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il marito rifiuta i ritocchi


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avatarsenior
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 1:06    

@Ooo, a me sembra di capire che Master si limita a puntare il dito verso coloro che sono SANI, ma si trascurano per pigrizia e per scarsa autostima. Magari poi si ammalano proprio per loro stessa colpa.
Quelle persone che hai postato darebbero l'anima per essere al loro posto, ma non possono.

Direi ti tornare in topic. ;-)


avatarsenior
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 1:09    

anche io direi che il salutismo, tenersi e non tenersi non c'entra nulla con il topic. ma non sono stato io a fare facili moralismi sulle persone che per un motivo o per l'altro si lasciano andare. (Persone ricche e curate per un lutto sono diventate barboni).

Ma l'argomento è che il marito non riconosce la moglie nelle foto ritoccate se non sbaglio, vero o falso che sia l'articolo. non il salutismo. ;-)

avatarsenior
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 1:14    

che × quest'uomo !!! e per dirla tutta che articolo assurdo , la gente si perde nelle minkiate più incredibili .

user68299
avatar
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 1:23    

@Giobol
@Ooo, a me sembra di capire che Master si limita a puntare il dito verso coloro che sono SANI


Esattamente, e lo avevo anche espressamente scritto, mi quoto da solo

Le persone sane si innamorano dei propri pregi e cercano di migliorare i propri difetti.


Poi si è arrivati ad un moralismo inutile che mi ha lasciato senza parole.

avatarsenior
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 1:26    

" Le persone sane si innamorano dei propri pregi e cercano di migliorare i propri difetti. "
altro punto di vista che molti potrebbero definire un'emerita sciocchezza.

e comunque non c'entra nulla con il marito che non riconosce la moglie nelle immagini ritoccate.

