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inviato il 11 Novembre 2016 ore 18:58
Grazie a tutti! Il colorimetro, provvederò ad acquistarlo allora per ora, con questa che vedete ho lavorato usando la tv come monitor, regolandola in modo da far combaciare (a occhio) i colori delle foto che avevo stampato. Come dicevo, infatti, vado sempre dallo stesso stampatore. il monitor del portatile proprio non ho trovato come regolarlo, in assenza di profili icc (ovvero con dei semplici cursori). “ ancora non ho capito se quello è il giallo naturale dei capelli oppure è solo sbilanciato. „ . dunque, supponendo che vedi la foto come la vedo io, è il giallo "naturale" dei capelli. Tra virgolette perché è tinta |
user104607
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inviato il 11 Novembre 2016 ore 18:58
Quoto Matteo e dico eizo Forever... |
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inviato il 11 Novembre 2016 ore 19:34
“ ancora non ho capito se quello è il giallo naturale dei capelli oppure è solo sbilanciato. „ Questo purtroppo non possiamo saperlo! |
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inviato il 11 Dicembre 2016 ore 11:59
“ eh è lì che sbagli... non importa se il monitor è di basso livello, una volta calibrato sarà anni luce più valido di prima per lavorare le foto, certo non si possono far miracoli, ma è già qualcosa, specie se anche tu in passato avevi smanettato e pasticciato con i vari controlli del monitor. Poi considera che un buon calibratore costa più di 150 euro e un buon monitor almeno 300, anche per distribuire le spese ti conviene prendere prima il calibratore e iniziare già a lavorare come dio comanda con l'attrezzatura che hai ;-) Poi tieni d'occhio il mercato dell'usato, io giocando d'anticipo mi sono portato a casa un i1 display pro che nuovo costa 200 euro a 100 euro + spedizione e già con quello ho calibrato tutto quello che uso per vedere le foto, ho in previsione di comprare il monitor più avanti (sicuramente dopo natale), ma almeno così facendo so già di lavorare con i giusti colori. ? „ a distanza di un mese, ho seguito il tuo consiglio ho comprato l'x-rite colormunki smile, a poco più di 100€, che dovrebbe arrivare domani. sono proprio curioso di vedere la differenza! una domanda, un colorimetro di questo tipo nel tempo si stara? Se lo uso anche tra 2 anni, per esempio, il risultato sarà ancora affidabile? |
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inviato il 11 Dicembre 2016 ore 14:00
Non ho mai sentito di questi decadimenti del colorimetro, in compenso quello che decade con il tempo e soprattutto il calore è il monitor |
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inviato il 11 Dicembre 2016 ore 19:49
Il colorimetro non dovrebbe subire variazioni, proprio perché riceve la luce dal monitor, quelli che invece vanno fatti ricalibrare sono gli spettrofotometri, perché hanno una lampada interna che col passare degli anni/uso si esaurisce e va cambiata |
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inviato il 11 Dicembre 2016 ore 20:46
Perfetto! Grazie |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 1:47
quale colorimetro consigliate? è possibile calibrare ogni monitor con esso? |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 20:23
Arrivato il colormunki smile, ho provato a calibrare il monitor del mio portatile acer di 7 anni fa, ed è diventato tutto giallo. credo questa sia un ulteriore conferma che ho bisogno assolutamente di un monitor esterno |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 20:44
occhio che tu non abbia sbagliato qualcosa, io avevo avuto difficoltà con il software integrato. |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 21:40
Dici? Ho provato a navigare tra le opzioni, mi pare sia tutto automatico. In questo momento, sto usando la tv come monitor, mi pare decisamente migliore anche se forse ha una tendenza al rosso. Cosa potrei avere sbagliato? |
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inviato il 13 Dicembre 2016 ore 6:59
No aspetta, ho provato a rileggere i tuoi messaggi precedenti, ho installato display-cal e in effetti fa un lavoro decisamente migliore! Anche col monitor del portatile, adesso il bianco è bianco e non giallo |
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inviato il 13 Dicembre 2016 ore 17:00
a me il sw integrato faceva diventare tutto nero, probabilmente perchè non sapevo usarlo, displaycal è più semplice da usare, una cosa che ti consiglio in più è nel secondo pannello (quello di profilatura) di impostare punto di bianco a 6500k invece di nativo e far rigirare la calibrazione. |
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inviato il 13 Dicembre 2016 ore 17:33
Va bene stasera provo a rifare la calibrazione settando a 6500 k. pare strano che un software di terze parti lavori meglio di quello originale, ma tant'è una domanda (dovuta alla mia paranoia ), all'apertura di displaycal consigliano di lasciare il monitor acceso col colorimetro acceso sopra per almeno mezz'ora prima di iniziare la misurazione, per far scaldare i componenti. Io non so com'è fatto dentro il colorimetro, ma considerando questa mezz'ora più i circa 40 minuti che impiega displaycal per la calibrazione, non c'è il rischio che si scaldi fin troppo sfalsando i valori? |
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inviato il 13 Dicembre 2016 ore 17:37
allora... l'indicazione di tenere il monitor acceso prima di calibrare è corretta, pensa io lo faccio dopo una mattinata di lavoro in pausa pranzo, sicché sta acceso 4/5 ore prima di calibrare... La sonda o colorimetro, non si scalda, perché riceve la luce dal monitor, quindi non si sfalza nulla. Ora i parametri da settare... Cosa vuoi dal monitor? vuoi settarlo per la stampa o ti basta per il web? |
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