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inviato il 19 Novembre 2015 ore 16:53
La mostra di Gardin è una delle più belle che ho visto, ma sta esagerando, poi lo ha detto, ridetto, messo adesivi a sue foto. Capisco che lui ha lavorato una vita così e non ha nessun interesse a cambiare tutto ciò,ma basta vivi e lascia vivere. Però ricordo un video che non ritrovo in cui la sua assistente qualche crop e aggiustamenti vari con le curve le faceva, certo cose marginali ma va bè. Detto ciò non che anche a pellicola non si facessero certe elaborazioni, ricordo bene foto di Ansel Adams con sviluppo neutro e sviluppo suo... |
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inviato il 19 Novembre 2015 ore 17:13
Infatti, una volta ci aveva una camera oscura e sapeva come utilizzarla, riusciva ad ottenere dalle proprie foto risultati a cui altri non arrivavano mentre la maggior parte delle persone si doveva affidare allo sviluppo di un altro... In questo senso forse PS è più democratico perché da a tutti l' opportunità di intervenire in prima persona Poi, come in tutte le cose " il troppo stroppia "........................... |
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inviato il 19 Novembre 2015 ore 17:16
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inviato il 19 Novembre 2015 ore 17:20
Beh adams era anche un grandissimo stampatore. E, come ho scritto, anche sotto l'ingranditore si possono fare una marea di modifiche allo scatto... solo che è più difficile . |
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inviato il 19 Novembre 2015 ore 17:25
Non paragoniamo le elaborazioni in camera oscura ..,(dove ci voleva esperienza e manualita')con la comodita'di elaborare stando seduto su un divano.. |
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inviato il 19 Novembre 2015 ore 17:27
cosa centra? se si rende una cosa più semplice non è chi si è obbligati a darsi martellate sulle balle per principio di rifiuto dell'avanzamento tecnologico. Allora anche riuscire a stampare al collodio era molto più complesso |
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inviato il 19 Novembre 2015 ore 17:33
Per me GBG è uno dei padri della fotografia italiana ed internazionale, punto. Estrapolare le sue parole e la sua avversione per il digitale dal concetto personale che GBG ha della fotografia è una bestemmia. Lui si è sempre professato un documentatore e per questo ricerca la fedeltà tra l'immagine che ha visto e la sua rappresentazione, le elaborazioni non fanno parte del suo mondo c'è poco da irritarsi. Un'altra affermazione ricorrente del maestro è che lui non è e non vuole essere un ARTISTA cosa a cui aspirano molti partecipanti di questo forum. Sergio |
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inviato il 19 Novembre 2015 ore 17:34
" Non paragoniamo le elaborazioni in camera oscura ..,(dove ci voleva esperienza e manualita')con la comodita'di elaborare stando seduto su un divano.. " non sono d' accordo solo perché è alla portata di tutti vale meno ?? e poi, se è vero che tutti possono fare la pp, è anche vero che sono in pochi a saperla fare.... |
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inviato il 19 Novembre 2015 ore 17:34
“ Per me GBG è uno dei padri della fotografia italiana ed internazionale, punto. „ Su questo sono d'accordo. “ , le elaborazioni non fanno parte del suo mondo „ Va benissimo, quello che contesto è che ponga il suo modo come il modo corretto. |
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inviato il 19 Novembre 2015 ore 17:36
Mi sembra che chi si è espresso qui non abbia mai messo in dubbio il valore di GBG !!  |
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inviato il 19 Novembre 2015 ore 17:37
Labirint..e'stato detto che anche nell'era analogica si facevano elaborazioni,ma per quanto potessero essere complesse non e'la stessa cosa paragonare un'elaborazione fatta con PP.Sicuramente PP e'molto piu'semplice,veloce e con la conseguenza di poter cancellare e riparare un 'elaborazione non fatta bene. |
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inviato il 19 Novembre 2015 ore 17:39
ok ho capito ma non ho compreso il problema di ciò, forse non siamo riusciti a spiegarci |
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inviato il 19 Novembre 2015 ore 17:42
Grande GBG........il problema è che oramai di Photoshop se ne fà un uso smisurato,non so quanti qui hanno cominciato a fotografare solo con il digitale o sono passati (io medesimo) dalla pellicola in B/N a quella DIA ma allora anni 70/80 e ancora anni 90,si faceva si il fotoritocco, ma in camera oscura in fase di stampa. Per non parlare delle DIA dove il fotoritocco non era possibile fare, quella era foto fatta in quel momento.....potevi al massimo corregere in anteprima, con i vari filtri, rossi,degradanti, blu ecc.. ecc. certo il digitale ha facilitato tutto, ma a mio parere esagerare con Photoshop da ragione a GBG. D'altronde se uno è bello è bello..........se brutto è sempre brutto, tuttavia al massimo lo si puo fare diventare un pò BELLO con il fotoritocco, ma sempre brutto sarà.!!!! |
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inviato il 19 Novembre 2015 ore 17:53
Ho avuto la fortuna a più riprese di condividere dei momenti conviviali con Berengo e sono anche stato uno dei pochi che si è potuto permettere con ilarità di regalargli un libro "principi della fotografia digitale" per il semplice gusto di inorridirlo, qualcuno ha anche pensato bene di immortalare il momento dello spacchetto. Sicuramente lui appartiene ad un altra epoca, i suoi 200 e passa libri li ha stampati con fotografie realizzate con Leica a telemetro e due sole ottiche, un 35 e un 28 mm. Solo di rado ha usato una nikon manual focus per qualche foto particolare che richiedeva un teleobiettivo. C'è da dire una cosa che però vale per lui come per molti professionisti di oggi e di ieri. I grandi fotografi difficilmente sono anche competenti nel tirar fuori un prodotto finito dalle loro pellicole o dai loro file, nel passato si affidarono pesantemente a quella figura meglio conosciuta come "Stampatore" ed oggi col digitale sono sempre in tanti che si affidano ad una nuova figura professionale specializzata nel trattamento dei file e fortemente competente in fatto di postproduzione, io ho conosciuto Paolo Lecca, una persona che interpreta al meglio la creatività di un fotografo e che tira fuori dai Raw tutta la potenza in essi contenuta, operazione questa tutt'altro che scontata che solo pochi di noi amatori riescono a realizzare. Per un professionista il fatto di non stamparsi da se le proprie foto è una vera e propria necessità, un fotografo deve realizzarsi con le sue immagini senza diventare un tecnico, senza sottrarre risorse alla sua creatività e in questo neanche Berengo fa eccezione. Comunque per la cronaca è da un paio d'anni che Leica gli ha regalato una monochrome che credo lo abbia fortemente colpito anche se lui sostiene di usarla per le sole foto di famiglia. |
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inviato il 19 Novembre 2015 ore 17:57
Non confondiamo la pp con il fotomontaggio . Le foto così come escono dalla macchina sono anch'esse post prodotte ma in automatico dalla macchina ..... |
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