JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad
esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i
Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie,
raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
@Foen Dovrebbero tenere visto che quest'anno il caldo ha posticipato lo spettacolo dei colori autunnali in Cansiglio. Ma aspettiamo di sentire Mauro (Darosmauro) perché lui è di casa lì.
@Lazzaro Grazie Andrea :-) Eravamo proprio insieme, anche in quei frangenti. Devo dire che la resa generale, anche a sensibilità ISO così alta a cui non arrivo mai di solito, mi ha soddisfatto. Siamo sempre lì, rumore di crominanza inesistente.
@Lrbzz Grazie. Mah, saranno state le 07:00 se non ricordo male.
Veniamo al racconto di questa benedetta giacca gialla In sintesi, mentre io e Andrea (Lazzaro) stavamo uscendo dal bosco seguendo il sentiero e per ricongiungerci a Marco (Foenispro) e Andrea (Preben) (che, un'altra volta , hanno imboccato invece una strada diversa che li ha condotti in una zona del bosco differente dalla nostra), incrociamo un Nikonista che sfoggiava un'attrezzatura da far girare la testa: D810 con battery grip e Nikon 400mm f/2.8 il cui elemento frontale era più grande di un piatto per la pasta. Attrezzatura che per imbracciarla ci voleva un energumeno Appena lo raggiungiamo le prime parole, dopo gli immancabili convenevoli, sono state: "nel bosco c'era una testa di c...o con la giacca gialla che mi ha fatto scappare tutti i cervi". In quel momento io con un nodo in gola e alle prese con contorsionismi facciali non indifferenti per cercare di non ridere, Andrea mantiene invece un tale self control da consentirgli di camuffare la vera identità di quello 'scellerato'. Diciamo che è stato ampiamente agevolato dal fatto che la giacca gialla in questione l'aveva fortunatamente e preventivamente arrotolata dentro lo zaino Senza farla troppo lunga, non vi dico quante gliene ha tirate dietro il simpatico Nikonista, inveendo anche contro le famigliole che magari passeggiavano innocuamente lungo il viale che percorre il bosco e che di certo non infastidiscono i cervi come lui voleva farci credere Del resto, chi va a fotografare cervi non sta mica vicino il sentiero, semmai si prende una bella rete mimetica, si alza alle 05:00 del mattino, si inoltra nel bosco, si sdraia e diventa parte integrante del sottobosco aspettando i cervi. Ma erano concetti troppo complessi e lui era molto incaz..to, per cui ci siamo limitati ad assecondarlo nei suoi discorsi concitati
In realtà ci sono altri simpatici aneddoti riguardo il nostro nuovo amico, ma li racconteremo magari più avanti
Dopo la giacca gialla c'era la giacca rossa (la mia): infatti quando ci ha incontrati sul sentiero che portava al bosco, nonostante l'avessimo salutato, non ci ha nemmeno degnato di uno sguardo.
“ Dopo la giacca gialla c'era la giacca rossa (la mia): infatti quando ci ha incontrati sul sentiero che portava al bosco, nonostante l'avessimo salutato, non ci ha nemmeno degnato di uno sguardo. „
Ahhhh io ero vestito di nero e grigio eh. Amico dei cervi io eh.
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.