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inviato il 24 Agosto 2016 ore 20:40
Makmatti, auguri! Le foto in diagonale sono sempre fantastiche mentre le si scatta, ma a riguardarle fanno skippare rapidamente la visione dall'una all'altra e all'altra ancora |
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inviato il 24 Agosto 2016 ore 21:46
Caneca lo so Ma bisogna sperimentare, Bisogna anche prevedere come esporle. La foto storta è la "quintassenza“ della geometria.  |
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inviato il 25 Agosto 2016 ore 9:30
sarebbe stata semplicemente una foto diversa, nessuno dei due formati è in assoluto quello corretto per me |
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inviato il 25 Agosto 2016 ore 10:08
a me pare che dipenda dal soggetto; poi anche dal fotografo. Mi spiego: il ritratto è un genere come un altro, lo stesso discorso direi si possa fare anche per i paesaggi (hai voglia di inquadrare un campanile solo in orizzontale ). Quindi dipende da come l'estetica dell'immagine possa essere migliore, caso per caso. Poi dicevo il fotografo: la creatività non ha limiti e, de gustibus non est disputandum, affermavano i latini; specie se poi piace a tanti, come ha detto qualcuno che mi ha preceduto |
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inviato il 25 Agosto 2016 ore 10:37
“ Un amico fotografo scatta sempre in orizzontale perchè dice che noi vediamo in orizzontale „ Però nei muri delle case abbiamo fatto finestre verticali per secoli; direi che nel frattempo ci siamo discretamente abituati anche ai ritagli verticali. Il problema del formato e dell'orientamento rimane comunque legato alle regole dell'inquadratura e a dove vuoi che si diriga lo sguardo dell'osservatore, il ché significa scegliere caso per caso |
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inviato il 25 Agosto 2016 ore 10:52
Direi che dipende molto dal soggetto e dall'uso finale della foto (se non si stampa il verticale spesso è "scomodo" sui monitor). Culturalmente noi europei leggiamo in orizzontale da sx a dx e siamo meno abituati a leggere in verticale come i giapponesi. Percepiamo più facilmente un "racconto" orizzontale di sguardi e composizione. Il formato quadrato e verticale ci sembrano meno dinamici, piu "fermi". Ogni fotografia ha il suo formato ideale per esprimere il messaggio scelto dal fotografo. |
user46920
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inviato il 26 Agosto 2016 ore 3:12
“ Dipende, questa non avrebbe senso orizzontale: „
 dipende .. |
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inviato il 26 Agosto 2016 ore 4:27
Argomento interessante, personalmente preferisco il taglio orizzontale, mi sembra dia più aria alla foto, che la contestualizzi, il taglio verticale classico lo uso ogni tanto, ma mi sembra sempre un filo claustrofobico |
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inviato il 26 Agosto 2016 ore 6:00
Allora! Quando si inizia a litigare! Io sono pronto eh Diagonale? Più lunga é la focale utilizzata e più si tende a verticalizzare in fase di scatto... dal 50 in giù potrebbe esserci una naturale tendenza a sfruttare l'ampiezza a disposizione, in orizzontale! In post poi si può stravolgere tutto ed avere una visione differente! Se il soggetto é un "ominide" in posizione verticale e si vuole riempire il fotogramma con la sua figura: verticale! Per ambientare: tendenzialmente orizzontale! Insomma dipende... e de gustibus Come si scriveva una volta? IMHO |
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inviato il 26 Agosto 2016 ore 8:41
Cigno, non vale coricarle! |
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inviato il 26 Agosto 2016 ore 8:45
Secondo me, quello che scrive Giuliano V è tutto sbagliato (...così, tanto per innescare la rissa ) |
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inviato il 26 Agosto 2016 ore 8:56
“ Più lunga é la focale utilizzata e più si tende a verticalizzare in fase di scatto... dal 50 in giù potrebbe esserci una naturale tendenza a sfruttare l'ampiezza a disposizione, in orizzontale! „ Anche questa è una constatazione alquanto realistica; in effetti anche le caratteristiche tecniche dello strumento utilizzato possono avere un peso non indifferente sulle nostre scelte. L'importante è riuscire a padroneggiare anche questo aspetto ed essere noi a scegliere l'ottica in base al risultato voluto, anziché lasciarci influenzare dallo strumento come in genere accade al neofita |
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inviato il 26 Agosto 2016 ore 9:06
Io sono nessuno ed utilizzo molto il formato orizzontale,ma ultimamente con il grand'angolo scatto soventemente in verticale perchè trovo interessante rappresentare paesaggi un poco più da distante,ma con visuale differente,in verticale per l'appunto. In poche parole dipende da come mi gira la giro |
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inviato il 26 Agosto 2016 ore 9:08
Io tendenzialmente sono incline (non inclinato, eh!) al taglio orizzontale comunque, che io riprenda col 20mm o col 105, o il 180. Nel mio caso il binocularismo c'entra poco, come ho già scritto, la mia è una questione emozionale/comunicativa. Poi, in funzione dell'utilizzo finale della foto o della sua destinazione, poso forzare la composizione e buttarmi sul verticale (anche successivamente, in PP, trasformando una orizzontale in una verticale), ma lo faccio sempre tendenzialmente a denti stretti. Credo che il giusto compromesso rimanga il taglio quadro, o meglio ancora il 5/6 o 4/5... Per quanto mi riguarda, sebbene la fotografia sia un istante congelato, cerco sempre di leggerla come un fotogramma facente parte di una sequenza in movimento, e quindi ogni foto 'ferma', in realtà, conserva un suo movimento, anche nel caso di una posa statica. |
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