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Il vostro giudizio sull'ultimo lavoro del buon Settimio


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avatarsenior
inviato il 10 Novembre 2015 ore 13:49    

L'unico (o quasi) che ha capito in pieno quello che volevo dire è il buon Ricki51, a parte l'essere stato tratto in inganno sul mio sesso a causa dell'avatar... ;-)

Merita di essere quotato, visto che molti leggono il primo e l'ultimo messaggio delle discussioni...

Ho la sensazione che Rcris si sia avventurata su un tema apparentemente semplice, ma decisamente ostico alla nostra cultura: la coerenza tra pensiero ed opera. "Nisi caste, tamen caute", il rigore e la correttezza ci appaiono poco umani, poco consci della dura realtà del vivere quotidiano e delle sue esigenze, diciamo la verità l'italiano medio non concede volentieri la propria stima e simpatia all'esempio di integrità, noi siamo artisti dell'adattamento agli eventi e alle situazioni, sappiamo vivere, illustrando virtù, ma perseguendo interesse. Così in tutto il mondo? Parzialmente sì, ma forse qualche cultura più incline a concedere apprezzamento alla coerenza in giro esiste.
Questo per dire a Rcris che anch'io non apprezzo molto chi senta la necessità di una predica, cui non segua coerente agire.

avatarsenior
inviato il 10 Novembre 2015 ore 13:52    

Che poi si ritirano fuori discorsi che sono stati fraintesi fin dall'inizio e non c'è stato più verso di comprenderli, nonostante le ripetute ripetizioni.

avatarsenior
inviato il 10 Novembre 2015 ore 13:58    

A me sembra che abbiamo chiarito perchè non ci vediamo incoerenza, poi se non abbiam capito non so

avatarsenior
inviato il 10 Novembre 2015 ore 14:06    

A me sembra che abbiamo chiarito perchè non ci vediamo incoerenza, poi se non abbiam capito non so


Evidentemente ognuno ha un suo concetto di "coerenza".

avatarsenior
inviato il 10 Novembre 2015 ore 14:09    

Si vede di si, ma non credo di non aver capito ciò che vuoi dire semplicemente non lo condivido

avatarsenior
inviato il 10 Novembre 2015 ore 14:18    

Si vede di si, ma non credo di non aver capito ciò che vuoi dire semplicemente non lo condivido


E questo mi sta benissimo, giustamente ognuno ha le sue idee.
Quello che contestavo è che molti insistono sulla falsariga del "lui è pagato per farlo, voi ve lo sognate di essere pagati ed anzi dovete pagare". Magari è anche vero, ma non c'entra nulla con il discorso che volevo fare che era appunto quello della coerenza.

avatarsenior
inviato il 10 Novembre 2015 ore 14:26    

Infatti quello che intendo è questo:
I lavori pagati sono legati a molte cose, richieste del committente, stile della rivista su cui le foto sono pubblicate e probabilmente anche richieste della persona ritratta in quanto conosciuta e con una certa immagine.
Sono sicuramente una parte importante della produzione del fotografo, ma è ovvio che devono avere delle caratteristiche ben precise.
Quello che è tuo discorso va confrontato con i lavori non commerciali o comunque legati a ricerche personali è qui che il fotografo mostra qualcosa di suo non legato al fatto che è pagato e ha canoni che vanno rispettati.
Resto legato al discorso fatto da Dario Facchi.

Poi ammetto che spesso non concordo con quello che lui dice e non lo trovo il guru della fotografia

user63256
avatar
inviato il 10 Novembre 2015 ore 18:13    

Scusa Rcris... ma dov'è sta l'incoerenza di Benedusi?

Non lo trovo per niente incoerente, e ho provato a spiegarlo coi miei post.

Poi per il quieto vivere si finisce spesso col dire che "ognuno ha le sue idee", "il mondo è bello perchè è vario" e bla bla bla...
La verità è che ci si sente meglio a dargli dell'incoerente piuttosto che a dargli ragione.


avatarsenior
inviato il 10 Novembre 2015 ore 18:52    

non mi piace granché essere identificato come fotografo di nudo, trovo sia una maniera di fotografare superficiale e vuota. Nella maggior parte dei casi quello che interessa al fruitore è la presenza di una bella gnocca che mostra le tette: non mi interessa. Ma ho fatto tanto nudo, orgoglioso di averlo fatto.


Parole sue, non mie.
Se non ci vedi incoerenza...
Io ci vedo solo prostituzione intellettuale: ovvero prestare la propria arte a chiunque paghi quanto richiesto, in barba ai propri principi ed alle proprie convinzioni.
Un po' come se Greenpeace per finanziarsi (devono pure mangiare anche loro, no?) affittasse le proprie navi a cacciatori di balene. Oh, magari per qualcuno è legittimo, eh!

La verità è che ci si sente meglio a dargli dell'incoerente piuttosto che a dargli ragione.


Come ti quoto! E' verissimo. E' proprio il mio caso. E aggiungo anche che ho un'invidia dentro che mi rode, mi brucia e non mi fa dormire la notte perché non capisco com'è che a lui lo paghino per fotografare donnine ignude ed invece a me le medesime donnine mi chiedono denaro, anche per essere fotografate vestite!!!
Giuro che non riesco a capirlo!

