aveva un carattere di mer*a? Probabilmente sì, ma anche Ferrari non era una pasticcino. Il fare impresa, soprattutto in un'azienda quotata, ha delle regole, bisogna rispondere a chi investe e portare utili.Stop. È una guerra e va combattuta, se non ti vanno bene le condizioni di lavoro, e il mercato ti offre altre opportunità vai a lavorare da un'altra parte. Il modello di Olivetti ha fallito, perché in primis non ha saputo vendersi adeguatamente, poi perché non era sostenibile economicamente. Con ciò non dico che la gente non vada pagata, ma l'azienda deve essere produttiva, dall'ultimo dei magazzinieri, al primo dei manager, ed Apple mi pare rispecchi in pieno questo approccio. La responsabilità delle condizioni di lavoro in Cina non è dei vari Steve Jobs, ma di chi ha governato la Cina fino agli anni 80. Cosa c'è di male a diventare estremamente ricchi? Benestanti va bene, ricchi no? Che male c'è ad acquistare il lavoro di altri? Il capitale è una parte fondamentale nella creazione di lavoro, tutto ha un prezzo. Credi che ad uno startupper faccia schifo ricevere un cospicuo assegno in cambio di una quota (e del controllo) della sua società? |
|
|
inviato il 01 Dicembre 2016 ore 15:18
“ o davvero vogliamo considerare l'iphone un progresso sociale? Cool „ L'iphone come prodotto in sé no. Lo smartphone (e l'phone è stato il primo smartphone fruibile da chiunque) si. Idem l'ipod ha reso sostenibile un mercato destinato al collasso (quello musicale) e controllato quasi totalmente dalla pirateria. Stiamo vivendo una rivoluzione. Questa non è una crisi, è il cambiamento. Con il digitale (e con l'intelligenza artificiale) molte, tantissime professionalità spariranno e se ne creeranno altre. Oggi puoi essere il miglior spazzacamino del mondo, ma moriresti di fame. Ripeto, seguendo il tuo ragionamento, è vero, ci sarebbe piena occpazione. Saremmo tutti impegnati a cacciare per mangiare, a raccogliere bacche. Il welfare sarebbe a livello di tribù e probabilmente saresti già morto. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |