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inviato il 07 Novembre 2016 ore 15:49
Certo Teo, però magari si potrebbero adottare metodi più "umani" per uccidere la mucca, piuttosto che prenderla a martellate o gigliottinarla o chissà cosa altro.... |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 15:57
“ ...ma è possibile fare qualcosa per impedire la caccia in Italia?... „ ...Gli italiani non sono in grado neanche di eleggere persone oneste, figuriamoci se sono capaci di far chiudere la caccia. Molto probabilmente saranno gli austriaci a smuovere le acque in Europa, in quanto i 4 Ibis abbattuti facevano parte di un progetto nato in Austria, ma finanziato dall'Europa. A quel punto partiranno delle belle multe salate, svariati milioni di euro, che pagheranno tutti i cittadini italiani, e successivamente il parlamento europeo sara surclassato con proposte di legge per chiudere o ridimensionare bene la caccia in Italia. Gli italiani non comandano più una benemerita cippa neanche a casa loro. Sono i tedeschi che muovono le fila, posizionandoci sempre a 90 gradi! |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 15:59
“ Certo Teo, però magari si potrebbero adottare metodi più "umani" per uccidere la mucca, piuttosto che prenderla a martellate o gigliottinarla o chissà cosa altro „ Siamo OT forse, comunque sono d'accordissimo con te, e aggiungo che non è definibile umano l'allevamento intensivo di pollame in batteria o di bestiame, lo sterminio di pulcini maschi perché definiti inutili dall'industria aviaria oppure l'utilizzo delle "turbo soffianti" nella pesca in Adriatico che ha distrutto interi ecosistemi e altre cose. Questi sono solo alcuni esempi di cosa l'Uomo per profitto si inventa. Non vale più la regola del: "prendo 10 mucche, mi danno latte, fanno vitelli, ne macello cinque e ricomincio il ciclo" ma solo "devo guadagnare tanto ed in fretta". |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 16:06
“ Anche i pirati della strada non vengono da un altro pianeta..sono automobilisti dotati di patente come tutti..aboliamo macchine e patenti per un uso sbagliato che POCHI fanno? Le leggi giá ci sono, il problema é farle rispettare. Ma non confondiamo chi rispetta la legge con i criminali. „ Non cogli la differenza. L'uso/possesso dell'auto, nella società attuale, è essenziale. Vietare totalmente la circolazione di auto implicherebbe l'impossibilità per la stragrande maggioranza delle persone di poter raggiungere il proprio posto di lavoro o di studio. La caccia è solo uno sport/hobby tutt'altro che essenziale, anzi... |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 16:11
Il problema non sino i cacciatori, ma i cacciatori di frodo............ |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 16:36
@domenik a questo punto direi che ce lo meritiamo pure questo continuo "90 gradi", visto come ci comportiamo, o no? |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 16:43
Alla fine per pochi inetti la prende in quel posto l'intera collettività! |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 16:45
“ Non cogli la differenza. L'uso/possesso dell'auto, nella società attuale, è essenziale. Vietare totalmente la circolazione di auto implicherebbe l'impossibilità per la stragrande maggioranza delle persone di poter raggiungere il proprio posto di lavoro o di studio. „ Fidati che ho la capacità cranica necessaria per capire la differenza, era un esempio come un altro per far capire che non bisogna cadere negli estremismi. “ La caccia è solo uno sport/hobby tutt'altro che essenziale, anzi.. „ Sull'essenzialità o meno della caccia il discorso sarebbe talmente ampio che onestamente farlo su un forum non credo ne valga la pena. Posso solo dire che la stesura di piani di prelievo di certe specie (di solito ungulati) per contenerli entro certi limiti non mi pare così sbagliato, il sovrannumero di animali provoca danni all'agricoltura e alla zootecnia (dove presente) ma anche agli habitat naturali, andando a danneggiare indirettamente altre specie (gallo cedrone, gallo forcello, francolino di monte ecc..). Tu mi puoi allora rispondere che la natura generalmente si autoregola e che tramite la presenza dei predatori si risolve il problema. E io ti rispoderò che ben vengano i predatori (lupi, orsi, linci Ecc..) ma dato l'elevatissima densità di ungulati che abbiamo nella nostra penisola (sono così tanti grazie all'agricoltura) avere un numero adeguato di predatori genererebbe altri problemi legati all'attività umana nelle zone rurali, quindi bene la diffusione di predatori ma fino a un certo limite. tu mi risponderai: "ecco vedi gli esseri umani come sono egoisti..i boschi sono dei lupi e degli orsi!!" E io dico: "l'essere umano per me non è un alieno ma una parte dell'ecosistema". ..........il discorso sarebbe infinito ma in un forum è difficile parlarne seriamente. |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 17:03
@Gioyork il problema della "presenza" dell'uomo nell'ecosistema è che l'uomo lo ha pesantemente alterato non rispettandone l'equilibrio. |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 17:20