avatarjunior
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 1:27    

Scusate ma non ho mai letto tante boiate tutte assieme in un topic che in realtà parlava dell'uso, pardon dell'abuso di PS tanto in voga oggi come non mai.
Ma vi sveleró un segreto: NON esistono persone perfette.
Si avete capito bene, voi stessi e le vostre compagne/i comprese.
TUTTI hanno difetti fisici di qualsiasi tipo, per piccoli o vistosi che siano.
TUTTI, a meno di essere delle bambole o dei pupazzi... o di essere pesantemente manipolati in post-produzione, naturalmente.
Non è questione di volontà, nossignori, è semplicemente che spesso la vita non concede il lusso di tenersi in forma e altre volte il corredo genetico sa essere impietoso, alla faccia di creme da 100 euro e palestre con personal trainer al seguito.
La convinzione che basti una dieta, una regolare attività fisica e qualche cremina x essere tutti splendidi è semplicemente... RIDICOLA.
Come ridicola è la convinzione che tutti possano permettersi tutto quel lusso.
Ma il punto non è manco quello, è il non saper più apprezzare e accettare il proprio modo di essere e di vivere senza essere condizionati da figure patinate, dai luccicanti quanto artificiali canoni della moda, da gusti e forme precostituiti.
Il non saper più degustare ciò che semplicemente E' senza volerlo a tutti i costi violentare e manipolare.
Le ragioni di quel marito, vere o false che siano, dicono già tutto: dietro ogni imperfezione, dietro ogni difetto, c'è una storia, una realtà nostra, intima, si annida ciò che siamo o siamo diventati, nel bene e nel male...é quello il RICORDO che io voglio avere, non quello di una identità sconosciuta.
Il ricordo, la nostra memoria sono tutto ciò che abbiamo, l'unica caratteristica in grado di dare continuità e senso alla nostra esistenza.
Se un istante dopo aver vissuto ci dimenticassimo cosa abbiamo fatto, con chi e perché, la nostra vita miserabile si ridurrebbe a un insieme di istanti senza connessione, senza continuità, senza identità.
Saremmo poco più che zombie senza un passato, senza un futuro pianificabile, senza un presente.
Non ha senso dunque voler cancellare i tratti distintivi per dare forma a un alter ego purificato, che immancabilmente finirebbe per assomigliare a ciò che non esiste e non è mai esistito.
Quando amo qualcosa o qualcuno io voglio poterlo fermare nel tempo, congelarlo esattamente così com'era, perché SOLO così com'era dava senso alle mie emozioni e alla mia vita.
Lo stesso dicasi per un luogo, per un tramonto, per un momento di vita quotidiana.
Se non vi piace la realtà, con tutte le sue sfumature e le sue imperfezioni allora non siete degni di girare con una macchina fotografica e di etichettarvi con il pomposo appellativo di fotografi.
Siete solo dei bari, degli imbroglioni accecati dalla pubblicità, nevrotici con una preoccupante incapacità ad accettare il mondo per quello che è, troppo presi a manipolarlo per rifuggire la vostra insana paura della normalità.
Un mondo fatto di persone perfette tutte uguali, splendide splendenti, non solo è utopistico ma anzitutto un'aberrazione mostruosa degna del peggior film horror.
Un mondo che ci si stancherebbe presto di immortalare, tanto noioso e scontato.
Ecco bravi andate in palestra a scolpire i vostri fisici assetati di gloria, fate le vostre diete dell'eterna giovinezza, fatevi imbottire di protesi da chi vi pare, ma lasciate stare la macchina fotografica: evidentemente non avete nulla da mostrare che non sia degno di una patetica rivista di moda o di un più angosciante sito pornografico.
Si è vero, tutti sognamo la bella figa o il figo dei cartelloni pubblicitari, poi però per fortuna torniamo alla realtà e ci prendiamo persone vere che non si fanno venire una crisi isterica solo quando un imprevisto impedisce loro di partecipare alla seduta del lunedì in palestra, tra tutine e asciugamani griffati e atteggiamenti degni di un divo.
Poveri noi... condannati ad avere una memoria storica completamente falsificata.
I posteri saranno contenti di sapere un domani, che nulla di tutto ciò che documentava il 21 secolo era manco lontanamente verosimile.
No, studieranno la storia convinti che le casalinghe della nostra generazione erano tutte str@fighe della madonna, che non esistevano le rughe e i culi grossi e che i nostri scorci urbani e collinari erano tutti paesaggi mozzafiato baciati da colori e tinte soprannaturali...
Come si fa a non ridere fino a sbellicarsi?

avatarsenior
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 1:31    

Geipeg, grazie per essere rientrato in topic,
vado a dormire più sereno.
buona notte anche a te MasterLight ;-)

avatarsenior
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 1:32    

Geipig hai detto bene ma la gente si fà un sacco di paranoie mentali, ormai tutti vogliono essere belli e perfetti senza preoccuparsi più di nulla questa è la realtà!!! si preoccupano di apparire quello che non sono e che vorrebbero essere quindi tira tu le somme.......... ridere ? no che tristezza...

avatarjunior
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 1:39    

E' sconcertante sapere che qui dentro, evidentemente, esistono persone che non scatterebbero mai una foto alla propria famiglia senza trasformare tutti in top model degne di Beautifull.
O magari sono io che penso male e i loro familiari tutti SONO effettivamente degni di Hollywood e Vanity Fair!
Ma sì buonanotte va che è meglio....

avatarjunior
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 1:43    

Si Larcodema, ma allora diciamola tutta, 'quelle persone' non hanno bisogno di Photoshop o estenuanti sedute di Body Sculture, non hanno manco bisogno di diete o chirurghi.
Gli serve anzitutto e soprattutto un bravo strizzacervelli.

avatarjunior
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 1:45    

Se la mia compagna mi tornasse a casa con un portfolio di foto erotiche super ritoccate gli direi: bene ADESSO voglio QUELLA ragazza, di te che me ne faccio? ^_^

user68299
avatar
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 1:51    

Martedì ho un book caro Geipeg con una ragazza che mi ha chiesto ESPRESSAMENTE di essere modificata da testa a piedi.
Le ho anche detto che non aveva senso, che non le torna niente a livello lavorativo, non ha voluto saperne di ragioni. A me frega veramente poco, chi paga decide.

