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Street photography, Eric Kim e foto brutte


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avatarsenior
inviato il 27 Novembre 2016 ore 17:52    

@Robot
" se io comprendo una cosa so anche farla"

Quindi se senti e riconosci le note gli arpeggi i tempi e riconosci la tecnica eccetera di un assolo di Malmsteen sai anche come riprodurlo? auguri MrGreen

Scherzi a parte, seguo Kim da molto tempo e devo dire che trovo i suoi articoli e libri spesso intelligenti e comunque utili, in ogni caso interessanti e piacevoli da leggere.

Detto questo, mi fa un pò specie che siano stati presi quegli esempi (intendo quelli che hanno dato il via a questo thread) come esempio quando effettivamente non sono in nessun modo rappresentativi del suo lavoro.. nel senso che come ha notato qualcuno (non me ne voglia non ricordo chi) ha "buttato dentro" delle foto un po' a caso in un articolo dove oltretutto non parlava in maniera particolare di fotografia.

Infatti se andiamo a vedere, alcune di quelle foto sono denominate come facenti parte del "Cindy Project" anche se poi nella galleria relativa non ne troviamo traccia... vorrà pur dire qualcosa...

Poi e chiudo, è vero che come molti hanno notato non ha un proprio stile ben definito e riconoscibile, come peraltro egli stesso ammette quando dice che è in perenne evoluzione ed è egli stesso alunno più che istruttore/maestro.. e questo mi viene da dire che ha un bel valore come coscienza di sè ed anche come modo di porsi verso l'esterno.

A me piace molto come dicevo leggere i suoi scritti perchè argomenta sempre quello che dice senza volerlo imporre, e ciò non può fare che bene a chi se ne interessa. Poi alcune suo foto mi piacciono molto, altr enon mi dicono nulla.. e va bhe :D

user96921
avatar
inviato il 27 Novembre 2016 ore 18:35    

intanto abbiamo "radrizzato" la discussione MrGreen

Mdales


tornando al discorso del contenuto e contenitore.....

magari. ho la presunzione di avere abbastanza capito "la divina commedia", non sono in grado nemmeno di scrivere un sonetto

ma la comprensione della visione storica, psicologica/psichiatrica o esoterica della divina commedia pensi di aver abbastanza capito?
Vedi molto di quello che vedo io è contenuto e contenitore di quei tre aspetti che ti ho riportato sopra, per cui la fotografia che è un processo alchemico come tutta l'arte è fusione di aspetti, le fotografie come le canzoni "eterne"
non contengono questo e/o quello ma il tutto.
Il mio delirio quotidiano è terminato, prendo la pastiglia e vado a letto!;-)

avatarsenior
inviato il 27 Novembre 2016 ore 18:58    

@Elraw

Ed è qui che invece salta fuori l'estrema difficoltà della fotografia street, dove secondo me viene meno il discorso delle regole e della composizione. Più che in qualsiasi altro genere fotografico viene fuori da una foto street il pensiero e il punto di vista del fotografo. Cosa pensa del mondo, della società, della vita. Ma se ci pensiamo creare una foto di questo tipo è davvero un'impresa. Perché il soggetto non è li pronto ad aspettarti come può essere una bella statua o una montagna, ma il tuo soggetto è in continuo movimento, è appunto la strada e proprio come diceva Eraclito "Panta rei", tutto scorre e sta nella capacità di cogliere quegli attimi che raccontano ciò che il fotografo vuole descrivere a rendere unica una foto street.



Vero, il problema è trasmettere il tuo pensiero. Cosa difficilissima perché ogni fruitore della foto sarà vissuto in un contesto culturale/sociale specifico diverso dal quello del fotografo e l'interpreterà sulla base delle sue esperienze e conoscenze. Una volta che diffondi la foto, il suo significato muterà nel tempo a seconda di come verrà presentata/usata.
Più facile fare una foto che può portare le persone a fermarsi e riflettere, ma ognuno riceverà un messaggio più o meno diverso.




Scusate se cito una mia foto, ma io sono molto sensibile ai temi dell'inquinamento e del benessere della natura e ho scattato tempo fa questa foto.

www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2087576&l=it

Per quanto non sia stata apprezzata da molti (e quei pochi li ringrazio di cuore), per me è l'essenza stessa del collegamento che c'è tra la streetphoto e ciò che l'autore (non oso definirmi fotografo) vuole trasmettere, sfruttando come soggetto la strada e il suo incessante scorrere quotidiano.