“ Io penso che la cultura possa elevare il livello della mente umana...mi spiego: un conto è macellare una mucca per produrre alimenti ed un conto è impallinare un ibis oppure una garzetta o airone. Se porto mio figlio a vedere un allevamento di mucche gli spiegherò che purtroppo per permetterci di stare al mondo dobbiamo ad un certo punto uccidere l'animale per alimentarci come dovremo passare con il trattore a tagliare l'erba nel campo per poter produrre alimento per la mucca stessa; se però vedo mio figlio strappare i fiori da un aiuola o far del male ad un animale gratuitamente lo richiamo all'istante. Non possiamo paragonare lo sparare ad un animale per gioco con l'allevatore che macella la mucca per vivere e permetterci di vivere. „ Visto che fai riferimento a un tipo di cultura che possa elevare la mente umana, faccio appena considerare che non è affatto necessario mangiare animali per vivere, giacché - con buona pace di qualcuno - non siamo predatori naturali come i carnivori quali tigri, leoni ecc., ma onnivori: il che significa che possiamo mangiare diversi alimenti, ma non che dobbiamo per forza nutrirci di altre specie. Tra predazione e allevamento c'è una differenza sostanziale: la prima è naturale e necessaria per alcune specie, il secondo è un prodotto di una cultura improntata al dominio che giustifica la violenza negando agli altri animali il valore inerente delle loro esistenze. Mi rendo conto che sono argomenti complessi, ma mi pare che, conscio come sei delle mostruosità degli allevamenti intensivi (vedasi tuo post successivo in questo stesso topic), non è molta la strada per concludere che ogni allevamento è non necessaria sopraffazione, orrore, morte; un circolo di sangue dal quale è, oggi più che mai, facile liberarsi. Fine dell'OT. |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 17:21
Ma abolire la caccia no?! |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 17:22
“ il problema della "presenza" dell'uomo nell'ecosistema è che l'uomo lo ha pesantemente alterato non rispettandone l'equilibrio. „ a parte che non condivido il virgolettato sulla parola presenza, io credo sinceramente in quello che ho detto, l'uomo volenti o nolenti fa parte dell'ecosistema e tutto quello che fa ha delle ripercussioni. Ma fidati, per quanto riguarda l'alterazione degli equilibri naturali, la distruzione di interi ecosistemi e l'inquinamento dell'ambiente, la caccia incide come 0,000000000000000000000000000000000000000000000000001 %...e forse anche un poco meno. P.S. giusto per evitare equivoci penso che chiunque uccida non solo un ibis ma un qualsiasi animale (protetto e non) per poi lasciarlo li vada preso e punito (peraltro a norma di legge). |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 17:23
Gioyork, sono d'accordo sul fatto che discutere sul senso o meno della caccia sia un discorso talmente complesso ed articolato che meriterebbe una riflessione profonda e lunga che necessariamente ci porterebbe tutti fuori OT, e non credo sia il caso... ...e posso anche essere d'accordo sul fatto che gli estremismi non fanno bene a nessuno... ...xo', x favore, il paragone degli automobilisti è improponibile nel modo più assoluto!!! Il fatto di prendere la patente non porta ad essere un killer, lo scopo è guidare un auto!!! Il fatto che accadano incidenti con morti e/o feriti non è una caratteristica intrinseca del guidare...sono eventualità che possono accadere x le più svariate ragioni, con o senza colpe specifiche... ...la caccia ha lo scopo di togliere una vita, punto! Poi si può discutere sulla sua necessità o meno, ma non mescoliamo le cose x giustificare qualsiasi cosa... |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 17:33
“ Visto che fai riferimento a un tipo di cultura che possa elevare la mente umana, faccio appena considerare che non è affatto necessario mangiare animali per vivere, giacché - con buona pace di qualcuno - non siamo predatori naturali come i carnivori quali tigri, leoni ecc., ma onnivori: il che significa che possiamo mangiare diversi alimenti, ma non che dobbiamo per forza nutrirci di altre specie. Tra predazione e allevamento c'è una differenza sostanziale: la prima è naturale e necessaria per alcune specie, il secondo è un prodotto di una cultura improntata al dominio che giustifica la violenza negando agli altri animali il valore inerente delle loro esistenze. Mi rendo conto che sono argomenti complessi, ma mi pare che, conscio come sei delle mostruosità degli allevamenti intensivi (vedasi tuo post successivo in questo stesso topic), non è molta la strada per concludere che ogni allevamento è non necessaria sopraffazione, orrore, morte; un circolo di sangue dal quale è, oggi più che mai, facile liberarsi. „ Essere onnivori non vuol dire per niente che siccome possiamo mangiare varie tipologie di alimenti (anzi ne abbiamo bisogno)possiamo scegliere noi di cosa nutrirci e tralasciare qualcosa. Noi di carne e pesce abbiam bisogno (peraltro basta studiare come è fatto l'apparato digerente umano per capire che non siamo erbivori), negarlo significa continuare a diffondere false credenze che sono dannose per l'organismo, ma che evidentemente fanno arricchire qualcuno. Parlavo giusto la scorsa settimana con un medico amico di famiglia che mi raccontava come non solo gli arrivano ogni mese in ospedale pazienti "vegani" col fisico sconquassato dalla loro geniale dieta, ma mi diceva che il problema più grosso è che i suddetti geni fanno mangiare in questo modo anche i figli, con tutti i problemi che ne possono derivare durante la crescita...giusto per precisare qualcuno finisce in terapia intensiva.. |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 17:40
Mamma mia che disinformazione... un amico mi ha detto che... certo, certo: perfino in TV - con tutto il male che penso di questa - solo "opinionisti" alla Cecchi Paone vanno ormai sostenendo queste (queste sì) "geniali" posizioni ("i vegani sono piccoli e neri"); i nutrizionisti competenti, ne ho ascoltato uno l'altro giorno, affermano che una dieta vegana, equilibrata come deve essere qualsiasi regime alimentare, è assolutamente assimilabile a qualsiasi altra, dal termine dello svezzamento in poi; altro che fisico sconquassato. Ma mi rendo conto che è difficile discutere con chi ragiona "di pancia". |
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