Tuttavia quello che leggi in questo articolo, è quello che VEDIAMO regolarmente tutti i giorni.
Cosa ho fatto io? Semplicemente consigliato di fare un pò di attività fisica invece di farsi arrivare a deformare su Photoshop. Chi ama se stesso è questo che fa, non richiede interventi chirurgici o essere modificato geneticamente su programmi di fotoritocco. Tutto qui ;-)

avatarsenior
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 1:54    

Quoto pienamente Geipeg, Ooo, Peppe, Catti, Perro, Marco1974, Arconudo, L'occhiodelcigno e soprattutto il marito della donna in questione. Se poi era solo una trovata pubblicitaria (cosa abbastanza probabile) posso condannare il fine ma non il contenuto.

avatarjunior
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 2:11    

Master, purtroppo in queste tendenze psicopatologiche imperanti, siamo tutti colpevoli : noi che ci lasciamo abbindolare dalle ragazze-oggetto della tv o su youPorn, gli addetti ai lavori che consentono modifiche esasperate e spesso immotivate, le televendite, il cinema, la chirurgia plastica... tutti, a cominciare dall'amico fotoamatore che propone sedute di fotoritocco alle compagne di scuola o colleghe di lavoro fatte con l'app di turno.
Il messaggio che tutti veicolano è sempre lo stesso, implicito o esplicito: se non appari perfetta non sei nessuno, non esisti.
Un po' come è diventata oggi la foto di paesaggio sui social network e nei forum: se non propone colori forti e tinte marziane e gamme dinamiche impossibili e forme geometriche sinuose degne di un film di fantascienza non te le clicca nessuno e allora viva la gara a chi più ritocca e aggiunge effetti speciali da Oscar, olé!!
La cultura della finzione e dell'imbroglio (dei sensi) a tutti i costi di diffonde come un virus pestilenziale alla velocità della luce e tornare indietro diviene impossibile.
Pena: psicosi di massa e crisi depressive acute.
E non è difficile capire che tutto sto discorso non c'entra niente con la fotografia realista o documentarista, qui non si tratta di riprodurre esattamente la realtà (definizione che in sé non ha manco senso) ma di non barare, di non trasfigurare, di non mettere una maschera grottesca a tutto ciò che vediamo e viviamo, finendo per perdere il SENSO del reale.
Ma vabbè, discorso complicato e demodé me ne rendo conto.
Il punto di non ritorno è stato superato da un pezzo.

avatarsenior
inviato il 19 Ottobre 2015 ore 2:12    

Ma perchè vi impegnate così tanto a ferirvi a vicenda?

Master, ooo ha frainteso quello che volevi trasmettere perchè di base lo hai detto col tuo solito piglio aggressivo/passivo che perfino gandhi si irriterebbe.
Ooo dal canto suo ha interpretato la tua disamina sul volersi bene come un attacco individualista verso la sensibilità e difficoltà altrui sacrificati sull'altare dell'apparire e della sofisticazione. Probabilmente lavora nel sociale o ha un background umanitario e quindi mal sopporta discorsi proattivi al fine di traguardi personali verso un esclusivo bene personale.

Sta di fatto che avete tutti la vostra ragione ed è pure legittima, quello che non sta di fatto è il fatto che vi incazziate se uno mortifica i vostri ideali o le vostre idee.
Machissenefrega. Ooo lascia che masterlight dica che sei un folle e tu masterlight fai altrettanto.
Ognuno ha le proprie ragioni e da fuori vi garantisco che entrambi dite cose buone e giuste.
Perchè è giusto volersi bene e amare il tempio del proprio spirito, ed è giusto accettare e rispettare quello che siamo senza costruirci ulteriori maschere e protesi caratteriali.
Insomma... Pace fatta !


A proposito, michelle era in classe con noi poi in quarta ha mollato per andare a milano e cercare di entrare nel mondo dello spettacolo.
Il mondo è proprio un piccolo paese.

Bene, detto questo auguro una buona notte a voi e vi chiedo di augurarmi lo stesso.
Notte
Zen :-P


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