EDIT: preciso che l'ultima parte era ironica, vedi mai che qualche genio (del male) pensi che sono serio...

avatarsenior
inviato il 10 Novembre 2015 ore 18:59    

più che prostituzione intellettuale lo definirei: fotografo professionista.
il mondo che vorrei mi fa fare foto che voglio e mi paga un botto, la realtà non è così.
Quindi sul tuo lavoro ti dicono di fare un'attività che non ti convince al 100% e ti licenzi per non prostituirti intellettualmente?
Non ti conosco e la buto li: no non ti licenzi ma ti fai pagare uno stipendio per un lavoro questo non significa che avresti fatto così se avessi potuto scegliere in libertà

avatarsenior
inviato il 10 Novembre 2015 ore 19:04    

Quindi sul tuo lavoro ti dicono di fare un'attività che non ti convince al 100% e ti licenzi per non prostituirti intellettualmente?
Non ti conosco e la buto li: no non ti licenzi ma ti fai pagare uno stipendio per un lavoro


L'esempio non calza, perché io sono dipendente e Benedusi è un libero professionista.
Per lui è molto più facile non accettare un lavoro che per me non fare quanto mi chiede il mio capo.
Non è un problema se accetta certi lavori però, semplicemente, potrebbe evitare di scrivere quanto sopra.
Suggerisco di rileggere l'esempio di Greenpeace, è pari pari a questo caso.
Solo che se per assurdo lo facesse Greenpeace tutti a gridare alla scandalo, se lo fa Benedusi va bene.
Strano il mondo.

Aggiungo: forte con i deboli e debole con i forti?
Lesto a dar contro il fotoamatore ma allo stesso tempo a leccare il deretano di chi lo paga (Yamamay in primis, si vedano i post sul suo blog).
A fare così sono capaci tutti, eh...

avatarsenior
inviato il 10 Novembre 2015 ore 19:20    

Fai pure partita iva poi vedi che non scarti tanti lavori e quanti culi ti fai piacere

avatarsenior
inviato il 10 Novembre 2015 ore 19:33    

-A me piacciono anzitutto le sue foto non-commerciali. Prima qualcuno si è chiesto se ha conoscenze: le avrà pure, ma uno bravo così andrebbe avanti anche senza. C'è solo da imparare.

-In secondo luogo, ho l'impressione che, a parte le foto impegnate, sia capacissimo di riprendere i deretani, come e più di altri.

-In terzo luogo, sono anche d'accordo con una buona parte dei commenti che ha postato (o almeno da quello che ricordo, visto che li ha distrutti). Ed era in ogni caso istruttivo leggerli.


Però, visto che è venuto in un forum centrato su natura e paesaggio a generalizzare, facendo capire quanto quelle foto gli facciano schifo; e senza neanche distinguere tra l'immondizia e il prodotto di autori seri; e a darsi arie da santone/censore... Bene, visto tutto ciò, uno fa bene a chiedergli che fine ha fatto la sua coerenza. E' coerente come uno che tuona contro le multinazionali e poi fa la pubblicità alla Danone. Ma li avete visti i suoi post? Ci mancava solo che tuonasse contro l'immagine della donna oggetto...

avatarsenior
inviato il 10 Novembre 2015 ore 20:01    

Bella discussione,
quello che mi pare di capire è che se si leggono attentamente gli interventi, si può capire non in modo profondo, ma in modo abbastanza veritiero quello che ogni uno è veramente.
A parte il discorso della divisione tra foto d'arte o foto commerciali che non esiste se sei un fotografo professionista.
Se sei un fotografo professionista ed affermato ti sei fatto il tuo stile e la gente ti chiama per il tuo stile, non perchè ha bisogno di fare uno scatto perchè non è capace di fare una foto altrimenti l'avrebbe fatta lui.
Oliviero Toscani che è comunque sul canale You Tube del Benedusi lo spiega bene il concetto della foto d'arte della foto pubblicitaria o della foto sociale. Basta andare a vedere qualche sua intervista e si capisce anche il discorso della coerenza.
Ma se vogliamo sintetizzare il periodo storico odierno della fotografia, allora questo video sul canale del Benedusi in cui Toscani dice cosa è la fotografia oggi, è non solo veritiero, ma è così semplice che non vuole essere capito da nessuno.
Visto che oggi tutto è giusto e il contrario di tutto non ha sbagliato, resta solo una cosa da fare, fotografare per se stessi e fotografare quello che si vuole o quello che vogliono chi si fa fotografare, in sostanza come detto nel video che passeranno alla storia sono le foto di belle gnocche sulla spiaggia a gambe più o meno aperte e più o meno nude sono insomma le foto che piacciono nel momento in cui si fanno e non importa con che mezzi e con che tecniche, importa solo il ricordo del momento personale, il resto son solo parole.
Buona visione è veramente breve ma di una verità disarmante.

avatarsenior
inviato il 10 Novembre 2015 ore 20:19    

E' una fotografia da si salvi chi puo', a qualcuno fa gioco ,qualche altro storce il naso e esprime delle opinioni,segnalando l'annosa questione della qualita' bassa delle foto e chi le giudica e qualche volta seleziona,si adegua all'andamento generale,perchè c'è un riscontro.Pochi sono gli artisti di valore assoluto e quando è riconosciuto,è un susseguirsi ,allo spasimo di considerazioni personali,che negano con forza il parere della critica,come è emerso da precedenti discussioni.
Qualche foto in piu' che probabilmente non mira all'accellenza artistica e intellettuale,ma si richiede principalmente un riscontro commerciale,un prodotto finito ,fotografie che ci sarebbero state comunque perchè commissionate e il genere è quello,si possono fare meglio con altri fini,dedicandosi alla nobile arte,benissimo,ma sono le foto gratis che ci sommergono tutti i giorni per piacere e diletto che sono una aggiunta.

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