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inviato il 12 Settembre 2016 ore 10:11
“ quando poi, una volta dato il raw in pasto a photoshop è possibile cambiare praticamente tutto? Rendendo un fondo di bottiglia praticamente nitido e tagliente come un serie L? „ cosa di fà dire che la nitidezza sia un criterio essenziale per fare buone foto e caratterizzare un buon obbiettivo?...é solo un parametro fra tanti altri che non sono recuperabili con PS. Io personalmente credo che gli obbiettivi moderni sono troppo "taglienti" (per tutti i generi fotografici) e si uniformizzano tutti (anche i Leica di oggi hanno quasi la stessa resa delle buone ottiche giapponesi) e spesso preferisco vecchi obbiettivi con una resa più "caratteristica"...secondo me l'unico mezzo per sapere se un'obbiettivo ti conviene, non é di splulciare i cataloghi, ma di provarlo in situazione reale e vedere se ti piace...se lo compri su internet hai 15 giorni per cambiare idea e farti rimborsare. Personalmente rimpiango tantissimo la resa dei vecchi (30 anni) Leica Summichron R 35, 50 e 90mm comprati usati in francia per 4 soldi (te li sbattono in faccia, che non li vuole più nessuno) e che ho rivenduto, per incompatibilità con la montatura Canon (uso a diframma reale, cambio vetrino di messa a fuoco per non sballare l'esposimetro, ecc...). |
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inviato il 12 Settembre 2016 ore 10:14
Sono d'accordo con molti interventi di chi mi ha preceduto. Chiaramente utilizzare materiale di qualità è meglio che usare materiale scadente, e questo non vale solo per la fotografia. Chi conosce bene i segreti della PP però, ora come in passato, ha un vantaggio non indifferente. Per questo, se dovessi iscrivermi ad un corso, mi iscriverei ad un corso relativo allo sviluppo e al ritocco. Non mi piace l'idea di creare le immagini in laboratorio, non sono il nipote del dottor Frankenstein, ma ritengo che sia necessario avere la capacità di lavorare al meglio i file, proprio come un tempo ci voleva la capacità di lavorare in camera oscura. Per la cronaca io non avevo la possibilità di sviluppare e stampare per conto mio, quindi usavo quasi esclusivamente diapositive. |
user46920
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inviato il 12 Settembre 2016 ore 10:20
“ Ciao a tutti, è da poco che mi sono affacciato al mondo della fotografia in maniera "approfondita" e in ugual maniera al mondo di photoshop.. e qui è nato il dubbio amletico: ha veramente senso tutto questo mio sbattermi su obiettivi, con recensioni, comparazioni, ecc.. quando poi, una volta dato il raw in pasto a photoshop è possibile cambiare praticamente tutto? Rendendo un fondo di bottiglia praticamente nitido e tagliente come un serie L? Idem per il discorso colori, incarnato, ecc.. „ dipende da ciò che vuoi fare e quindi dall'intento: PS è un programma di Grafica e non di fotografia, quindi già nello smanettare un'immagine raster, si è praticamente in ambito Grafico (disegni, pitture, ecc..). La fotografia è Luce ed Ottica e lo sfocato o la geometria di ripresa di una determinata Lente non può essere ricreata così facilmente come pensi, a livello Grafico. I colori si correggono durante la conversione da RAW a JPG, con un profilo ad hoc o comunque precisando il punto di bianco, ma se comincio a pitturare l'immagine per dare il risultato che voglio io ad ogni singola zona della ripresa, sto praticamente giocando a "pittura il disegno come vuoi tu" ... e quindi stai facendo il pittore e non il fotografo! “ Dico praticamente perché poi è vero che croppando a 10.000 la differenza si vede, ma poi chi stampa una foto grande come un bilocale? „ non serve farle così grandi per capire le differenze .... di certo più grandi di una A4 “ La mia non vuole essere una provocazione, anzi la speranza è che qualcuno più esperto di me mi faccia notare qualcosa che ora ignoro e che giustifichi il mutuo per un serie L.. grazie.. „ infatti la tua non è una provocazione, ma una evidente mancanza di conoscenza, in ambito sia ottico che fotografico! |
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inviato il 12 Settembre 2016 ore 10:22
Stefano p... Mi spiacema questa cisa della soddisfazionea scattare il jpeg "giusto" è proprioin antitesicon il mio credo.... Peraltro il jpeg è il risultatodi una photishoppata fatta dalla fotocamera..subcui tu hai un controllo limitato.....ma sono discorsi triti e ritriti.... |
user104607
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inviato il 12 Settembre 2016 ore 10:22
„ C'è comunque da dire che con un'attrezzatura PRO si è nettamente facilitati. Ci sono alcune caratteristiche come lo sfocato che non sono affatto riproducibili in Post. „ Non concordo. Al contrario. Un'attrezzatura pro va saputa sfruttare e se non sai tirare fuori quel plus che ti dà... Tanto vale scattare con compatta evoluta o apsc e kit base |
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inviato il 12 Settembre 2016 ore 10:32
