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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 16:43
@ Wazer: purtroppo il problema dei post fotocopia esiste, e non riguarda solo Canon vs. Nikon e i profili colore. Ci sono discussioni che si ripetono all'infinito da anni. Potrei dire anche i titoli. Noi non ci possiamo fare nulla, è una cosa che potrei definire "fisiologica". L'impegno di chi si prodiga, sia in pubblico che in privato, è sempre da lodare, e spero che chi vi intasa la casella di posta vi ringrazi in maniera consona. Detto questo ripeto quello che ho detto anche prima. La perfetta fedeltà cromatica è indispensabile solo in alcuni casi specifici. Fatto salvo il concetto che ognuno spende il proprio tempo e il proprio denaro come meglio crede, secondo me non vale la pena di sbattersi più di tanto per tutte le foto che vanno a finire in rete, e che, come hai detto giustamente anche tu, verranno viste con monitor non calibrati e smartphone. Un episodio emblematico relativo ai colori. Ho fatto stampare una foto. Me ne hanno chiesta un'altra copia, quindi sono tornato nello stesso laboratorio con lo stesso file. I colori della seconda foto erano leggermente diversi da quelli della prima. |
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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 16:53
“ Un episodio emblematico relativo ai colori. Ho fatto stampare una foto. Me ne hanno chiesta un'altra copia, quindi sono tornato nello stesso laboratorio con lo stesso file. I colori della seconda foto erano leggermente diversi da quelli della prima. „ Superficialità dello stampatore che magari non ha linearizzato e profilato a dovere |
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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 17:10
Io dico solo una cosa..... Magari avesse una reflex un display come quello del mio smartphone (S6)!!!!! Non regolerei proprio niente. |
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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 17:13
Samsung? mah... mi permetto ma falsa un casino, satura e contrasta in maniera imbarazzante a me non piace proprio come si vedono foto su samsung, non ho provato specificatamente S6 ma diversi samsung |
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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 17:29
Capisco il gusto ma...... Se confrontiamo il display di una qualsiasi reflex con quello.....siamo all'età della pietra. |
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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 17:32
giusto un inciso sugli schermi di macchine foto e cellulari; i primi sono ancora prevalentemente LCD come tecnologia e quindi, visto che non sono profilati hanno rese quasi sempre penose e spesso differenti da lotti di produzione. Per i cellulari di ultima generazione come l'S6 la tecnologia utilizzata è Amoled, niente a che vedere con un lcd. Se perfetti per un uso consumer qualche pregio può tramutarsi in difetto seconda dell'hw che li pilota che limita le scale di grigio di ogni singolo colore. Ho lavorato in Giappone per case costruttrici di display e li vendo ancora oggi dal 1989, so di cosa parlo, ci tenevo a chiarirlo prima che partano sproloqui sul tema. In ultimo, giusto per capirci, le case che hanno volumi di vendita enormi non si appoggiano mai ad un singolo produttore per le parti che compongono il proprio prodotto finito. Esempio la apple per i suoi iPad utilizza due produttori che ovviamente non possono e non potranno mai avere gli stessi colori a fondo linea di produzione. Ecco perchè è obbligatorio profilare se ci interessa avere la fedeltà dei colori. Se poi ci si accontenta allora il problema non sussiste!! |
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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 18:51
“ Superficialità dello stampatore che magari non ha linearizzato e profilato a dovere „ O ha utilizzato differente marca di inchiostro o anche compatibile, rispetto alla volta precedente. Anche un supporto appena differente come marca di carta può causare una leggera differenza cromatica. |
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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 19:41
Oddio... si presume che uno stampatore professionista non si affidi a inchiostri non originali. E penso che si sia trattato della stessa carta; magari diverso lotto di produzione, certo, ma lo stesso tipo di carta. Se la stampante viene linearizzata e profilata come si deve, queste differenze non sono così chiaramente percepibili; di solito serve uno spettrofotometro per rendersene conto. |
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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 20:28
ho appena installato i profili raamiel. tempo dell'operazione 3 minutini. la differenza nel monitor imac5k si nota...si nota davvero. grazie raamiel |
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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 20:32
E di che . Su che macchine li stai usando? |
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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 20:34
Raamiel ci hai più lavorato? Versione landscape.. portrait |
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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 20:38
No.... con tutto quello che ho da fare in questo periodo ho solo dato un occhio alla versione 2.0, ma con scarsi progressi. |
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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 20:39
@Raamiel Bah, non darei tutto per scontato. Sicuramente dipende anche a che tipo di server si fa riferimento. Plotter mimaki, mutho, Roland con inchiostri compatibili per abbassare i costi rispetto alla concorrenza e ne conosco vari. Per quel che concerne la carta, basta anche la sola marca a far notare una differenza di colore chiaramente appena percepibile, ma percepibile. Ad esempio se 2 fogli spessore 300 gr hanno un punto di bianco diverso già visibile ad occhio nudo, questo influirà sui colori. Anche stampare un lavoro in tempi diversi o carta umida perché conservata in posti umidi può anche di poco incidere sul colore. Parlo di digitale. Il motivo è che una carta umida si riscalda nel passaggio sotto un fusore diversamente rispetto ad una non umida ed il fusore fonderà il toner su carta in modo diverso. Il toner in polvere, reagirà diversamente. In offset è la medesima cosa ma non parliamo di toner o calore ma solo di tipologia di carta. In inkjet potrebbero esserci altre motivazioni simili. Ma non è la prima volta che delle stampe siano diverse come cromia l'una dall'altra. Spesso in offset c'è il famoso scarto di avviamento, che serve per avviare il lavoro e raggiungere un livello ottimale di colore che può variare anche durante la stessa stampa. Copie differenti l'una dall'altra. Ecco perché si tiene d'occhio la barra di calibrazione. In modo da rendersi conto durante la stampa se i colori subiscono variazione di intensità. Vabbè qui siamo un po oltre e su un campo diverso rispetto alla fine art professionale. Ma se le stampe fossero digitali, la differenza cromatica è sempre dietro l'angolo è non sempre dovuta solo ad un' errata profilazione. Anche ad un'errata profilazioni o mancata addirittura. Ma sarebbero tutt'altro che server professionali. |
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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 20:39
Raamiel..Fai con calma.. noi si resta in trepida attesa |
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inviato il 14 Ottobre 2016 ore 20:45
@Fireshoot Sì certo, mi riferivo appunto al contesto della stampa FineArt inkjet. E mi immagino che il problema riscontrato fosse nel raffronto di due stampe della stessa immagine, effettuate dallo stesso service e sulla stessa carta. @Pisolomau Intanto ho trovato l'architettura per i profili e il metodo di fonderli con il RaamielRGB..... un macello, ma si può fare. |
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