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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 9:09
“ Non puoi ricomporre con soggetto in movimento „ non intendo foto sportive o animali però intendo persone che non stanno in posa quasi perfettamente ferme. al momento sto provando a decentrare l'area della messa a fuoco, volevo capire se era la modalità giusta... |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 9:10
Ziojos e' la microtaratura che si dovrebbe fare a 50 volte la focale... la taratura in laboratorio e' fatta a piu' distanze :-) e comunque la 5dold, non ha la microtaratura. --- @Roberto Santoro c'e' solo un refuso nella formulina e' 1m*sin(80) :-) si hai ragione, ipotizzando uno spostamento di 10" viene 1.5cm spostamento di 10° = 0.985 -> 1.5cm sopstamento di 15° = 0.966 -> 3,44 cm spostamento di 20° = 0.939 -> quasi 6cm quindi occhio a quanto vi spostate in fase di ricomposizione (ricordo che i dati sopra sono validi per una distanza dal soggetto di 1m con focale 35mm) |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 9:34
eh insomma a 15/20° non sono pochi, non mi sono mai preso la briga di far i calcoli ma trovo molto utile sapere i cm precisi. Sarebbe interessante sapere anche a parità di ingrandimento sul soggetto e composizione con un 135 mm cosa sarebbe successo ;) |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 10:12
"No, quando ruoti per focheggiare la distanza tra il punto dove vuoi il fuoco e il piano pellicola/sensore è maggiore di quella che avrai quando riposizioni la macchina. Se fai uno schema geometrico lo vedi subito. " Per questo mi viene strano che il fuoco si sia spostato da un occhio all'altro. Se io mi giro su me stesso e ho focheggiato un oggetto diciamo a 50 cm da me, come può il fuoco passare ad un oggetto a 55 o 60 cm da me se ruoto su me stesso? Dovrei spostarmi anche in avanti di 5 o 10 cm, sempre che la geometria non sia cambiata negli ultimi anni! |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 10:18
O non è difficile, prendi un metro e fai una prova... Se giri su te stesso con un metro disteso in avanti disegni un cerchio (idealmente proietta il punto più lontano del metro sul pavimento) ma il soggetto vicino a te non segue quel cerchio.... |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 10:29
“ Per questo mi viene strano che il fuoco si sia spostato da un occhio all'altro. Se io mi giro su me stesso e ho focheggiato un oggetto diciamo a 50 cm da me, come può il fuoco passare ad un oggetto a 55 o 60 cm da me se ruoto su me stesso? Dovrei spostarmi anche in avanti di 5 o 10 cm, sempre che la geometria non sia cambiata negli ultimi anni! „ Basta usare uno degli schemi postati in precedenza dove si vede chiaramente che, dopo la ricomposizoine, il soggetto non giace piu' nel piano di fuoco. Basta estremizzare il concetto per capirlo: immagina di effettuare una rotazione di 90 gradi in ricomposizione. Cioe' metti a fuoco su un soggetto e poi immagina di ruotare su te stesso di 90 gradi. Ti ritroverai il soggetto al tuo fianco mentre il punto di fuoco si sara' spostato seguendo una circonferenza. Il soggetto si trovera' ad una distanza pari a zero rispetto al nuovo asse fotocamera-punto di fuoco. EDIT: volendo puoi estremizzare ancora di piu' pensando ad una rotazione di 180 gradi. Immagina di mettere a fuoco sul soggetto e poi ruotare di 180 gradi. Il tuo soggetto si trovera' ora alle tue spalle. Credi sia ancora a fuoco?  |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 11:12
“ EDIT: volendo puoi estremizzare ancora di piu' pensando ad una rotazione di 180 gradi. Immagina di mettere a fuoco sul soggetto e poi ruotare di 180 gradi. Il tuo soggetto si trovera' ora alle tue spalle. Credi sia ancora a fuoco? MrGreenMrGreen „ RORFL! :-) |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 11:43
Detto volgarmente, quando ruoti per mettere a fuoco un oggetto che non è al centro del campo inquadrato, il fuoco sarà inevitabilmente dietro quell' oggetto. E poi c'è anche il focus shift :) |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 12:09
cosa c'entra il focus shift?? :-) e' un fenomeno/difetto ottico che fa variare la corretta distanza di messa a fuoco al variare del diaframma... cioe' focheggi a TA ad esempio e poi quando scatti chiudi al diaframma corretto e ti trovi il fuoco sballato. Le macchine AF risolvono sto problema via "software" variando la distanza di messa a fuoco a seconda della distanza dal soggetto stimata, dal diaframma e dall'obiettivo utilizzato. Cosa ben diversa sulle macchina ad esempio a telemetro... Non mi risulta che il 16-35/2.8II soffra di focus shift? e' cosi'? io ho ben tre ottiche manuali che ne soffrono: Zeiss zm sonnar C 50/1.5, leica summilux 35/1.4 ASPH pre FLE, Leica summilux 75/1.4 |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 12:14
No, non so se il 16-35/2.8II ne soffre. Però a volte non se ne tiene conto ed è presente. il 24-70/4 ne aveva mi pare a distanza ravvicinata, risolto poi via firmware, grazie appunto agli algoritmi delle moderne AF. |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 12:17
e' la prima volta che sento che il focus shift e' un problema per le moderne reflex digitali... proprio perche' le case "fanno finta di nulla" e mascherano il problema via software... probabilmente hanno fatto male la correzione con il 24-70/4 e hanno dovuto correggere con un aggiornamento firmware. Da una veloce ricerca in rete non emerge nessun problema di focus shift el 16-35/2.8II |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 12:21
Dannylab “ Se io mi giro su me stesso e ho focheggiato un oggetto diciamo a 50 cm da me, come può il fuoco passare ad un oggetto a 55 o 60 cm da me se ruoto su me stesso? „ il fuoco non si sposta ad oggetti a distanza maggiore... il fuoco, ruotando la camera (ipotizzando che si ruoti esattamente sul piano sensore) cade sempre a quella distanza... e' che ruotando, l'occhio che prima era a fuoco, non e' piu' alla stessa distanza dal sensore, ma leggermente piu' vicino/lontano a seconda di come ruoti e di che occhio hai scelto... tutto qui :-) Fai una prova su un foglietto di carta e ti accorgi cosa succede (ricordando che il piano di messa a fuoco, non e' sferico, ma in teoria e' un piano perfettamente parallelo a quello del sensore) |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 13:13
“ Per questo mi viene strano che il fuoco si sia spostato da un occhio all'altro. Se io mi giro su me stesso e ho focheggiato un oggetto diciamo a 50 cm da me, come può il fuoco passare ad un oggetto a 55 o 60 cm da me se ruoto su me stesso? „ Il fuoco ovviamente rimane a 50 cm da te e dal piano sensore, ma il problema è che, quando ricomponi, il punto che vuoi a fuoco e che prima era a 50 cm da te e dal piano sensore viene a trovarsi sempre a 50 cm da te, ma a una distanza minore dal piano sensore , quindi risulta fuori fuoco. Guarda gli schemi indicati prima... |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 13:26
In altre parole..... l'obiettivo deve mettere a fuoco tutti i punti del piano che si trova davanti. Per fare questo metterà a fuoco ogni punto con distanze diverse, distanze che aumentano man mano che ci si allontana dal centro del piano. So che detta così fa ancora più confusione , ma è esattamente quello che succede. |
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inviato il 05 Ottobre 2016 ore 14:19
Esatto Jazzcocks, i punti a fuoco si trovano su di un piano parallelo al sensore, non su una sfera |
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