Il tuo esempio può chiarire il problema della "lettura del messaggio"
Io ti potrei dire che qui ti manca un po' di cultura antropologica! La donna con la mascherina è asiatica, in molte culture asiatiche (fra cui il giappone) si vive diversamente da noi italiani il decorso di malattie banali come il raffreddore! I giapponesi usano la mascherina non tanto per lo smog, ma come forma di rispetto per non contagiare il prossimo con il proprio raffreddore. E' un'arroganza culturale da occidentale supporre che la mascherina sia stata usata per l'inquinamento!! Inoltre come tu stesso hai detto sei sensibile ai temi dell'inquinamento e questo distorce la tua interpretazione del mondo. E' il tuo punto di vista che ha portato a scegliere quel titolo per la tua foto, io avrei pensato solo ad una giapponese raffreddata.

avatarsenior
inviato il 27 Novembre 2016 ore 20:10    

Vedi molto di quello che vedo io è contenuto e contenitore

nel senso di "il mezzo è il messaggio" ?
(io salto la pastiglia ma cinque gocce non me le toglie nessuno MrGreen)

avatarsenior
inviato il 29 Novembre 2016 ore 11:08    

Io ti potrei dire che qui ti manca un po' di cultura antropologica! La donna con la mascherina è asiatica, in molte culture asiatiche (fra cui il giappone) si vive diversamente da noi italiani il decorso di malattie banali come il raffreddore! I giapponesi usano la mascherina non tanto per lo smog, ma come forma di rispetto per non contagiare il prossimo con il proprio raffreddore. E' un'arroganza culturale da occidentale supporre che la mascherina sia stata usata per l'inquinamento!!


Io di cultura, si sa, ne ho pochissima. ;-)
Posso però dire che essendo appassionato di manga e di cultura giapponese conosco bene l'utilizzo che viene fatto in Giappone della mascherina.

Detto questo, mi pare un po' azzardo l'assunto persona di origine asiatica = nata in asia. Non ho fermato la signora per cui per quanto ne sappiamo potrebbe essere nata a Bergamo alta, piuttosto che a Palermo o a Cagliari. Credo che nel 2016 identificare geograficamente una persona solo per i suoi tratti somatici sia molto imprudente. Un conto è l'origine di una persona, un conto è dove nasce. La signora potrebbe essere italiana quanto me, te e tanti altri del forum e magari utilizzava quella mascherina per proteggersi dal terribile smog di Milano. Come fanno molti.

Io ho voluto trasmettere un messaggio e credo di esserci riuscito, poi ognuno è libero di interpretare come meglio crede la foto.

avatarsenior
inviato il 29 Novembre 2016 ore 11:22    

Concordo con Elraw.
Ormai viviamo in un villaggio globale ed è difficile applicare le "leggi" che provengono dalla tradizione.
Sono stato a San Francisco a Chinatown (la più grande comunità asiatica al mondo, fuori dai confini asiatici ovviamente) e di mascherine nemmeno l'ombra, in altre zone della città invece molti orientali le indossavano.
Magari era per rispetto, magari erano turisti impauriti dallo smog o forse erano americani di origne orientale che erano semplicemtene stati dal dentista.

user104642
avatar
inviato il 29 Novembre 2016 ore 11:23    

Io ho voluto trasmettere un messaggio e credo di esserci riuscito

caro Elraw, non so, sarà una mia mancanza, ma qual'è il messaggio che volevi veicolare?
Mica l'ho capito CoolSorriso

avatarsenior
inviato il 29 Novembre 2016 ore 11:28    

Partire da premesse sbagliate non può portare a nessuna conclusione condivisibile. La premessa che la "street sia" più avvicinabile" solo perché non prevede una svegli alle 5 o non necessita di perfezionismi tecnici come lo still life denota una colossale, gigantesca, imbarazzante dose di ignoranza e supponenza.
A questo aggiungiamo pure che definire brutte e inutili delle foto si può fare, ma magari quando si ha sulle/alle spalle un bagaglio esperienziale degno di nota. Non mi pare il caso...

avatarsenior
inviato il 29 Novembre 2016 ore 11:41    

caro Elraw, non so, sarà una mia mancanza, ma qual'è il messaggio che volevi veicolare?
Mica l'ho capito


Caro stefano,
questo tuo messaggio per me è molto importante perché mi fa capire quanto ancora debba migliorare per riuscire a far cogliere a chi guarda ciò che voglio trasmettere.

