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inviato il 20 Dicembre 2017 ore 17:41
si e appena lo vedo io vado giù peso e spero che altra gente non caschi nella sua rete .. prima o poi vedrete che pagherà per tutte le t*fe che ha fatto !!! |
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inviato il 20 Dicembre 2017 ore 18:44
Cari compagni di sventura, fra non molto sarà passato un anno dall'inizio della mia disavventura. Il buon Cozzari, attraverso il suo sito web Geremia Store ora sparito dalla rete, non mi ha mai consegnato quanto da me ordinato e pagato. Esposta denuncia ai CC ma per ora nessuna notizia. Di tanto in tanto gli scrivo un messaggio per ricordargli che esisto e che è in possesso dei miei soldi trattenuti indebitamente ma lui non risponde più. Io non demordo, fosse l'ultima cosa che faccio, voglio arrivare in fondo alla vicenda e riappropriarmi di quanto questo signore mi ha sottratto furbescamente. Mi fa piacere leggere, ahimè solo dopo un anno da svariati avvisi di alcuni di noi, che il Sig. Agazzi scoperchia il vaso di Pandora... troppi ne ha raggirati e buggerati. Credo che sarebbe opportuno contarci e valutare un'azione collettiva nei confronti del Cozzari, rivolgendosi ad un unico legale che possa perorare la nostra causa per poterci riappropriare del maltolto. Ogni azione si decida di intraprendere mi vedrà parte attiva. |
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inviato il 20 Dicembre 2017 ore 18:56
c'è un errore di fondo nel sistema giudiziario mondiale. il protagonista di una vicenda ad oggi, non è il danneggiato ma il reo . L'attenzione viene spostata ad arte su di lui, perchè semplifica la vita nella gestione. Un sistema giudiziario dove il protagonista è il danneggiato mira prima di tutto a risarcirlo, qualsiasi sia il misfatto, anche la morte (si fonderebbero enti atti a non far si che si ferifichi il delitto). Il reo in questione, senza alcun astio, dovrebbe essere messo a massima produttività forzata, garantendogli le migliori condizioni per produrre il massimo e il meglio di quanto sa fare, fosse anche cucire calze. Lo scopo non sarebbe punire il reo (miserabile vendetta) e neanche rieducarlo (interesse decentrato rispetto al protagonista vero: il danneggiato). Lo scopo sarebbe appunto quello di lavorare e di devolvere tutta la produzione al risarcimento dei danneggiati, fosse anche appunto, cucire calzette in una cella per il tempo necessario. Qualcuno penserà ai lavori forzati. Nossignori, state di nuovo sbagliando obiettivo se vi è venuto in mente. In queste vicende occorre abituarsi ad uscire dalla vecchia mentalità. Il protagonista non è il reo, ne tantomeno il giudice, il protagonista è il danneggiato e tutto deve ruotare attorno a lui. |
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inviato il 20 Dicembre 2017 ore 20:34
A quanto pare io sono uno dei pochissimi che ha ricevuto il rimborso, consiglio agli altri creditori di non mollare assolutamente anche se ci vorrà tempo perchè è inammissibile che ci sia qaulcuno che va in vacanza con i vostri soldi, le associazioni che aveva messo in piedi per prendere denaro sono crollate piano piano e anche il sig. Agazzi ha preso le distanze da questo individuo prima che venisse meno la sua immagine. Sono nauseato da chi costruisce la sua vita sulle spalle degli altri come un parassita che non è capace di evolversi con le sue forze, credo che come detto in precedenza la legge dovrebbe fare qualcosa di più o in alternativa prendere provvedimenti in gruppo, io sarei andato anche a Perugia se fosse stato il caso ma non avrei lascaito nulla nemmeno un centesimo al M.C. Buone feste a tutti e auguri per il futuro della questione. |
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inviato il 21 Dicembre 2017 ore 17:52
E avevate ragione chi mi contattava per raccontarmi cosa le stava capitando e credo che con qualcuno di voi io sia riuscito a soddisfare le vostre richieste, ma come raccontava il M.C. che su qualche migliaio di clienti ci poteva stare una piccola percentuale di insoddisfatti e dovete credermi che con chi lo ha conosciuto personalmente era insospettabile, come ho già scritto ieri. Ad ogni modo non preoccupatevi che anche qui nessuno vuole fermarsi e spero che ci si tenga aggiornati costantemente. |
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inviato il 21 Dicembre 2017 ore 18:50
Caro Agazzi, siam tutte persone che han risparmiato euro su euro per racimolare una cifra da destinare al proprio hobby, alla propria passione... purtroppo incappati malauguratamente nelle grinfie del personaggio a tutti noto. Dispiace sapere che siano molte le persone cadute nella rete. Chissà se chi oggi lo contatta per i suoi annunci su Subito.it, ad esempio, trova ancora la disavventura ad attenderlo. Attendiamo impazienti l'evolversi della situazione. |
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inviato il 22 Dicembre 2017 ore 15:15
Comunque se si vuole fare un azione legale congiunta mi trovate d'accordo e ci sto fin da subito. Preciso a tutti voi che avete perso qualche centinaio o migliaio di euro che il sottoscritto è stato inguaiato a mia insaputa dai 12000 ai 15000 Euro. Se qualcuno si fa promotore per una azione legale ben venga! Fatemi sapere Buone feste a tutti. |
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inviato il 22 Dicembre 2017 ore 19:26
Creiamo un gruppo, raccogliamo i contatti di chi ha crediti nei confronti del Sig. Cozzari e cerchiamo un legale. Io ci sto da subito. Buone feste! |
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inviato il 23 Dicembre 2017 ore 8:21
io ci sono !!! intanto auguroni a tutti i bastonati e speriamo che entro il prossimo anno il sig. MC sia dentro il gabbio.... e che quantomeno ci abbia rimborsato !!!! |
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inviato il 28 Dicembre 2017 ore 11:09
Io ci sto. Buone feste. |
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