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inviato il 01 Settembre 2016 ore 12:35
Ho provato la "Magia"del superlux con il Tomioka/porst K 55/1.2 , un insime di aberrazioni , uno sfocato mieloso che di + non si può, un magico velo a Ta x ritratti senza + rughe in viso;PdC te la puoi dimenticare:sulla Pentax K funziona solo a Ta non avendo la verde"A". Sulla Canon non si può usare xche urta lo specchio ;ma la magia rimane. Penso di provare il 50one e vendere il Summilux.: Dell'85mm non posso dire nulla dl magico ma in quanto a nitidezza lo Zeiss C/Y Germany /made ne abbia da vendere. Devo provare il Canon se no le mie sono solo illazioni !!! |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 12:50
con riferimento all'incipit del 3d: il mondo è bello perchè è vario. e le possibilità sono tante: proprio sapendo che esistono obiettivi "difettosi", allora il fotografo (colui che ci mette l'anima, se ne è capace...) sfrutterà i "difetti" arricchendo quel "metterci l'anima" nella proposta finale. Lo scatto sarà sempre il risultato della capacità del fotografo che sfrutterà consapevolmente i propri mezzi.(compresi i difetti se quelli fanno parte del SUO modo di fotografare...). poi per alcuni la magia non esiste. per altri esistono altri parametri. no problem. va bene tutto. basta che dello scatto arrivi qualcosa al "lettore". il come poi è secondario |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 12:56
Quoto Pollastrini, ma come logica di pensiero di base. Di mio, aggiungo che le imperfezioni di una lente mi permettono di non annoiarmi quando la uso, e mi stimolano ad aggirarle in modo opportuno. Una lente perfetta, o prossima alla perfezione, è uno strumento scontato, e che quindi tende ad annoiare. Se fossi un fotografo professionista, se fossi un giornalista, avrei bisogno di uno strumento scontato e inflessibile, che mi permetta di svolgere il mio lavoro, come va fatto, senza effetti speciali, senza sorprese perditempo. Una lente aberrante, vulnerabile alle luci alte, che vira leggermente i colori...mi spinge a fare delle correzioni, per recuperare una foto imperfetta, e che al netto dei miei interventi di PP, resterà tale, ma migliorata, in quanto io voglio così: che sia imperfetta, ma personale, nella quale riconoscermi. Una lente che garantisce sfocature da urlo, tendenzialmente ha una nitidezza 'morbida' sui contorni delle zone a fuoco, per armonizzarne l'effetto complessivo. I Sigma art, 50 e 35, hanno invece un carattere opposto: focal point incisivo e ben delineato, e sfocatura repentina, effetto 'collage'. Gusti o non gusti, a me piacciono di più le lenti con effetto digradato e disteso, piuttosto che queste lenti d'impatto. Se voglio, posso riprodurlo con Phs, quell'effetto, ma raramente me lo concedo. Credo sia anche una questione di trend foto/cinematografico, con una diffusione sempre più ampia di inquadrature a pdc ridottissima, per conferire tridimensionalità alle scene. Io sono più per la fotografia planare un po' datata, e talvolta, per qualche sparata moderna. |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 13:28
Mi appoggio a Fastgiaco, come estensione del mio pensiero. Mi reggi, Giaco? |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 13:41
ma esattamente voi come fate a giudicare il "carattere" di un obiettivo? |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 13:43
“ ma esattamente voi come fate a giudicare il "carattere" di un obiettivo? „ Con un bel test psicologico. |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 13:48
magia e nitidezza dipendono fortemente anche dalle condizioni luce alla sua lettura e utilizzo al momento dello scatto, quindi entrambe rimangono figlie anche del fotografo e non solo della lente |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 13:59
No dai, alcune lenti sono meno utilizzabili di altre, in alcune situazioni. Manico o non manico, alcune lenti sono quelle che sono, e i miracoli non le resuscitano mica! |
user46920
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 14:00
“ ma esattamente voi come fate a giudicare il "carattere" di un obiettivo? „ prima gli parlo un po' scherzando, poi magari gli butto lì qualche domanda più seria ... |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 14:08
Io ci provo fin da subito, e se posso, glielo butto. |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 14:10
“ Io ci provo fin da subito, e se posso, glielo butto. „ al limite dello stupro |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 14:11
vero; aggiungo che la stessa lente abbinata a sensori differenti offre prestazioni non uguali e se oltre a questo aggiungiamo l'utilizzo di svariati sw per la post produzione che possono devastare o far risorgere gli scatti anche e secondo la possibilità di lavorare più o meno il file nativo della fotocamera ... quanti sono veramente gli scatti puri, magici o ultranitidi come li vorremmo che riescono senza fare la ben che minima modifica |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 14:19
certo che il talebani del sigma, vogliono sempre avere ragione a tutti i costi.. sembra una specie di missione la loro   |
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inviato il 01 Settembre 2016 ore 14:19
La magia la fai Tu quando usi un elios 44-2 e ti esce un bel ritratto con lo sfondo a circoletti e dici :"altro che 50one" con il suo sfocato progressivo.!!!!! |
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