La foto si compone di 3 livelli.
Le auto: simbolo, forse insieme alle industrie, dell'inquinamento. Vedere quelle nuvolette bianche o nere alzarsi per poi sparire, ma solo alla vista dei nostri occhi. Come un nemico invisibile quel veleno entra nel nostro corpo, ogni giorno per tutta la vita.

Il signore in bicicletta: dove stava andando? Perché ha scelto la bici? Forse avrebbe potuto prendere la macchina, avrebbe forse (traffico permettendo) fatto prima, ed invece ha scelto di fare un po' più di fatica, ma di fatto nel suo piccolissimo, ha deciso per quella volta di non inquinare un mondo già troppo sporco.

La signora con la mascherina: Lei rappresenta tutti noi. Me, te, chiunque. Perché puoi essere a favore o contro, crederci o non crederci che possa modificare il clima, ma lo smog esiste e lo respiriamo tutti i giorni. Siamo costretti, soprattutto chi vive nelle grandi città, a coprirci naso e bocca e per non respirare quell'aria stessa che ci serve per vivere.

Tre livelli. Chi inquina e chi subisce e nel mezzo la soluzione. Tutti noi possiamo fare qualcosa, perché se chiunque facesse nel suo piccolo un gesto come quello che ha scelto il signore forse, a piccoli passi, potremmo parlare di inquinamento solo al passato.


Questa era la mia idea, per me ci sono riuscito, ma se te non hai capito hai fatto benissimo a dirmelo, perché come detto sono io che devo e voglio migliorare nelle foto street.

user104642
avatar
inviato il 29 Novembre 2016 ore 11:49    

Questa era la mia idea, per me ci sono riuscito

Ma assolutamente si, adesso è più chiaro il messaggio. L'unico mio dubbio è se questa 'sceneggiatura' l'hai ricercata preventivamente o se l'hai ricostruita a posteriori. Sono comunque d'accordo con Ls83 circa l'uso della mascherina da parte di alcuni popoli orientali, che la usano più per un rispetto verso il prossimo che verso lo smog.
Ti ringrazio per le esaustive spiegazioni espresse ;-);-)

avatarsenior
inviato il 29 Novembre 2016 ore 12:18    

L'unico mio dubbio è se questa 'sceneggiatura' l'hai ricercata preventivamente o se l'hai ricostruita a posteriori.


Ti racconto per così dire il backstage di questa foto.

E' comune ormai trovare le piste ciclabili ai lati delle strade. Vedevo spesso il passaggio contemporaneo di bici e macchine e li mi venne in mente l'idea di quella foto. Ovviamente mi mancava il terzo elemento, la donna o un uomo con una maschera piuttosto che nell'atto di coprirsi la bocca.
Casualmente un giorno passeggiavo e vedo venirmi in contro questa signora, con la maschera i sacchetti della spesa e un passo deciso.
Stanno arrivando anche delle bici e il traffico ovviamente non manca.
Mi muovo e scatto proprio in quell'istante.
Tanta fortuna, lo so, ma la street è anche quello. Saper cogliere il momento fortunato.


La foto era nella mia testa, ma realizzarla non è stato per niente facile.

user104642
avatar
inviato il 29 Novembre 2016 ore 12:38    

Tanta fortuna, lo so, ma la street è anche quello. Saper cogliere il momento fortunato.

Benissimo! Io sono più istintivo e quasi mai mi pongo un'idea, sono uno zingaro itinerantee scatto solo quando quello che vedo cattura la mia attenzione (in pratica è la scena che sto guardando che è la storia, breve, di quel 'momento').
Grazie El ;-);-)

avatarsenior
inviato il 29 Novembre 2016 ore 14:14    

Capita anche a me, ma a volte ti si fissa in testa un'idea sai com'è

Grazie per questo scambio di battute mi ha fatto molto piacere ;-)

user104642
avatar
inviato il 29 Novembre 2016 ore 15:54    

Grazie per questo scambio di battute mi ha fatto molto piacere

Ma grazie a te per la pazienza ;-);-);-)

avatarsenior
inviato il 29 Novembre 2016 ore 16:01    

Visto che il tema è Kim: nel suo ultimo post c'è l'ennesimo ebook - che sembra essere lo sviluppo ed il completamento dei precedenti, ma non l'ho ancora letto. E nel suo penultimo post ha pubblicato foto più interessanti di quelle che piazza solitamente all'interno dei testi. Non è proprio uno sprovveduto, orsù.


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