“ ma una evidente mancanza di conoscenza, in ambito sia ottico che fotografico! „ andiamoci piano coi giudizi...ci sono serie L che non sono sempre all'altezza della reputazione di eccellenza di questa serie prestigiosa...idem per nikon, secondo me é leggittimo di porsi la domanda cosa ci perdo e cosa ci guadagno a spendere di più per un'ottica prestigiosa...ma poi é un'affare soggettivo, come sempre un compromesso fra il portafoglio, la resa che cerchi, il tipo di foto che fai, ecc... esempio, il nuovo Canon 24-70 f.2,8 L II é fantastico (forse troppo), ma il boken del vecchio modello mi sembra migliore...allora quale scegliere? |
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inviato il 12 Settembre 2016 ore 10:32
Il jpeg è un file compresso ed elaborato secondo i parametri impostati in fabbrica dai progettisti, che decidono al posto vostro cosa tagliare e cosa ritoccare. Usare il jpeg non significa evitare la PP, ma delegarla a qualcun altro. |
user63386
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inviato il 12 Settembre 2016 ore 10:33
Ciao @Dario.. Ipotizziamo.. un professionista.. tipologia di foto: ritratto. Attrezzatura: 1) 70-300 f 4 - 5.6 2) 70-200 f 2.8 3) 135 f 2 Come fai a non essere d'accordo con me???? |
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inviato il 12 Settembre 2016 ore 10:35
La possibilità di correggere i difetti degli obiettivi è pienamente utilizzata dai costruttori che danno la capacità di correggere difetti di distorsione e vignettatura già direttamente in macchina o mediante i loro tool di sviluppo raw. Viene data anche la possibilità di agire su nitidezza, contrasto e risposta cromatica già a livello di scatto. Non ci vedo niente di male a fare le stesse cose in modo maggiormente personalizzato anche in Post Produzione. Il vantaggio delle correzioni SW porta alla possibilità di costruire lenti più economiche in quanto correggere distorsioni, alcuni tipi di aberrazioni vignettatura portano a schemi complicati e costosi. Ci sono casi estremi in cui la correzione è praticamente obbligatoria. E' anche possibile migliorare ottiche di alta qualità raggiungendo il massimo . |
user104607
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inviato il 12 Settembre 2016 ore 10:38
“ un professionista.. tipologia di foto: ritratto. „ in questo caso si. perchè le lenti comunque riescono a darti delle caratteristiche "a se stanti" e sanno sfruttarle - i professionisti.. Chi non sa sfruttarla non è facilitato. Metti nel paesaggio - se non sai fare post - sia che tu abbia plasticotto o lenti valide sei out. |
user104607
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inviato il 12 Settembre 2016 ore 10:41
in futuro realizzeranno - sony ci sta lavorando - sensori curvi per poter lanciare anche ottiche piu' leggere e con meno gruppi ottici e difetti vari... La post si è importante ma anche la tecnologia va comunque avanti e non sempre è legata a quanto noi siamo abituati a usare. |
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inviato il 12 Settembre 2016 ore 10:43
Avete frainteso, intendevo solo dire che vedere il proprio scatto già pronto ti fa capire di aver scattato bene, che e la miglior partenza dalla quale poi postprodurre, quindi sono dalla parte di chi preferisce una buona ottica per lavorare meno in post! Tutto qua, nn c'entra niente con i soliti discorsi "postproduzione si o postproduzione no"... |
user104607
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inviato il 12 Settembre 2016 ore 10:44
“ vedere il proprio scatto già pronto ti fa capire di aver scattato bene, che e la miglior partenza dalla quale poi postprodurre, quindi sono dalla parte di chi preferisce una buona ottica per lavorare meno in post! „ Quoto Quoto |
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inviato il 12 Settembre 2016 ore 11:02
Premetto che la fotografia è diventata un hobby da pochissimo, anche se mi sta letteralmente consumando tutto il tempo libero. Detto ciò, questa discussione mi sta dando delle ottime risposte ad un quesito che mi gira nel cervello da qualche giorno e volevo ringraziarvi. Vorrei aggiungere una considerazione, forse un po OT... ma io provo un senso di soddisfazione molto maggiore nell'usare la mia d750 con il nikon 24 mm o il sigma 50 art rispetto a quando usavo la d7200 con il 18-140 dato nel kit. La solidità, il peso dell'insieme mi da un senso di pace, so che ho in mano un ottimo sistema e la qualità di quello che farò dipenderà solo da me. |
user104607
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inviato il 12 Settembre 2016 ore 11:10
“ ma io provo un senso di soddisfazione molto maggiore nell'usare la mia d750 con il nikon 24 mm o il sigma 50 art rispetto a quando usavo la d7200 con il 18-140 dato nel kit. „ E vorrei ben dire... mi sembra cosa ovvia, e anche buona e giusta. |
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